Open Fiber raggiunge i 400 Gigabit al secondo sulla sua rete ZION tra Firenze e Bologna


Open Fiber ha completato positivamente le prove per un collegamento ottico di lunga distanza alla velocità di 400 Gigabit/s tra Firenze e Bologna, effettuato sulla propria rete ZION, la dorsale di trasporto nazionale. Si tratta del primo collegamento trasmissivo su lunga distanza realizzato in Italia a 400 Gigabit/s, con una singola portante ottica su infrastruttura attiva.

Lo ha comunicato Open Fiber con una nota pubblicata sul suo sito internet oggi, 18 Dicembre 2018, con cui annuncia l’esito delle sperimentazioni.

Lo scorso 13 Settembre 2018 lo stesso operatore wholesale only aveva annunciato il completamento dei lavori di cablaggio della rete ZION lunga circa 6300 km che, grazie ad apparati innovativi e di ultima generazione, ha la capacità di interconnettere l’Italia in tutta la sua lunghezza e di collegare anche la rete di accesso in corso di costruzione in circa settemila città e comuni italiani.

L’infrastruttura, contraddistinta da flessibilitàrobustezza e scalabilità, permetteva già allora di raggiungere i 200 Gigabit/s, mentre adesso, con il test di connessione a lunga distanza concluso tra le città di Firenze e Bologna, si è tagliato il traguardo dei 400 Gigabit/s, un record per l’Italia.

   

Open Fiber si prepara così all’approdo sul mercato di servizi broadband a velocità sempre più elevata e con minore latenza trasmissiva. Inoltre la nuova rete servirà a gestire la forte crescita del consumo di traffico dati, puntando su soluzioni tecnologiche avanzate per la propria infrastruttura in fibra ottica.

Stefano Paggi, CTO Network & Operations C&D di Open Fiber ha così commentato l’avvenimento:

Abbiamo stabilito un nuovo primato, l’introduzione della tecnologia 400G su una rete in esercizio in Italia, insieme a noi solo pochi operatori TLC al mondo hanno raggiunto questo traguardo. Il 400 Gigabit permetterà di ampliare la nostra offerta sul mercato wholesale, sfruttare a pieno l’elevata capacità di trasmissione della fibra e corrispondere quindi alle esigenze di traffico e prestazioni per servizi innovativi dei prossimi anni quali, ad esempio, video HD ed UltraHD, gaming on-line, realtà virtuale e aumentata, guida autonoma e applicazioni cloud.

La nostra infrastruttura ottica è a prova di futuro e sarà in grado di gestire il trasporto del traffico delle future Reti 5G. Open Fiber dimostra ancora una volta di essere pioniera nell’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative a servizio delle esigenze degli operatori e dei consumatori.

Si ricorda che proprio ieri, Open Fiber ha annunciato di aver collegato, in via sperimentale, alla sua rete in fibra ottica i primi clienti residenti ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, e a San Giovanni La Punta, in provincia di Cataniadue delle aree bianche oggetto dei bandi Infratel.

 

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