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Fusione Orange e Masmovil: firmato un accordo per unire le loro attività in Spagna

Dopo i colloqui esclusivi avviati lo scorso marzo 2022, Orange e Masmovil hanno annunciato di aver firmato un accordo vincolante per unire le loro attività in Spagna, ad esclusione di TOTEM Spagna e Masmovil Portogallo.

Si tratterebbe di una joint venture 50-50, controllata congiuntamente da Orange e Masmovil (Lorca JVCO), con una valutazione aziendale combinata di 18,6 miliardi di euro.

L’enterprise value di Orange Spagna è di 7,8 miliardi di euro (7,2x EBITDAaL 2022E e 37,1x EBITDAaL 2022E – eCapex) mentre quello di Masmovil, che include l’acquisizione di Euskaltel, di 10,9 miliardi di euro (8,7x EBITDAaL 2022E e EBITDAaL 2022E 14,9x – eCapex).

La due diligence condotta da marzo 2022 mostra potenziali sinergie superiori a 450 milioni di euro all’anno, da raggiungere entro il quarto anno dopo la chiusura dell’operazione.

L’accordo, nello specifico, include il diritto di attivare un’IPO (offerta pubblica iniziale) a determinate condizioni per entrambe le parti dopo un periodo definito e, in tale scenario, un’opzione per Orange di assumere il controllo dell’entità combinata al prezzo dell’IPO.

La joint venture tra Orange e Masmovil intende creare una nuova entità combinata e sostenibile, con capacità finanziarie e dimensioni per investire e promuovere sul futuro della concorrenza infrastrutturale in Spagna, anche tramite investimenti in FTTH e 5G.

Orange

Di seguito, le parole di Christel Heydemann, CEO di Orange:

Sono molto felice di annunciare oggi la conclusione di questi negoziati. Questo accordo apre la strada alla creazione di una società congiunta che unisca le forze di ORANGE e MASMOVIL in un unico operatore più forte che consentirà investimenti in 5G e fibra, a vantaggio dei clienti in tutta la Spagna.

Credo fermamente che la creazione di questa nuova società sia di fondamentale importanza per il Gruppo, il mercato spagnolo delle telecomunicazioni e per i nostri clienti.

Questo, invece, il commento di Meinrad Spenger, CEO di Masmovil:

Questo è un grande giorno per i consumatori spagnoli e per i nostri stakeholder. Insieme a ORANGE, intendiamo formare un operatore forte con un modello di business sostenibile e la capacità di investire in infrastrutture, tecnologia e talento di livello mondiale. Prevediamo che ciò guiderà la concorrenza, la digitalizzazione e l’innovazione nel mercato spagnolo.

L’operazione è supportata da un pacchetto di debiti pro soluto di 6,6 miliardi di euro (principalmente debiti bancari forniti da un pool di banche), che finanzierà, tra l’altro, un pagamento di 5,85 miliardi di euro a monte del Gruppo Orange e degli azionisti di Masmovil.

Tale distribuzione agli azionisti sarà asimmetrica, poiché prevede anche un pagamento di perequazione a favore di Orange, per riflettere i diversi livelli di indebitamento delle due attività autonome. Il debito esistente di Masmovil rimarrà in vigore.

Masmovil Spagna

Dopo la chiusura, la politica finanziaria concordata tra Orange e Lorca JVCO includerà un obiettivo di leva finanziaria di 3,5 volte il rapporto debito netto/EBITDA, per facilitare un’IPO della joint venture a medio termine.

L’operazione, che è soggetta all’approvazione delle autorità antitrust e delle altre autorità amministrative competenti, dovrebbe concludersi al più tardi nella seconda metà del 2023. Nel frattempo, le due società continueranno ad operare in modo indipendente.

Per quanto riguarda il Gruppo Orange, si segnala che l’azienda sta pensando di entrare nel mercato delle telecomunicazioni in Nigeria.

Editing Ileana Gira

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