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Streaming video in Italia: utenti e tempo speso sulle piattaforme nei primi 9 mesi del 2025

Nei giorni scorsi, tramite la pubblicazione del nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni, con i dati al 30 Settembre 2025, l’AGCOM ha fornito una nuova fotografia relativa all’andamento dell’utilizzo delle principali piattaforme di streaming video in Italia, sia a pagamento che gratuite, nei primi 9 mesi del 2025.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, lo scorso 20 Gennaio 2026, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato sul suo sito l’Osservatorio sulle Comunicazioni numero 4/2025, che contiene i dati relativi ai mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2025, riguardanti cioè il terzo trimestre del 2025.

Quindi, oltre a seguire l’andamento delle quote di mercato del mondo delle comunicazioni, come ad esempio quello degli operatori italiani di telefonia mobile e di telefonia fissa, da alcuni anni ormai l’Autorità ha deciso di prendere in considerazione anche i dati relativi all’utenza delle piattaforme di streaming video a pagamento.

Inoltre, a partire dall’Osservatorio del secondo trimestre del 2022, AGCOM analizza anche le piattaforme di streaming video gratuite, oltre che le piattaforme a pagamento.

Le piattaforme prese in considerazione e la metodologia utilizzata

L’analisi dell’AGCOM su quelli che vengono definiti “siti o app di video on demand a pagamento”, negli ultimi anni estesa anche a quelli gratuiti, si basa sui dati Comscore elaborati dall’Autorità, che si riferiscono al traffico Desktop e Mobile, mentre non è incluso il traffico da Connected TV (Smart TV).

Per quanto riguarda l’utilizzo delle piattaforme a pagamento o gratuite, come unità di misura viene utilizzata quella degli utenti unici, cioè il numero di persone diverse che hanno visitato qualsiasi contenuto di un sito web, una categoria, un canale o un’applicazione durante il periodo di riferimento, in questo caso il terzo trimestre 2025.

Se si considerano gli utenti unici dei principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video gratuiti, i dati riportati dall’AGCOM sono riferibili alle seguenti piattaforme:

  • Mediaset (siti Mediaset Infinity e TGCOM24 da Gennaio 2020 ad Aprile 2022; siti Mediaset.it da Maggio 2022);
  • Rai (RaiPlay; Rai News, Rai Sport);
  • Warner Bros. Discovery (Discovery Inc. da Settembre 2020 a Maggio 2023; Warner (TBS Entertainment Digital, fino a Maggio 2023, Warner Bros. Discovery da Giugno 2023);
  • Sky (Sky Free To Air; Sky Sport; Sky TG24, Sky Entertainment);
  • La7;
  • Paramount Global / Viacom (Nickelodeon Kids and Family; MTV Italy);
  • Rakuten (VIKI.COM);
  • De Agostini (DEABYDAY.TV; DEAKIDS.IT);
  • VVVVID.IT;
  • A+E Networks Digital;
  • SPORTITALIA.COM;
  • TV2000.IT;
  • POPCORNTV.IT;
  • WITTYTV.IT.

Inoltre l’Autorità specifica che, per via di scelte editoriali, per alcuni siti e applicazioni (come Mediaset Infinity e Warner Bros. Discovery) non è possibile scorporare la parte dei servizi di streaming a pagamento.

Per la categoria costituita dai principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video a pagamento, i dati generali riportano invece gli utenti unici delle seguenti piattaforme: Netflix, Prime Video (Amazon), NOW (Sky), TIMVISION (TIM), Disney+, DAZN, Chili, Google Play Movies&TV, Apple TV, Rakuten TV.

Come di consueto, nel report dell’Autorità viene ricordato che i dati relativi DAZN sono rilevati da Auditel a partire da Agosto 2022, ai sensi di quanto stabilito da AGCOM con la delibera 18/22/CONS, recante “Chiusura dell’istruttoria avviata nei confronti della società DAZN avente ad oggetto la verifica della metodologia di rilevazione degli ascolti”.

La situazione complessiva nei primi 9 mesi del 2025 per lo streaming video in Italia

Cominciando con il quadro complessivo aggiornato al 30 Settembre 2025, in merito al numero degli utenti unici mensili che hanno utilizzato le piattaformge di streaming video esclusivamente a pagamento presenti in Italia, nel corso dei primi 9 mesi del 2025 si sono collegati circa 15,7 milioni di utenti unici, facendo registrare un calo di circa 210mila utenti (perdita dell’1,3%) rispetto agli utenti unici registrati nei primi 9 mesi del 2024, che erano pari a circa 15,9 milioni.

Analizzando invece gli utenti unici mensili delle piattaforme di streaming video in Italia che offrono servizi gratuiti, questi al 30 Settembre 2025 erano circa 37,960 milioni di utenti, facendo registrare un incremento del 3,9%, pari a circa 1,4 milioni di utenti, rispetto a Settembre 2024.

Per quanto riguarda il tempo speso dagli italiani sulle piattaforme di streaming video, secondo il dato aggiornato al 30 Settembre 2025, sono state trascorse circa 43 milioni di ore sui principali siti a pagamento (in crescita dell’11,1%, rispetto a Settembre 2024), mentre circa 26,7 milioni di ore sui principali siti gratuiti (in crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2024).

Secondo quanto riportato nell’Osservatorio, a Settembre 2025 ciascun utente italiano ha trascorso in media oltre 3 ore e 13 minuti sulle piattaforme di streaming a pagamento, mentre sulle piattaforme gratuite la media è di circa 42 minuti (in questo caso sostanzialmente stabile rispetto al dato di Settembre 2024).

Streaming

La media degli utenti unici per le piattaforme a pagamento 

Entrando nel dettaglio dell’analisi dei siti di streaming video a pagamento, nel suo Osservatorio l’AGCOM consente di conoscere l’utenza media mensile durante i primi 9 mesi del 2025 di alcune delle principali piattaforme.

Nello specifico, secondo quanto indicato nell’Osservatorio, vengono prese in considerazione soltanto le principali piattaforme a pagamento per utenti unici medi.

Si tratta in particolare di Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW (Sky Italia). In questo modo, non vengono riportati i dati dettagliati di altre piattaforme, come ad esempio TIMVISION di TIM.

Anche nei primi 9 mesi del 2025, Netflix si conferma come la piattaforma a pagamento con la miglior media di utenti unici mensili in Italia anche nei primi 9 mesi del 2025, con una media pari a 8,3 milioni. Rispetto ai primi 9 mesi del 2024, si registra un lieve incremento dell’1,6%, dato che la media era di 8,2 milioni. Invece, il dato risulta essere più basso rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (8,8 milioni), del 2022 (8,9 milioni) e del 2021 (8,6 milioni).

In seconda posizione c’è ancora Amazon Prime Video, che nei primi 9 mesi del 2025 ha fatto registrare 7,2 milioni di utenti unici al mese in media, in crescita del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (6,8 milioni). Il dato è più alto anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (6,5 milioni), del 2022 (6,4 milioni) e del 2021 (5,8 milioni).

Disney+, la piattaforma di Disney lanciata in Italia a Marzo 2020, rimane sempre al terzo posto, con 3,7 milioni di utenti unici al mese in media nei primi 9 mesi del 2025, facendo registrare una lieve crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il dato era pari a 3,6 milioni. Inoltre, il dato è in crescita anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (3,5 milioni), del 2022 (3,4 milioni) e del 2021 (2,4 milioni).

In quarta posizione si conferma DAZN, la piattaforma che trasmette sport in streaming, si conferma in quarta posizione, con una media di 2,3 milioni di utenti unici mensili nei primi 9 mesi del 2025, facendo registrare una crescita del 7,3% rispetto ai primi 9 mesi del 2024 (2,1 milioni). Il dato risulta in crescita anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (2,1 milioni), mentre è più basso rispetto al 2022 (2,4 milioni) e stabile rispetto al 2021 (2,3 milioni).

Infine, NOW, la piattaforma streaming di Sky Italianei primi 9 mesi del 2025 ha avuto una media di 1,3 milioni di utenti unici al mese, registrando un calo del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2024 (1,4 milioni). Il dato risulta invece più alto rispetto a i primi 9 mesi del 2023 (1,1 milioni), del 2022 (1 milione) e del 2021 (1,1 milioni).

Osservatorio AGCOM

Piattaforme streaming video a pagamento, il tempo speso nei primi 9 mesi del 2025

Sempre nell’ambito dell’analisi delle piattaforme di streaming video a pagamento, l’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’AGCOM riporta anche le dinamiche del tempo speso dagli utenti italiani sulle diverse piattaforme.

Grazie ad un grafico vengono riportate le ore complessive di navigazione spese durante i primi 9 mesi del 2025 sulle principali piattaforme di streaming video a pagamento presenti in Italia.

Si tratta nello specifico delle prime 5 piattaforme per utenti unici già citate in precedenza, ossia Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW.

Secondo quanto afferma l’Autorità, l’analisi delle ore complessivamente trascorse dai navigatori sulle diverse piattaforme nel corso dei primi 9 mesi del 2025 consente di osservare andamenti disomogenei per i principali operatori, con un calo per Netflix e DAZN e una crescita per le altre piattaforme.

Nel dettaglio, Netflix rimane sempre in testa, con circa 251 milioni di ore di navigazione complessive nei primi 9 mesi del 2025, facendo registrare un calo rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il totale di ore trascorse su Netflix era stato pari a circa 256 milioni. Il dato del tempo trascorso su Netflix risulta essere in calo anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (272 milioni), del 2022 (291 milioni di ore) e del 2021 (330 milioni di ore).

Amazon Prime Video rimane ancora in seconda posizione, sempre con un ampio divario rispetti ai dati di Netflix, facendo registrare 68 milioni di ore di navigazione nei primi 9 mesi del 2025, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (57 milioni). Allo stesso, modo, il dato è più alto anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (240 milioni), del 2022 (52 milioni) e del 2021 (44 milioni).

Al terzo posto c’è ancora Disney+, con un totale di 34 milioni di ore di navigazione durante i primi 9 mesi del 2025, dato in crescita del 30,7% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando il dato era pari a 26 milioni di ore). Inoltre, il dato risulta più alto anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (18 milioni), del 2022 (22 milioni) e del 2021 (12 milioni).

Anche dopo il terzo trimestre del 2025, la piattaforma di Sky Italia, NOW, si conferma in quarta posizione, facendo registrare nei primi 9 mesi del 2025 un totale di totale di 18 milioni di ore di navigazione, in forte crescita (incremento del 326,9%) rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando il dato era di 4 milioni di ore). Il dato risulta più alto anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (3 milioni), del 2022 (2 milioni), e del 2021 (2 milioni).

Infine c’è DAZN, che nei primi 9 mesi del 2025 ha avuto 4 milioni di ore di navigazione complessive, facendo segnare un calo rispetto ai primi 9 mesi del 2024 (5 milioni di ore). Inoltre, il dato risulta in perdita anche rispetto ai primi 9 mesi del 2023 (5,4 milioni), del 2022 (7,8 milioni) del 2021 (5,3 milioni di ore).

Osservatorio streaming

Piattaforme streaming gratuite, la media di utenti unici

Come già accennato, nell’Osservatorio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ci sono anche le principali piattaforme di streaming video gratuite, di cui anche in questo caso AGCOM ha analizzato l’utenza media mensile durante i primi 9 mesi del 2025.

Nel grafico presente nell’analisi con i dati dei primi 9 mesi del 2025 sono rappresentate in questo caso le principali piattaforme per utenti unici e la loro componente (fra quelle considerate che comprendono news, sport e intrattenimento) più rilevante in termini di utenti unici.

Dunque, l’Autorità ha preso in considerazione solo Mediaset, Sky e Rai, in particolare le componenti News Mediaset, Sky TG24 e RaiPlay.

Alla fine dei primi 9 mesi del 2025, Mediaset rimane ancora la principale piattaforma gratuita per numero di utenti unici medi mensili, pari a 28,8 milioni (in crescita rispetto agli anni precedenti). Di questi, la componente News Mediaset rappresentava 21,5 milioni di utenti unici di media al mese.

A questo proposito, l’Autorità precisa che gli utenti unici per Mediaset non consentono di scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Quest’ultima componente nei primi 9 mesi del 2025 ammontava in media a circa 17,345 milioni di utenti unici al mese.

Ci sono poi le piattaforme streaming gratuite della Rai, che nel corso dei primi 9 mesi del 2025 hanno fatto registrare complessivamente 16,2 milioni di utenti unici medi mensili, dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Di questi, 8,5 milioni di utenti unici di media ogni mese appartengono alla piattaforma RaiPlay.

Infine c’è Sky Italia, anche in questo caso con 16,2 milioni di utenti unici al mese di media nei primi 9 mesi del 2025 sulle sue piattaforme gratuite, dato in calo rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 2021, mente in crescita rispetto al 2024 e al 2022. Di questi, la componente Sky TG24 rappresentava 10,3 milioni di utenti unici di media al mese.

AGCOM

Il tempo speso nei primi 9 mesi del 2025 sulle piattaforme gratuite

Restando nell’ambito delle piattaforme di streaming video gratuite, nell’Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM sono presenti anche in questo caso le dinamiche del tempo speso complessivamente nei primi 9 mesi del 2025 dagli utenti italiani sulle varie piattaforme.

In particolare, nel grafico sono presenti i dati delle ore complessive di navigazione spese durante i primi 9 mesi del 2025 sulle principali piattaforme di streaming video gratuite per utenti unici, ossia Mediaset, Sky e Rai con le relative componenti News Mediaset, Sky TG24 e RaiPlay.

Mediaset si conferma anche in questo caso la piattaforma gratuita maggiormente frequentata, con un totale 111 milioni di ore di navigazione nei primi 9 mesi del 2025, dato in crescita rispetto agli anni precedenti (ad eccezione del 2021). Di queste, la piattaforma gratuita Mediaset Infinity ha fatto registrare 29 milioni di ore di navigazione ne i primi 9 mesi del 2025.

Anche per quanto riguarda il tempo speso, l’Autorità specifica che per il dato complessivo di Mediaset non è possibile scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Questa componente nei primi 9 mesi del 2025 ammontava a poco meno di 68 milioni di ore.

La Rai, con i suoi vari siti, nei primi 9 mesi del 2025 ha fatto registrare un totale di 94 milioni di ore di navigazione, in crescita rispetto agli anni precedenti (ad eccezione del 2021). Di queste, la piattaforma gratuita RaiPlay ha fatto registrare 86 milioni di ore di navigazione nei primi 9 mesi del 2025.

Infine, Sky Italia, con i suoi siti gratuiti, ha fatto registrare complessivamente 12 milioni di ore di navigazione nei primi 9 mesi del 2025, dato in crescita rispetto al 2024 e al 2023, mentre è in calo rispetto agli anni precedenti. Di queste, circa 5 milioni di ore sono relative a Sky TG24.

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