Open Fiber

Open Fiber porta la rete in fibra ottica in tecnologia FTTH anche nel comune di Trapani

Open Fiber espande la sua infrastruttura di rete in fibra ottica arrivando adesso nella città di Trapani, dove è previsto il cablaggio di circa 23 mila unità immobiliari.

Per la città tra i due mari è stato pianificato un investimento di circa 8 milioni di euro così da portare la rete in modalità FTTH (fiber to the home) con una velocità di fino 1 Gbps e latenza inferiore ai 5 millisecondi nel comune siciliano. 

L’accordo è stato firmato tra l’assessore Dario Safina e gli esponenti della società guidata da Elisabetta Ripa, come Clara Distefano (regional manager Sicilia), Dorotea Lo Greco (Affari Istituzionali Area Sud) e Daniele Di Pietrantonio (field manager e responsabile dei lavori di cablaggio in città).

Il Sindaco Giacomo Tranchida ha dichiarato:

Nel corso di questi mesi, come è naturale che sia di fronte a interventi di carattere infrastrutturale, saranno probabili rallentamenti alla viabilità e disagi diversi concausa gli scavi in corso in più punti della città e di tanto ci scusiamo. Si tratta comunque di uno sforzo collettivo affinché domani Trapani riparta ancora più veloce, moderna e funzionale.

Dorotea Lo Greco ha inoltre aggiunto:

L’avvio dei cantieri è il frutto della proficua collaborazione instaurata con l’amministrazione comunale, una costruttiva interlocuzione proseguita anche durante le settimane più critiche dell’emergenza coronavirus. È opportuno ricordare che Open Fiber figura nell’elenco delle imprese di pubblica utilità, così come rimarcato dai diversi provvedimenti emanati per il contenimento del Covid-19: le nostre attività quindi procedono nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza rivolti alla tutela di cittadini, utenti e operatori sul campo.

Si sottolinea che l’avvio dei cantieri segue la convenzione stipulata tra l’amministrazione comunale e l’azienda e che l’investimento deriva da fondi propri di quest’ultima.

Il patto siglato vede anche la regolamentazione delle modalità di intervento per la finalizzazione del progetto. Difatti, al fine di limitare l’impatto ambientale, saranno impiegate tecnologie quali la minitrincea, prevedendo uno scavo su strada largo 10 centimetri e profondo dai 35 ai 50 centimetri che viene contestualmente riempito alla posa dei cavi con malta cementizia di colore rosa.

Dopo il tempo necessario per l’assestamento del materiale (30 giorni) a seguito di questo ripristino provvisorio, viene effettuata la scarifica della sede stradale interessata e la posa dell’asfalto a caldo.

Inoltre, come affermato dall’azienda, dei 126 chilometri della nuova infrastruttura di rete, 91 chilometri saranno costituiti da impianti interrati o aerei già presenti in città, così da limitare sia l’impatto sul territorio che gli eventuali disagi per la comunità.

Dario Safina, l’assessore ai lavori pubblici di Trapani, ha dichiarato:

Trapani è in prima fila nello sviluppo digitale: l’arrivo della fibra ottica FTTH è del resto uno degli appuntamenti decisivi per la nostra città,fortemente voluto dall’amministrazione comunale impegnata quotidianamente nella crescita di Trapani a 360 gradi. Poter usufruire di una rete ultra veloce e al passo coi tempi permetterà a cittadini, imprese e allo stesso Comune di affrontare al meglio le sfide che ci attendono. L’emergenza coronavirus ha mostrato a tutti l’importanza delle connessioni a banda ultra larga, necessarie per il corretto svolgimento e la prosecuzione di attività professionali, didattico formative, amministrative, sanitarie e anche culturali. L’avvio dei cantieri di Open Fiber segna perciò un importante passaggio nel progetto di modernizzazione della città che la giunta Tranchida si è posta fin dal suo insediamento a beneficio di tutti i cittadini. Con le donne e gli uomini di Open Fiber il dialogo s’è rivelato proficuo fin dal primo incontro, un esempio di partnership tra ente pubblico e aziende private che punta deciso verso lo sviluppo economico e anche sociale di un intero territorio. Nell’ambito della convenzione stipulata con Open Fiber è inoltre previsto il cablaggio di 30 edifici comunali, innovazione che ci permetterà di erogare servizi alla cittadinanza in modo sempre più efficace ed efficiente.

Infine, Clara Distefano di Open Fiber ha evidenziato che la rete a banda ultralarga interamente in fibra permetterà ai cittadini di abilitare nuovi servizi come lo smart working, la telemedicina, il telelavoro e l’Industria 4.0.

I lavori dalla durata prevista di 18 mesi serviranno per stendere complessivamente 13 mila chilometri di cavi in fibra ottica e vedranno il coordinamento tra Open Fiber e i competenti uffici comunali.

Si ricorda infine che Open Fiber, essendo un rivenditore Wholesale Only, opera all’ingrosso e non si occupa della vendita al cliente finale del servizio.

Per questi motivi i cittadini di Trapani potranno usufruire della banda ultra larga una volta aperta la vendibilità contattando gli operatori telefonici o Internet service provider disponibili. Gli interessati potranno verificare la copertura della propria zona sul sito ufficiale dell’azienda.

 

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