Wind Tre: Benoit Hanssen parla di 5G, internet delle cose e unione delle reti


Sono diversi i temi trattati dall’attuale responsabile della parte tecnologica di Wind Tre in un’intervista a askanews, Benoit Hanssen risponde alle domande sul futuro della compagnia, in particolare su 5G e internet of things.

Benoit Hanssen, di nazionalità olandese, ha studiato ingegneria elettrica presso l’università di Eindhoven ed ha conseguito un Master in Business Administration alla Webster University di Leiden. E’ entrato nel mondo delle telecomunicazioni nel 1997, tra il 2001 e il 2007 ha lavorato per Ericsson e successivamente per Vodafone, ma dal 31 dicembre 2016 è il Direttore Technology di Wind Tre S.p.A.

Benoit Hanssen, Direttore Technology di Wind Tre S.p.A.

Sulle prospettive future e sul modo di agire dell’azienda per arrivarci, si dice molto ottimista e afferma che con gli investimenti disponibili ci si sta muovendo per rinnovare completamente la rete.

Racconta inoltre, della sostituzione in corso dei vecchi impianti radio con quelli di ultima generazione pronti per il 5G, e del collegamento con la fibra ottica, ecco un estratto:

   

“Siamo impegnati a collegare tutti i siti con la fibra ottica in modo da sostenere la crescita del traffico dati e a trasformare le nostre piattaforme di servizio con la tecnologia Cloud più flessibile e affidabile.”

Wind Tre S.P.A. quindi, è anch’essa impegnata nella transizione verso una rete nuova, che garantisca migliori prestazioni dell’attuale, la tecnologia del 5G necessaria per agevolare l’internet of things che da poco tempo è nella bocca di tutti e che dovrebbe migliorare la quotidianità di ognuno di noi e avviarci al modello di smart cities.

Riguardo alle prospettive aperte dal 5G, ricorda la vittoria, insieme a Open Fiber, del bando di gara del Mise per la sperimentazione della tecnologia di quinta generazione a L’Aquila e a Prato e che ciò permetterà di testare probabili servizi futuri innovativi come telemedicina, viabilità evoluta e la realtà aumentata. Potranno cosi, essere collaudati nuovi modelli di ecosistema coinvolgendo i centri di ricerca, le università, le startup e le realtà produttive locali con l’biettivo di migliorare l’offerta dei servizi ai cittadini e si spera, anche lo sviluppo economico del paese.

Oltre al rinnovo tecnologico l’azienda sta cercando di mettere insieme la rete Wind e la rete 3 per offrire agli utenti un rete più performante.

Il consolidamento della rete interesserà tutto il 2018, Wind Tre ha già iniziato dalle grandi città come Roma e Milano e in altre come Trieste, il progetto è già stato ultimato. Hanssen sostiene che i primi risultati sono ottimi e che si è avuto un miglioramento generale della copertura 3G, 4G e una velocità dati raddoppiata. L’obiettivo è garantire ai clienti un’esperienza di altissimo livello.

Infine alla domanda del giornalista su eventuali novità dal punto di vista della fibra ottica, Hanssen risponde che la partnership con Open Fiber ha permesso di portare la fibra nelle case di 13 città e ne sono previste 271, cosi potrà anche essere accelerato lo sviluppo dei servizi integrati fisso-mobile.

Grazie a questo i clienti Wind Tre sia residenziali che business, potranno usufruire di velocità di navigazione fino a 1 Gbps.

Si ringrazia Gioser per la prima segnalazione






 

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