Nuova SIM ricaricabile: praticare il vaccino anti-VAS non è una cattiva idea


Una delle problematiche più frequenti che si verificano quando si attiva una nuova SIM ricaricabile con un operatore telefonico è la disattivazione di tutti quei servizi che comportano il pagamento di somme aggiuntive rispetto al canone mensile dell’offerta principale sottoscritta.

Tra tutti, i più fastidiosi sono sicuramente quelli che nella stragrande maggioranza dei casi vengono somministrati da provider esterni mediante SMS, MMS o connessione dati, detti servizi a sovrapprezzo, a valore aggiunto o conosciuti anche come “VAS” o “SMS premium”.

Diventa quindi necessaria, per chi come tanti non li sopporta, l’effettuazione di un “vaccino“, ovvero la disattivazione di tutti i generi di loghi, suonerie, oroscopi, meteo, sfondi e non solo, che si possono attivare online durante l’uso del proprio device.

La tariffazione di tali servizi dipende dalla natura stessa di essi e questa può prevedere un pagamento mensile, settimanale o addirittura quotidiano. Pertanto è importante porre sempre particolare attenzione al credito delle propria SIM e ricordare che chiunque, in qualunque momento, per evitare spiacevoli sorprese può richiedere al proprio operatore telefonico il blocco dei servizi a sovrapprezzo.

   

In certi casi è anche disponibile l’inibizione di specifiche categorie di servizi a valore aggiunto (esempio: blocco 899, blocco sms Premium, blocco servizi Wap, blocco acquisto contenuti durante la navigazione internet, blocco decade 4 ecc).

Ecco come funziona la somministrazione del famoso “vaccino”, attivazione del barring, con i principali operatori di rete mobile virtuali e non, presenti sul territorio Italiano. A riguardo di ciò MondoMobileWeb aveva già approfondito queste tematiche, ma viste le numerose segnalazioni pervenute in redazione, ha ritenuto utile rievocare alcune principali nozioni in merito.

Nel dettaglio di Vodafone e Tim, tutti i loro clienti per richiedere il blocco o lo sblocco dei servizi a sovrapprezzo, devono rispettivamente chiamare gratuitamente il 190 o il 119 dalla propria SIM o accedere app My Vodafone, alla chat dalla propria area clienti del sito Tim o a quella della pagina Facebook ufficiale Tim. E’ anche possibile inviare un SMS gratuito al 119 con il testo “disattivazione servizi VAS“.

Tim è solito richiere il numero di telefono, il codice fiscale ed il consenso, cosi da attivare il barring totale per gli eventuali servizi futuri.

Le SIM di entrambi gli operatori sono infatti, sin dalla loro attivazione, già abilitate alla sottoscrizione e alla gestione dei Servizi a valore aggiunto, il cui costo viene addebitato sul conto telefonico (per la clientela abbonamento) o sul credito (per la clientela prepagata). Tim disabilità si dall’inizio i servizi a contenuto “Adult” per le schede intestate ai minori.

Nel caso specifico di Tim, è possibile richiedere anche l’inibizione di specifiche categorie di servizi a valore aggiunto, quali: VM18 (servizi sexy vietati ai minori di 18 anni), Charity (sms per donazioni in beneficenza), Anonimi e Scherzi (sms anonimi), Black List Ticketing (pagamento ticket autobus o altro mediante credito/conto telefonico), Servizi Bancari (servizi di informazione/notifica bancaria) e tutte le direttrici Decade 4 o anche una singola (Direttrice 44, 47 o 48).

Per informazioni più dettagliate a riguardo si rimanda alla lettura degli approfondimenti dedicati disponibili cliccando qui.

Per quanto concerne invece l’operatore congiunto Wind Tre, i possessori di SIM appartenenti ai due brand possono effettuare la richiesta di blocco telefonando il Servizio Clienti 155, o recandosi direttamente presso uno dei rivenditori autorizzati, per Wind e chiamando il 133, scrivendo in privato su Facebook o Twitter all’Assistenza Social Care 3 o recandosi direttamente in un 3Store, per il brand Tre. 

Con quest’ultimo brand, oltre al Barring Sms Premium che blocca l’attivazione degli “Sms Premium” che si possono attivare inviando messaggi ad una numerazione speciale (decade 4), si può richiedere anche il Barring Wap Billing che inibisce invece l’attivazione di servizi o abbonamenti che si possono attivare cliccando sui banner pubblicitari a volte presenti nei siti internet e su applicazioni.

Wind, un po come Tim, permette di scegliere una categoria specifica di servizi da bloccare. Si possono infatti di attivare diverse opzioni:

  • Contenuti per adulti (per impedire di ricevere sul proprio  telefono materiale non adatto ai minori). Tale blocco si attiva compilando e stampando il modulo “blocco/sblocco accesso a contenuti per adulti” disponibile sul sito ufficiale dell’operatore e  inviandolo via posta, insieme a un documento di identità a Wind Tre S.p.A a Milano. Se si opta per questa scelta, saranno automaticamente disattivati gli abbonamenti per adulti eventualmente attivi al momento della richiesta.
  • Servizio con sovrapprezzo (per bloccare gratuitamente tutti i servizi a pagamento). In questo caso si può scegliere di modificare la tipologia di blocco scegliendo tra: blocco della direttrice 899, blocco delle chiamate alla Decade 4, blocco delle chiamate e degli SMS alla Decade 4 e blocco totale dei servizi a sovrapprezzo. Tale blocco vale soltanto sulla rete Wind nazionale (non funziona all’estero in modalità roaming). Fanno eccezione alcune numerazioni in decade 4 non a sovrapprezzo, i servizi di beneficenza,  i servizi di pubblica utilità (Mobile Ticketing e Parking, servizi informativi bancari) e i servizi relativi agli Store Google Play, Microsoft e Apple.
  • Servizi in abbonamento (blocca la ricezione di tutti o alcuni servizi che ricevi via SMS o MMS). In questo caso basta inviare un SMS con scritto “STOP” al 48048 per disattivare tutti i servizi Info SMS e al numero 48005 per disattivare invece, tutti i servizi Info MMS. Qualora ci si trovi ad avere più abbonamenti attivi e se ne vuole disattivare un soltanto, bisogna inviare il comando di disattivazione specifico, consultabile sul sito Wind.

Tuttavia optando per l’attivazione del Blocco Totale dei Servizi a sovrapprezzo non si avrà più accesso alle chiamate verso le numerazioni 899, alle telefonate ad alcune direttrici internazionali, a quelle satellitari e a tutti i servizi a sovrapprezzo inclusi (esempio: abbonamento sms meteo).

A proposito di Wind, si ricorda che da qualche settimana è disponibile la nuova gamma di offerte denominata All Digital, pensata per tutti i clienti privati che vogliono comprare una nuova SIM ricaricabile Wind online. All Digital si contraddistingue per il fatto che integra già il blocco dei servizi a sovrapprezzo, tranne che per i servizi sms bancari, gli acquisti da Google Play e Windows Phone e il Mobile Ticketing.

Anche Iliad offre la possibilità di bloccare i servizi a valore aggiunto per evitare, anche involontariamente, l’attivazione di abbonamenti di servizi a valore aggiunto non richiesti. Si specifica inoltre che, le opzioni tariffarie offerte fino ad oggi dal quarto operatore nazionale includono i servizi accessori, quindi non prevedono costi aggiuntivi.

I clienti degli operatori virtuali Poste Mobile Fastweb  per richiedere il blocco o lo sblocco dei servizi VAS, devono rispettivamente chiamare il servizio clienti ai numeri 160 e 192193 (gratuito solo da fisso o da mobili Fastweb).

Inoltre, con Poste Mobile la richiesta è effettuabile anche attraverso l’invio di un modulo dedicato, disponibile sul sito dell’operatore, alla casella postale 3000, 37138 Verona, alla mail info@postemobile.it o tramite fax al 800 242 626.

L’operatore virtuale 1Mobile permette ai propri clienti di bloccare, in qualsiasi momento lo desiderino, le chiamate verso le direttrici 899 e 166, inviando al fax 02.97150297 un apposito modulo denominato “Abilitazione/Disabilitazione“, al quale va allegato il documento di riconoscimento.

Chiamando gratuitamente, da SIM Digi Mobil in Italia, il 4077 i clienti di questo gestore possono attivare il blocco selettivo di chiamata con lo scopo di bloccare (o sbloccare) l’accesso alle numerazioni a sovrapprezzo. Si può contattare anche il numero +39.353.300.4077, ma in questo caso vengono applicate le tariffe dell’ operatore dal quale si effettua la chiamata.

Tiscali dal canto suo blocca sin dall’inizio le chiamate verso numerazioni a sovrapprezzo (894, 895, 899, 0088, 43, 44, 46, 47, 48 e 49) per tutti i propri abbonati al servizio Voce, ma non le numerazioni che offrono servizi di informazione abbonati, quelle utilizzate per televoti o per raccolta fondi a scopi benefici, quelle utilizzate per servizi di pubblica utilità e e le numerazioni per informazioni e assistenza ai clienti e ai consumatori.

Contattando il numero gratuito 4070, digitando il codice PIN personalizzato e successivamente seguendo le indicazioni  della voce guida i clienti possono richiedere la modifica delle impostazioni della propria linea.

In caso di primo accesso al portale vocale, per modificare le impostazioni della linea, è prima necessario personalizzare il codice PIN assegnato inizialmente chiamando il 4060 dalla propria linea telefonica e seguire le indicazioni della voce guida.

CoopVoce, stando a quanto dichiarato dai propri operatori, disabilita di default i servizi sovrapprezzo e non permette neanche di attivarli.

Sulla stessa lunghezza d’onda si trovano pure Kena Mobile e Rabona Mobile, che non abilitano tali servizi per le proprie SIM.

E’ anche possibile visionare un apposito approfondimento riportante il sunto di quello che in sostanza accade quando si attiva una nuova SIM telefonica in Italia, non soltanto dal punto di vista dei servizi VAS.

Lo scopo di questo approfondimento è stato la realizzazione di una sorta di vademecum universale da seguire per bloccare tali prestazioni ed evitare spiacevoli sorprese.

MondoMobileWeb consiglia vivamente di consultare sempre e attentamente i contratti di attivazione di tali servizi (quando questi vengono sottoscritti volontariamente), dove dovrebbero essere riportate tutte le condizioni e i costi previsti.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale Telegram di MondoMobileWeb. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.