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Telemarketing indesiderato: estensione divieti alle Telco stralciata anche dal DL Accise

Dopo il primo tentativo del mese scorso con il Decreto Fiscale, è fallito anche il secondo tentativo di introdurre una norma per estendere anche alle offerte di telefonia il divieto di telemarketing indesiderato, in quanto la proposta è stata stralciata anche dal DL Accise dopo il voto alla Camera, rimandando ancora una volta l’intervento legislativo.

Come già raccontato da MondoMobileWebnei mesi scorsi, attraverso l’approvazione del DL Bollette, sono state introdotte delle nuove normative che vietano i contatti commerciali, se non richiesti dai clienti o se non è presente un consenso a ricevere le comunicazioni commerciali, limitato però ai soli contratti di forniture di luce e gas.

In questo modo, sono state introdotte delle limitazioni alle sollecitazioni commerciali telefoniche nel settore della fornitura di energia elettrica e gas, al fine di tutelare i consumatori rispetto a pratiche commerciali aggressive e non richieste.

Tuttavia, questa nuova normativa aveva suscitato le critiche di Asstel, ritenendo questa novità discriminatoria per gli operatori telco, in particolare per quelli che propongono offerte convergenti di telefonia con luce e gas.

Per questo motivo, come richiesto dalla stessa Associazione che rappresenta gli operatori Telcogià a Maggio 2026 al Senato era sta proposta una correzione a questa disparità, nell’ambito dell’iter di conversione in legge del cosiddetto DL Fiscale. Nello specifico, grazie a diversi emendamenti sostanzialmente identici presentati in Commissione Finanze da vari Senatori, era stato proposto di estendere anche al settore delle telecomunicazioni lo stesso divieto di telefonate commerciali non richieste già introdotto per luce e gas.

Tuttavia, nel corso dell’esame in Commissione al Senato, non si è poi trovato l’accordo tra le varie forze politiche per l’approvazione degli emendamenti sul telemarketing, dopo che era stata proposta una riformulazione degli stessi. Inoltre, la materia degli emendamenti non sarebbe stata attinente ai contenuti del Decreto Fiscale. In questo modo, gli emendamenti relativi al telemarketing erano stati ritirati o respinti dopo la votazione in Commissione.

In ogni caso, la Commissione Finanze, nella seduta del 13 Maggio 2026, aveva accolto l’ordine del giorno che impegna il Senato ad intervenire quanto prima sulla normativa del telemarketing indesiderato nelle telco, ossia come era stato proposto con gli emendamenti.

Il nuovo tentativo fallito con il DL Accise per le norme sul telemarketing indesiderato

Proprio seguendo questo impegno, nel corso dell’esame della conversione in legge del cosiddetto DL Accise (relativo a disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali) in Commissione al Senato, lo scorso 10 Giugno 2026 era stato approvato un emendamento con cui erano state riproposte le stesse norme per estendere il divieto di telemarketing indesiderato anche alle offerte di telefonia, che non avevano trovato spazio nel Decreto Fiscale.

In seguito, l’11 Giugno 2026 il Decreto Accise era stato approvato in aula al Senato, con il testo che includeva quindi anche la normativa sul telemarketing.

Tuttavia, dopo essere stato approvato al Senato, il DL Accise era passato all’esame della Camera dei Deputati, per l’approvazione definitiva.

Invece, in accordo col Governo, nella giornata di oggi, 17 Giugno 2026, durante la discussione in aula alla Camera sono stati approvati degli emendamenti soppressivi che stralciano quattro norme del testo approvato dal Senato, tra cui quella dedicata al telemarketing indesiderato, poiché non attinenti al tema del Decreto (“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 63, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali”).

Sempre oggi, 17 Giugno 2026, la Camera ha poi approvato il DL Accise, con il nuovo testo in cui non sono presenti le 4 norme stralciate, tra cui quella dedicata al telemarketing.

Dunque, così come era accaduto con il Decreto Fiscale, anche questa volta la politica aveva tentato di inserire il divieto di telemarketing indesiderato per le telco in un provvedimento riguardante altri argomenti, non consentendo di arrivare all’approvazione.

Pertanto, la possibilità di estendere il divieto di telemarketing indesiderato anche agli operatori telco è stata nuovamente rimandata, in attesa che possa essere inserito un provvedimento attinente.

In ogni caso, dal 19 Giugno 2026 entrerà ufficialmente in vigore il divieto di telemarketing non richiesto per le sole offerte di luce e gas, in quanto è stato previsto che la normativa diventi attiva dopo 60 giorni dall’entrata in vigore del DL Bollette (dal 19 Aprile 2026).

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