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GSMA: gli operatori di telefonia mobile stanno limitando gli aumenti di emissioni di carbonio

L’associazione GSMA (Global System for Mobile Communications) informa sul progressivo aumento del numero di operatori di telefonia mobile impegnati a ridurre le emissioni nel decennio in corso, salito nel 2021 al 62% del settore.

Lo rivela il Mobile Net Zero Report 2022 (ecco il documento completo), un rapporto annuale del GSMA che mostra come, nonostante la crescita del traffico dati e l’espansione globale della rete 5G, in media nel 2021 gli operatori hanno limitato, con successo, al 2% gli aumenti di emissioni di carbonio.

Questo è stato reso possibile grazie agli investimenti in apparecchiature di rete energicamente più efficienti e in risorse energetiche a basso tenore di carbonio.

Numericamente parlando, rispetto al 2020, malgrado le difficoltà imposte dalla pandemia da Covid 19, nel 2021 si contano 18 operatori in più, per un totale di 49 (pari al 62% del settore per fatturato), tra quelli che si sono impegnati a ridurre rapidamente le emissioni nei prossimi dieci anni.

Contemporaneamente la metà degli operatori ha preso in carico la responsabilità di raggiungere gli obiettivi di zero netto entro o prima il 2050.

Il Direttore generale di GSMA, Mats Granryd, ha così commentato i risultati dell’analisi:

Siamo orgogliosi che l’industria mobile continui ad allinearsi intorno all’1.5C nel percorso di decarbonizzazione, anche a fronte della crescita a due cifre della domanda di servizi mobili.

Dobbiamo fare molto di più per raggiungere le nostre ambizioni di zero netto, ma il mobile svolgerà innegabilmente un ruolo essenziale nell’aiutare le industrie e gli individui in tutto il mondo a ridurre il loro impatto di carbonio.

Le soluzioni connesse che supportiamo, come il telelavoro, l’IoT e l’automazione, sono fondamentali per diminuire i viaggi, ridurre le emissioni in altri settori e passare a un futuro a basse emissioni di carbonio.

Inoltre, prendiamo sul serio le nostre responsabilità, con una maggiore divulgazione e obiettivi rigorosi per ridurre le nostre emissioni, come mostriamo nel nostro rapporto annuale Mobile Net Zero.

L’industria della telefonia mobile sta viaggiando verso livelli superiori di divulgazione climatica visto che, tra le imprese del settore, il 66% per le connessioni e l’82% per i ricavi rivelano i propri impatti climatici a livello globale.

A tal proposito, gli operatori che nel 2020 avevano ricevuto una valutazione pari a D o D-, nel 2021 hanno migliorato i propri punteggi a C, talvolta anche a B.

report GSMA sulle emissioni di carbonio

L’impegno dei fornitori continua ad essere cruciale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del settore.

Quest’anno gli operatori hanno spinto i fornitori verso una maggiore circolarità, attraverso il riutilizzo e il riciclaggio delle apparecchiature di rete.

Il settore della telefonia mobile ha un ruolo importante da svolgere nella lotta al cambiamento climatico. Secondo il GSMA, promuovendo una doppia transizione digitale e verde, i Paesi saranno in grado di raccogliere i benefici di ulteriori riduzioni delle emissioni in tutti i settori dell’economia.

Nel frattempo l’industria continua a compiere progressi significativi nel diminuire le emissioni di carbonio nonostante la mole di traffico dati internet ed elettricità utilizzati. Ad esempio nel 2021, a dispetto di un aumento del 31% del traffico dati e del 5% dell’elettricità, le emissioni di carbonio associate sono cresciute solo del 2%.

report GSMA sulle emissioni di carbonio

Per aumentare l’efficienza energetica, le aziende coinvolte stanno rivolgendosi sempre più all’intelligenza artificiale, all’apprendimento automatico e alla virtualizzazione per ottimizzare l’uso dell’energia nelle apparecchiature, centralizzare le risorse di rete ed evitare inutili accensioni dei riscaldamenti o dei condizionatori d’aria.

In aggiunta i dati mostrano come, dal 14% del 2020, la percentuale di consumo totale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili sia salita al 18% nel 2021, a dimostrazione di una chiara volontà di sfruttare le risorse rinnovabili.

In tal senso, data la domanda di energia elettrica per le reti mobili, il GSMA continua a chiedere ai governi di creare quadri di mercato dell’energia adeguati in modo da consentire alle imprese di accedere all’elettricità rinnovabile a un prezzo competitivo.

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