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WeSchool: raccolti 6,4 milioni di euro a favore della didattica mista

WeSchool, la piattaforma italiana di classe digitale e di corsi di metodologia didattica, raccoglie 6,4 milioni di euro grazie ad un investimento sottoscritto da P101, lead investor con i fondi P102 e Italia 500 – Azimut, TIM Ventures, CDP Venture Capital Sgr, Club Digitale e Club Italia Investimenti 2.

Marco De Rossi, fondatore e AD di WeSchool, nonché membro del CdA insieme ad Andrea Laudadio (Presidente) per TIM, Andrea Di Camillo (P101), Anna Paola Concia e Salvo Mizzi, ha dichiarato al riguardo:

La didattica a distanza del lockdown, talvolta inefficace per mancanza di strumenti adeguati o perché ripeteva la dinamica frontale delle aule, ha avuto lo straordinario effetto di aumentare le competenze digitali di tutta la scuola italiana. Questo ci permetterà con il back to school di diffondere sempre di più il modello di didattica integrata in cui crediamo, in cui la tecnologia è usata sia in aula sia a casa ed è al servizio del docente per fare una didattica sempre più coinvolgente e cooperativa.

Andrea di Camillo, Managing Partner di P101, ha affermato che WeSchool rappresenta oggi la piattaforma didattica in cui trovare quello che serve alla scuola per adattarsi a un’evoluzione che il lockdown non ha fatto altro che accelerare.

WeSchool

Con i suoi 1,7 milioni di utenti registrati, WeSchool permette ai docenti di condividere materiali, fare esercizi, discutere con gli studenti e innovare la didattica in aula con lavori di gruppo, test istantanei e metodologie come il teach-to-learn.

Durante il lockdown, la piattaforma, presente sul sito del Ministero dell’Istruzione, è stata utilizzata per la didattica a distanza, permettendo a più di 1 milione di utenti, attivi ogni giorno da smartphone o da computer, di non interrompere la continuità didattica.

La Presidente di CDP Venture Capital Sgr, Francesca Bria, si è espressa così sulla questione:

L’istruzione, la formazione digitale e la didattica integrata sono priorità per un’Italia che riparte. Ripensare la scuola, alla luce delle trasformazioni in corso, è fondamentale per il futuro del nostro Paese, per supportare il talento di docenti e studenti occorre rafforzare le nuove metodologie di apprendimento digitale. WeSchool si è messa al servizio della scuola con visione ed efficacia durante l’emergenza Covid-19 e siamo lieti di supportare una piattaforma italiana con forti capacità di crescita in un settore così strategico nella convinzione che l’istruzione e la conoscenza siano il cuore della democrazia.

Carlo Nardello, Presidente di TIM Ventures e Chief Strategy, Customer Experience and Transformation Officer di TIM, ha invece dichiarato che la società di cui fa parte ha sempre creduto, fin dalla sua nascita, nella nuova didattica innovativa e che la partecipazione alla crescita di una piattaforma, che è oramai diventata una delle infrastrutture digitali della scuola italiana, conferma ancora una volta il ruolo centrale di TIM nella digitalizzazione del Paese.

 

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