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Nokia coordinerà in Germania il progetto triennale di faro 6G chiamato 6G ANNA

Nokia ha annunciato, nei giorni scorsi, che prenderà parte a un progetto di faro 6G denominato “6G-ANNA” avviato il 1° luglio 2022 e finanziato a livello nazionale dalla Germania: nel suo ruolo di leader generale dell’iniziativa, la multinazionale finlandese guiderà la ricerca e la standardizzazione della tecnologia di sesta generazione.

Con una durata di tre anni e un volume totale di 38,4 milioni di euro, 6G-ANNA sarà sostenuto dai finanziamenti derivanti direttamente dal Ministero Federale Tedesco dell’Istruzione e della Ricerca (Bundesministerium für Bildung und Forschung, BMBF).

Nokia lavorerà a stretto contatto con un consorzio costituito da circa trentaquattro partner del settore tra cui sono presenti università della Germania, sette industrie esperte in materia, otto tra startups e piccole o medie imprese e tre istituti di ricerca con l’obiettivo di rafforzare e incentivare le agende 6G del panorama tedesco ed europeo.

La lista delle sette industrie coinvolte comprende Nokia, Airbus, Bosch, Ericsson, Rohde & Schwarz, Siemens e Vodafone. Questo, invece, l’elenco delle startups e piccole o medie imprese: AIN, Blackned, Cadami, Meshmerize, Mimetik, PHYSEC, Smart Mobile Labs e Wandelbots.

I tre istituti di ricerca sono Fraunhofer AISEC, Fraunhofer HHI e Fraunhofer IPT; mentre le università al momento confermate sono FAU Nürnberg Erlangen, KIT, Ruhr-Universität Bochum, RWTH Aachen – ICE, RWTH Aachen – INDA, TU Braunschweig, TU Dortmund, TU Dresden – MNS, TU Dresden – ComNets, TU Hamburg Harburg, TU Kaiserslautern, TU München – LKN, TU München – LMT, TU München – NET, U Bremen e U Magdeburg.

Nokia

Nell’ambito del 6G-ANNA, l’azienda disporrà di ulteriori quattro partner associati (Airbus Defense and Space GmbH, Einhell Germany AG, Mercedes-Benz AG, SAP SE) e più di sessanta cattedre universitarie.

Esprimendosi sulla tematica, Peter Merz, Head of Nokia Standards, ha dichiarato:

Siamo onorati di guidare 6G-ANNA, il più importante progetto di faro 6G finanziato dal governo in Germania.

Sebbene le prime reti 6G non dovrebbero essere disponibili in commercio prima del 2030, stiamo già gettando le basi tecniche con 5G-Advanced, così come l’innovazione a lungo termine che guiderà gli sviluppi del 6G.

Le attività di Nokia si focalizzeranno sulla progettazione di un’architettura 6G end to end mirando a precise aree tecnologiche chiave quali: project management, architettura 6G, accesso al 6G, rete di reti, automazione & semplificazione e prove di concetto.

Tematiche come le sottoreti, l’Extended Reality (XR) e la creazione del gemello digitale in tempo reale saranno implementate e presentate come prove di concetto.

Nokia è convinta che il 6G non si stabilirà soltanto su tecnologie e sistemi esistenti, ma che sarà anche in grado di espandere e trasformare ciò che una rete può fare, fornendo, ad esempio, tecnologie essenziali per fondere il mondo fisico e digitale aumentando così il potenziale umano.

Infine, anche al di fuori del progetto faro 6G-ANNA il brand si sta impegnando a livello globale nella creazione di una visione e una direzione comune verso la tecnologia di sesta generazione relazionandosi con partner del settore, clienti, accademie e istituzioni di ricerca degli Stati Uniti, d’Europa e dei Paesi dell’Asia Pacifica.

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