Fatturazione a 28 giorni: nuove diffide Agcom per Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb


L’autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, AGCOM, questa mattina, 14 Marzo 2018, ha comunicato di aver diffidato Tim, Wind tre, Vodafone e Fastweb per le fatture a 28 giorni con 4 delibere, 112/18/CONS a 115/18/CONS, che di fatto puntano a risolvere la questione risarcimenti legata a questo tipo di fatturazione.

AGCOM, infatti ha deliberato che, “è opportuno stabilire una misura ripristinatoria che compensasse gli utenti dei giorni illegittimamente erosi a causa della prolungata inottemperanza a quanto stabilito con la delibera n. 121/17/CONS”, numero della delibera che aveva sancito l’obbligo della fatturazione mensile dei rinnovi dei contratti di rete fissa, ed evitare inutili contenziosi.

L’autorità, dopo aver verificato varie documentazioni, è arrivata alla soluzione di posticipare il  decorrere delle fatturazione emesse, su base mensile, seguendo il calcolo cheuna fattura decorrente dal 23 giugno avrebbe dovuto coprire il periodo fino al 22 luglio successivo; invece, applicando il calcolo quadrisettimanale, il periodo fatturato si sarebbe fermato al 20 luglio, con una erosione pari a 2 giorni. Il successivo periodo di decorrenza avrebbe dovuto essere quello dal 23 luglio al 22 agosto; invece, sempre in base al calcolo quadrisettimanale, la decorrenza avrebbe riguardato il periodo dal 21 luglio al 17 agosto, con una erosione di 3 giorni sul singolo ciclo di fatturazione e di 5 sul totale dei due cicli di fatturazione. E così via. Il medesimo calcolo può essere effettuato con riferimento a ciascun ciclo di fatturazione e in base a tutte le date di decorrenza delle fatture successive a quella del 23 giugno 2017: prendendo a esempio una fattura con decorrenza dal 1° luglio 2017, il periodo fatturato su base quadrisettimanale si sarebbe concluso il 28 luglio invece che il 31 luglio, con una erosione di 3 giorni; il successivo periodo di fatturazione, conseguentemente, avrebbe interessato il periodo dal 29 luglio al 25 agosto, con una erosione di 3 giorni sul ciclo mensile e di 6 rispetto al totale. Analogamente, per una fattura con decorrenza dal 15 luglio il periodo fatturato avrebbe dovuto arrivare fino al 14 agosto, il seguente fino al 14 settembre, invece in base alla cadenza quadrisettimanale il periodo fatturato si sarebbe arrestato, rispettivamente, all’11 agosto e all’8 settembre, con una erosione complessiva di 6 giorni rispetto alle scadenze determinate su base mensile”.

   

AGCOM è arrivata alla conclusione che questo sistema porta alla corretta “prestazione posta a carico degli operatori sotto forma di postergazione della data di decorrenza della fatturazione” e, per ciò offre agli utenti il diritto di poter chiedere un immediato rimborso per il disagio sofferto senza dover incappare in procedure burocratiche; inoltre, l’autorità, in pratica, obbliga Tim, Wind tre, Vodafone e Fastweb a scontare dalla prossima fattura di Aprile i giorni in più che sono stati fatti pagare, indebitamente, dal 23 giugno 2017.

Documenti Ufficiali: 

Delibera n. 112/18/CONS – Diffida a Tim Spa

Delibera n. 113/18/CONS – Diffida a Fastweb Spa

Delibera n. 114/18/CONS – Diffida a Vodafone Italia Spa

Delibera n. 115/18/CONS – Diffida a Wind Tre Spa.

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