Roaming in Europa: dal 1° Gennaio 2018 nuovi eventuali limiti per il traffico dati


Dal 15 Giugno 2017 è arrivato ufficialmente Roaming Like at Home, la Regolamentazione Europea 2016/2286 per quando si viaggia nei Paesi dell’Unione Europea che permette di utilizzare la propria offerta nazionale di minuti, sms e dati anche all’Estero in caso di viaggi occasionali e nel rispetto delle politiche di utilizzo corretto dei servizi di roaming.

Tutti i Minuti e SMS inclusi nella propria offerta potranno essere utilizzati in roaming europeo. Le chiamate e gli SMS ricevuti in Europa sono gratuiti. Invece per i GIGA l’operatore può applicare dei limiti come previsto dallo stesso regolamento.

Dal 15 Giugno al 31 Dicembre 2017 il limite di GB disponibile in roaming alle stesse condizioni nazionali, dipende dall’importo del canone dell’offerta nazionale ed è calcolato in base alla seguente formula:

Volume di GB = (importo del canone della propria offerta (IVA esclusa) /7,7) x 2.

Dal 1° Gennaio 2018 è sceso a 6 euro (iva esclusa) per GB. Quindi la nuova formula è:

   

Volume di GB = (importo del canone della propria offerta (IVA esclusa) /6) x 2.

Dal 1° Gennaio 2019 sarà di 4,50 euro (iva esclusa) per GB, dal 1° Gennaio 2020 a 3,50 euro (iva esclusa) per GB, dal 1° Gennaio 2021 a 3 euro (iva esclusa) per GB e infine dal 1° Gennaio 2022 sarà 2,50 euro (iva esclusa) per GB. Grazie questi nuovi limiti sarà possibile utilizzare in Europa più Giga della propria offerta.

Nel caso in cui il volume dati risultante sia superiore al volume dati previsto dalla propria offerta è possibile utilizzare in Unione Europa l’intero pacchetto di Gigabyte a disposizione.

Nessun cambiamento per gli operatori che non applicano limiti nel traffico dati in roaming, quindi lo stesso volume dati previsto dalla propria offerta nazionale si può utilizzare anche in Europa.

Chi si discosta dall’utilizzo corretto potrebbe essere contattato dall’operatore di telefonia mobile. Gli operatori possono rilevare gli eventuali abusi facendo un raffronto tra l’uso del roaming e l’uso a livello nazionale su un periodo di 4 mesi: qualora riscontrino che in tale periodo un utente trascorre la maggior parte del tempo all’estero, dove registra un consumo superiore rispetto a quello effettuato nel proprio paese, possono chiedergli di chiarire la situazione entro 14 giorni. Se l’utente persiste in tale pratica, l’operatore può iniziare ad applicare un leggero sovrapprezzo al consumo in roaming. Tale tariffa nel 2018 è limitata a 3,9 centesimi di euro (iva inclusa) al minuto  per il traffico voce ; 1,22 centesimo di euro (iva inclusa) per ogni SMS inviato e 7,32 euro (iva inclusa) per GB di traffico dati.

I paesi dell’Unione Europea sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Il Roaming Like at Home è applicato anche nei paesi Islanda, Liechtenstein e Norvegia che appartengono allo Spazio Economico Europeo.

Prima di partire vi consigliamo di chiedere al vostro operatore se applica dei limiti sul traffico dati e per ulteriori informazioni vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento nel post “Come funziona il Roaming Like at Home della Regolamentazione Europea 2016/2286?” dell’11 Giugno 2017.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.