Denunciato utilizzatore di Drone a Catania, giudicato pericoloso per i passanti


Giorno 17 Dicembre 2018, nei pressi di Piazza Europa a Catania, durante la mattinata, la Polizia di Stato del commissariato di Borgo Ognina ha colto in flagrante l’utilizzatore di un Drone, in procinto di far decollare il dispositivo radiocomandato senza le dovute precauzioni ed autorizzazioni.

Il Drone in possesso dell’indagato possiede una capacità di volo di 120 metri in altezza e di 500 in lunghezza, un peso di 1,5 Kilogrammi ed un’apparecchiatura di registrazione foto e video. I capi d’accusa mossi contro l’indagato sono quelli riguardanti l‘articolo 348 del Codice Penale, secondo cui:

Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro diecimila a euro cinquantamila.

Nel caso dell’utilizzo del Drone in Piazza Europa a Catania, date le condizioni meteo della mattina del 17 Dicembre 2018 ed il peso del dispositivo utilizzato, le condizioni di volo sarebbero risultate pericolose per i cittadini che passeggiavano nella zona.

croce rossa

   

È anche importante notare come l’articolo 348 parli di professione esercitata in modo abusivo, in questo caso il Drone viene riconosciuto dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) come un aeromobile a tutti gli effetti, e necessita quindi dell’autorizzazione rilasciata dal suddetto ente per il decollo. Questo tipo di autorizzazione mancava all’indagato che è stato quindi accusato di esercizio abusivo di professione.

Ad aggravare la posizione dell’uomo, come riportato dai colleghi di CataniaNews.it vi è inoltre il sequestro penale dell’hard disk e della microSD presenti all’interno del Drone radiocomandato, contenenti materiale che risale addirittura sin dal 2016, con riprese effettuate nelle zone di Catania, Enna, Siracusa, Messina e Palermo. Le riprese contengono anche dei soggetti immortalati all’interno delle proprie abitazioni, pertanto i video contenuti negli hard disk sequestrati sono stati classificati come soggetti alla legge sulla privacy, nonostante l’uomo abbia dichiarato di utilizzare soltanto determinate riprese per l’utilizzo a scopo informativo per una nota agenzia immobiliare.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale Telegram di MondoMobileWeb. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.