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PosteMobile: superati i 4,8 milioni di clienti con ARPU stabile e ricavi in crescita

I nuovi dati con i risultati del secondo trimestre del 2021 di Poste Italiane

Poste Italiane ha reso noti i suoi risultati finanziari riferiti al secondo trimestre del 2021, e quindi con il bilancio del primo semestre di quest’anno, dove il Gruppo ha realizzato un utile netto in crescita del 42%. Per quanto riguarda la telefonia con PosteMobile, l’operatore continua a crescere e la migrazione su rete Vodafone mostra già i primi risparmi.

Il Gruppo Poste Italiane ha comunicato la pubblicazione dei nuovi risultati finanziari nella giornata di oggi, 4 Agosto 2021, dopo che il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Maria Bianca Farina, li ha approvato ieri.

Si segnala innanzitutto che nel secondo trimestre del 2021 (da Aprile a Giugno 2021) i ricavi da Pagamenti e Mobile, la business unit che include anche le attività di Poste Italiane nelle telecomunicazioni tramite il brand PosteMobile (gestito da PostePay), sono stati pari a 207 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi del segmento Pagamenti e Mobile dell’intero primo semestre del 2021 si sono attestati a 399 milioni di euro, con un incremento del 18,3% rispetto al primo semestre del 2020. Come sottolinea Poste, la crescita di questa business unit è sostenuta delle transazioni digitali e dei pagamenti tramite carta.

Ricavi in crescita per tutto il Gruppo Poste Italiane: le dichiarazioni dell’AD Del Fante

Anche tutte le altre divisioni di Poste Italiane hanno fatto registrare ricavi in crescita, al di sopra dei livelli pre-pandemia.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha dichiarato:

I nostri risultati del secondo trimestre testimoniano la proficua implementazione del Piano strategico “24SI”, evidenziando la solidità delle nostre reti fisiche e digitali e i continui progressi sulle priorità strategiche che ci siamo attribuiti. Tre tappe chiave ci forniscono una maggiore visibilità, riducendo in modo sostanziale il rischio di execution relativo al nostro piano.

In primo luogo, abbiamo firmato a luglio un nuovo contratto collettivo di lavoro di Gruppo che sarà in vigore fino al 2023. In secondo luogo, all’inizio del 2021, è stata rinnovata una partnership triennale con Amazon, che consente una crescita dei volumi e dei ricavi, bilanciando i volumi delle aree urbane e rurali e introducendo servizi a più alto valore aggiunto come le consegne programmate.

Infine, il nostro contratto sul Servizio Universale (OSU) copre l’intero arco di piano, integrando le iniziative “Next Generation” dell’UE con le nostre nuove soluzioni digitali e una accresciuta cooperazione con i piccoli comuni.

Il nostro modello di business diversificato continua a produrre ottimi risultati finanziari con un utile netto di 773 milioni di euro nella prima metà dell’anno e, a soli quattro mesi dal lancio del piano strategico “24SI”, abbiamo già una chiara visibilità sul conseguimento della guidance fornita per il 2021 e confidiamo nei nostri numeri.

I ricavi sono al di sopra dei livelli pre-pandemia e sono pienamente in linea con i trend previsti dal piano strategico “24SI”, in crescita di un consistente 18,7% nel secondo trimestre. Il nostro risultato operativo è aumentato del 32% a 429 milioni di euro, più che triplicato su base annua se si considerano i risparmi una tantum realizzati sui costi nel secondo trimestre del 2020.

Il mix dei ricavi è cambiato in modo sostanziale da allora, con il calo della corrispondenza compensato dal consolidamento di Nexive e dal cospicuo aumento dei ricavi da pacchi; i servizi finanziari e assicurativi hanno subito un calo relativo all’impatto dei tassi di interesse ultra-bassi che è stato più che compensato dalla nostra attenzione alla distribuzione di prodotti di investimento e in particolare ai prodotti assicurativi del Ramo Vita.

I ricavi di Pagamenti e Mobile sono cresciuti in modo sostanziale, supportati dalla digitalizzazione in corso dei pagamenti.

Come pilastro strategico dell’Italia, siamo ora coinvolti nel Recovery Plan europeo, perseguendo l’attuazione di alcuni progetti nazionali strategici, con l’obiettivo di sostenere le comunità locali e rafforzare la coesione sociale e al contempo contribuendo alla transizione verde come riportato nel piano “24SI”.

Sono orgoglioso, come sempre, della dedizione e della resilienza delle nostre persone, che lavorano instancabilmente per aiutare gli italiani a raggiungere i loro obiettivi, con un focus costante sull’innovazione e una migliore customer experience.

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clienti PosteMobile Poste Italiane

Crescita dei clienti PosteMobile e l’impatto del passaggio a rete Vodafone

Andando più nel dettaglio dei risultati fatti registrare dal segmento Pagamenti e Mobile di Poste Italiane, l’azienda sottolinea che in particolare i ricavi da servizi Telco del secondo trimestre del 2021 sono aumentati dell’8,8% su base annua, raggiungendo 77 milioni di euro (nel primo semestre del 2021 sono stati pari a 152 milioni di euro, con aumento dell’8,7% su base annua).

Per quanto riguarda PosteMobile, l’operatore virtuale di PostePay ha raggiunto un totale di oltre 4,8 milioni di clienti fra mobile e fisso, risultato che era stato già sfiorato nel primo trimestre del 2021.

Per la precisione, nel documento Excel allegato alla presentazione dei risultati il dato è di 4,829 milioni di linee, con un incremento di 239.000 linee rispetto al precedente trimestre. In questi primi 6 mesi del 2021 PosteMobile ha guadagnato circa 510.000 linee.

PosteMobile ha quindi fatto segnare, su base annua, un aumento del 5,8% del numero dei clienti, rispetto ai quasi 4,6 milioni di clienti del secondo trimestre del 2020.

L’ARPU di PosteMobile rimane ancora stabile a 4,5 euro per singola SIM. Si ricorda che con questo termine si fa riferimento ai ricavi medi mensili per singolo utente, che l’anno scorso per PosteMobile erano di 4,6 euro.

In riferimento invece al nuovo contratto di fornitura di rete per servizi di telefonia mobile con Vodafone, Poste Italiane fa sapere che questo ha già iniziato a generare efficienze, che saranno visibili nel secondo semestre del 2021 con “significativi risparmi sui costi variabili”. Si ricorda che la migrazione dei clienti PosteMobile alla rete Vodafone è tuttora in corso e dovrebbe concludersi presto.

La rete fissa e le strategie future

Nella presentazione dei risultati finanziari del primo semestre 2021 di Poste Italiane non si è fatto molto riferimento al segmento di rete fissa broadband di PosteMobile con l’offerta PosteCasa Ultraveloce, aperta a tutti nel mese di Maggio 2021.

Il numero di clienti totale di PosteMobile conteggia comunque anche i clienti del fisso. In questo senso, nella presentazione viene sottolineato soltanto un “forte incremento” delle linee fisse.

Si segnala infine che il Gruppo Poste Italiane, sempre per la business unit Pagamenti e Mobile, ha intenzione di proseguire il percorso di evoluzione dell’offerta per l’ingresso nel mercato dell’energia, previsto nel corso del 2022, e per lo sviluppo dei segmenti strategici dei pacchi, della monetica, della protezione, del motor e del broadband.

 

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