3 Italia cambia la procedura della portabilità interna. Non più possibile nel mercato Consumer


Dal 4 Marzo 2019 i clienti 3 Italia del mercato Consumer non possono più effettuare richieste di portabilità interna da una SIM prepagata ad un’altra.

La portabilità non è prevista solo in caso di passaggio ad altro gestore, infatti, il brand 3  dell’operatore congiunto Wind Tre permette, da diversi anni, di poter effettuare una portabilità interna, ovvero la possibilità di passare un proprio numero 3 su un’altra scheda SIM 3 caratterizzata da un numero telefonico differente.

In particolare, dal 4 Marzo 2019, le richieste di portabilità interna seguiranno lo schema riportato nella tabella sottostante. L’unica casistica consentita e non presente in griglia riguarda la gestione con MNP interna verso le offerte PRO.

Ad esempio, se il cliente è in possesso di un’offerta di partenza Ricaricabile Consumer può effettuare la portabilità interna solo in caso di offerta di arrivo Abbonamento Business o Ricaricabile Business; mentre in caso di offerta di arrivo Ricaricabile Consumer e Abbonamento Consumer sarà proposto rispettivamente il Rivincolo verso Ricaricabile e la Conversione verso Abbonamento.

   

E’ possibile, quindi, richiedere la portabilità interna del numero di un cliente Prepagato o Postpagato solo per i casi riportati in tabella, mentre qualsiasi altra richiesta verrà rifiutata anche se necessaria per gestire un’esigenza particolare del cliente.

Fino a lunedì 1° Aprile 2019, però, potranno essere inserite portabilità interne previste dalla precedente procedura, per particolari esigenze di alcuni clienti e solo nel caso in cui le utenze di destinazione siano state attivate prima del 4 Marzo 2019.

Nel caso in cui un cliente Tre abbia già una SIM attiva e richieda di spostare il numero su una nuova SIM per aderire ad una differente offerta, i rivenditori Tre potranno proporre esclusivamente le offerte dedicate alla Customer Base e non sarà più possibile richiedere portabilità interne.

Le richieste di portabilità interna sono processate entro 3 giorni lavorativi dall’invio della documentazione. L’eventuale costo di gestione della migrazione interna viene addebitato sul credito residuo della nuova SIM prepagata in caso di passaggio da Prepagato a Prepagato; mentre in fattura sulla nuova SIM postpagata in caso di passaggio da Prepagato a Postpagato.

Per quanto riguarda, invece, l’eventuale costo di gestione della migrazione interna in caso di passaggio da Postpagato a Prepagato o Postpagata, viene addebitato in fattura sulla vecchia SIM postpagata.

Aggiornamento. Senza ufficializzazioni da parte dell’operatore, quelle pubblicate in questa pagina sono da ritenersi indiscrezioni senza alcun valore informativo e commerciale.

 

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