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Offerte Operator Attack, vigilanza su uso database MNP: termine procedimento prorogato ancora

A causa della sostituzione del responsabile del procedimento, l’AGCOM ha disposto una nuova proroga del termine di conclusione dell’istruttoria riguardante l’aggiornamento del Regolamento sulla portabilità del numero mobile in merito alle modalità per attuare la vigilanza sul corretto utilizzo del database MNP prevista dalla normativa vigente.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) lo ha reso noto lo scorso 25 Marzo 2026, tramite la pubblicazione della delibera 17/26/CIR (ecco il documento completo), risalente in realtà all’11 Marzo 2026, recante “Sostituzione del Responsabile del procedimento avviato con la delibera n. 12/25/CIR e proroga dei termini di conclusione del procedimento”.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, con la delibera 12/25/CIR, pubblicata il 1° Aprile 2025, l’AGCOM aveva avviato un procedimento istruttorio con l’obiettivo di aggiornare il quadro regolamentare in materia di portabilità del numero mobile (MNP) di cui alla delibera 147/11/CIR, poi aggiornato con la delibera 86/21/CIR del 2021, che ha introdotto nuove procedure per effettuare la MNP e ha modificato anche i processi di sostituzione della SIM e di cambio intestatario.

Nello specifico, l’obiettivo dell’Autorità è quello di attuare quanto previsto dall’Articolo 98 – duodecies, Comma 1-bis, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, introdotto con il DDL Concorrenza entrato in vigore il 31 Dicembre 2023 e poi modificato il 18 Dicembre 2024 con la Legge 16 Dicembre 2024, n. 193, con l’introduzione di un secondo periodo che prevede un’attività di vigilanza da parte dell’AGCOM sull’attuazione della normativa.

L’aggiornamento normativo riguarda proprio questo secondo periodo, che vuole garantire che le informazioni contenute nel database per la portabilità dei numeri mobili non vengano utilizzate dagli operatori per formulare offerte commerciali differenziate sulla base dell’operatore di provenienza dell’utente, ossia le cosiddette offerte Operator Attack, in conformità al principio di non discriminazione sancito dalla normativa vigente, attraverso modalità di monitoraggio e vigilanza che l’AGCOM è chiamata a prevedere.

A causa della complessità delle questioni in esame, e anche in seguito ai contributi forniti dagli operatori mobili, con la delibera 32/25/CIR, pubblicata il 6 Agosto 2025, l’AGCOM aveva disposto la proroga di 90 giorni per il termine di conclusione del procedimento (che era inizialmente fissato in 120 giorni dalla pubblicazione della delibera 12/25/CIR, avvenuta il 1° Aprile 2025), fissando quindi il nuovo termine più o meno a fine 2025.

Successivamente, tuttavia, con la delibera 59/25/CIR, pubblicata sul sito dell’Autorità il 30 Dicembre 2025, recante “Proroga dei termini del procedimento istruttorio per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di portabilità dei numeri mobili (rif. Delibera n. 12/25/CIR)”, l’AGCOM aveva deciso di prorogare di altri 60 giorni il termine della conclusione del procedimento istruttorio avviato con la delibera 12/25/CIR, già posticipato con la delibera 32/25/CIR.

Come spiegato dall’Autorità, questa ulteriore proroga si era resa necessaria per poter svolgere le valutazioni di natura tecnica e giuridica necessarie per sottoporre in consultazione al mercato un documento con le specifiche proposte di aggiornamento al Regolamento MNP, in attuazione di quanto previsto dall’Articolo 98-duodecies, comma 1-bis, del Codice.

A questo proposito, come già raccontato da MondoMobileWeb, lo scorso 18 Febbraio 2026 l’AGCOM ha pubblicato la delibera 3/26/CIR, con cui ha avviato una consultazione pubblica sulle proposte di modifica e aggiornamento al Regolamento MNP, emerse proprio grazie all’istruttoria sulle modalità per attuare la vigilanza sul corretto utilizzo del database MNP prevista dalla nuova normativa.

La sostituzione del responsabile del procedimento e la conseguente proroga della scadenza dell’istruttoria dell’AGCOM

Come specificato nella delibera 17/26/CIR pubblicata nei giorni scorsi, il responsabile del procedimento istruttorio avviato con la delibera 12/25/CIR, ma anche della consultazione pubblica avviata con la delibera 3/26/CIR, cesserà dal servizio per collocamento in quiescenza in data 1° Aprile 2026,

Pertanto, se da un lato la consultazione pubblica di cui alla delibera 3/26/CIR si è conclusa, salvo cambiamenti, il 20 Marzo 2026, per l’istruttoria prevista dalla delibera 12/25/CIR l’AGCOM ha ravvisato la necessità di prevedere la sostituzione del responsabile del procedimento a decorrere dal 1° Aprile 2026, per garantire la continuità dell’azione ammnistrativa.

Inoltre, l’Autorità ha ritenuto necessario disporre anche una ulteriore proroga di 60 giorni per la conclusione del procedimento rispetto ai termini stabiliti dalla delibera 12/25/CIR, già prorogati dalle delibere 32/25/CIR e 59/25/CIR.

L’obiettivo è quello di consentire al nuovo responsabile del procedimento di concludere tutte le attività conseguenti allo svolgimento della consultazione pubblica e quelle connesse all’adozione del provvedimento finale.

Dunque, con la delibera 17/26/CIR pubblicata il 25 Marzo 2026, l’AGCOM ha disposto la sostituzione del responsabile del procedimento 12/25/CIR, e per questo motivo ha anche deciso di prorogare ulteriormente di 60 giorni il termine di conclusione del procedimento istruttorio, di cui all’Articolo 1, comma 2, della delibera 12/25/CIR, come detto già prorogato nei mesi scorsi dalle delibere 32/25/CIR e 59/25/CIR.

L’Autorità ricorda che la decorrenza dei termini può essere sospesa nei casi indicati all’Articolo 1, comma 2, della delibera 12/25/CIR. Invece, restano immutate tutte le altre disposizioni di cui alla delibera 12/25/CIR.

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