Open Fiber e Caltanissetta siglano la convenzione per la fibra FTTH: un investimento di 7 milioni


Il Comune di Caltanissetta, rappresentato dal Sindaco e dall’Assessore ai lavori pubblici, ha siglato una convenzione con Open Fiber con lo scopo di avviare i lavori per la fibra ottica FTTH in circa 20mila abitazioni, negozi e uffici della città.

Così, con la notizia di oggi, 22 Marzo 2019, divulgata tramite comunicato ufficiale dell’azienda, anche la “Rocca delle donne” si appresta a navigare fino alla velocità di 1 Gigabit al secondo per mezzo della fibra FTTH di Open Fiber.

Più nel dettaglio, l’azienda ha comunicato che investirà circa 7 milioni di euro a Caltanissetta per 256 chilometri di fibra ottica in grado di coprire circa 20.000 unità immobiliari, dal centro alle periferie.

Giovanni Ruvolo, sindaco di Caltanissetta, ha così commentato la convenzione:

   

“Con la convenzione siglata oggi si compie un importante passo per la città rappresentato da un intervento infrastrutturale che dà un colpo d’ali allo sviluppo delle aziende e delle pubbliche amministrazioni collocando Caltanissetta nella dimensione delle città europee”.

E l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Tumminelli, ha sottolineato come l’investimento di Open Fiber permetterà di imboccare la strada della digitalizzazione per imprese e pubblica amministrazione.

Caltanissetta Open Fiber

Anche Clara Distefano, regional manager Sicilia di Open Fiber, ha commentato la notizia, evidenziando i vantaggi della rete in fibra ottica per privati, business e pubbliche amministrazioni:

“Una rete integralmente in fibra ottica permette di abilitare servizi a prova di futuro che vanno a beneficio dell’intera collettività: stiamo parlando nello specifico di telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro. Questo è un passaggio fondamentale verso la Gigabit Society che l’amministrazione comunale di Caltanissetta ha immediatamente recepito. L’intervento è del resto interamente a carico di Open Fiber, senza alcun tipo di esborso per le casse pubbliche”.

Come di consueto, Open Fiber ha sottolineato che, nei limiti del possibile, verranno utilizzati cavidotti e infrastrutture già esistenti, con l’intenzione di limitare l’impatto degli scavi e i conseguenti disagi per la città. I lavori dureranno 18 mesi e la convenzione prevede anche la posa di fibra spenta in 50 sedi pubbliche, scelte dall’amministrazione comunale stessa, tra musei, scuole e biblioteche.

 

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