Sky Wifi

Sky wifi debutta nel mondo della fibra: conferenza live di lancio del servizio ultrabroadband

Con la conferenza di oggi, 16 Giugno 2020, Sky Italia presenterà ufficialmente la sua offerta in fibra sul mercato italiano.

Il lancio nella prima metà dell’anno era stato comunicato già l’anno scorso con l’annuncio sulla scelta del partner, Open Fiber. In seguito, era stato annunciato anche un accordo con Fastweb per altre aree del Paese.

In questi mesi non sono mai emerse notizie certe circa le offerte in fibra di Sky Italia che saranno rivelate quest’oggi, al netto di alcuni rumors.

Lo scopo dell’azienda, dichiarato anche dal suo CEO Maximo Ibarra, veterano nel settore delle telecomunicazioni in Italia, è quello di giungere sul mercato in fibra con un approccio basato sulla convergenza e sull’aggregazione di offerte diverse.

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Sky Rete fissa

Segue la diretta live per il lancio di Sky Italia nel mercato in fibra.

11:25 – in attesa dell’avvio della conferenza.

11:32 – Si apre la conferenza con uno spot sulla nascita della fibra di Sky, con la presenza e la voce dell’attore Alessandro Gassman, che spiega i vantaggi della fibra “per essere tutti connessi con quello che amiamo”.

11:35 – Maximo Ibarra, AD di Sky Italia, presenta la fibra di Sky, Sky wifi, ricordando i risultati dell’azienda in Italia grazie ai suoi contenuti, i canali, le produzioni e le tecnologie implementate. Ibarra ha ringraziato tutto il team per il lavoro svolto, ricordando che l’emergenza di Coronavirus ha mostrato cambiamenti nei comportamenti di consumo, una spinta verso un’ulteriore digitalizzazione che ha fatto emergere il tema della qualità dell’infrastruttura utilizzata.

11:40 – l’AD di Sky Italia continua a dettagliare l’incremento del traffico dati da parte dei clienti di Sky, tramite i dati a disposizione dell’azienda in termini di download e comportamento di consumo durante la crisi. Come evidenzia Ibarra, Sky ha pensato di estendere il servizio televisivo verso l’ultrabroadband per fornire nuove soluzioni convergenti e innovative ai suoi clienti.

11:45 – Si parla delle collaborazioni con Open Fiber e con l’azionista Comcast, ma anche con alcuni colleghi di Sky UK che hanno lanciato il servizio broadband diversi anni fa. Grazie a queste collaborazioni e grazie a quelle con 5 startup in Italia per progettare il servizio, Sky è adesso in grado di entrare nel segmento in fibra.

L’azienda ha investito oltre 130 milioni di euro per il progetto con diverse collaborazioni all’interno e all’esterno. Come evidenzia Ibarra, “la rete è costituita da apparati, apparati intelligenti, che non fanno altro che sistemare, adeguare e adattare la capacità di banda a seconda di quello che è il traffico che si registra sulla rete. Quindi abbiamo la possibilità di poter adattare in maniera intelligente la capacità di banda in funzione anche di quanti dispositivi sono collegati nelle città in cui offriremo il servizio”.

Gli snodi del network di Sky sono presenti in tutta Italia, ma chiaramente in misura inferiore rispetto a un’infrastruttura tradizionale.

11:50 – Sky ha fatto una prova di velocità pochi minuti prima di iniziare la sua conferenza, nella città di Milano con velocità in download di 944 Mbit al secondo e 294 Mbit al secondo per l’upload. Il servizio commerciale parte oggi, ma da alcuni mesi Sky sta collaborando con alcuni suoi clienti per ottenere dati sulla navigazione in diverse altre città. In totale, sono stati circa 750 i clienti che hanno collaborato con Sky per testare la fibra, e secondo quanto dichiarato da Ibarra le performances sono sostanzialmente le medesime in tutta la penisola.

Oggi, 16 Giugno 2020, Sky parte ufficialmente ed è disponibile già in 26 città in Italia; entro la fine dell’estate la copertura sarà estesa in altre 100 città, raggiungendo quota 120 in totale. Il numero incrementerà grazie all’estensione della copertura di Open Fiber e, dopo l’estate, anche grazie alla rete di Fastweb, messa a disposizione in modalità wholesale.

11:55 – L’azienda ha presentato il suo Sky wifi hub come “un vero e proprio cervello con un algoritmo intelligente che impara da quelle che sono le esigenze di ogni singola abitazione: in ogni singola famiglia abbiamo delle persone, possono esistere n persone, la cosa importante è che il nostro hub permette di adeguare la capacità di banda all’interno dell’abitazione evitando anche al massimo la dispersione dal punto di vista del segnale”. Secondo quanto dichiarato, l’Hub lavora su frequenze 2.4 Ghz e 5 Ghz.

11:54 – In studio, nel corso della conferenza, vengono mostrati degli use cases dell’hub, presentando numerose abitazioni in cui le famiglie decidono di vedere film in 4K, o effettuare lezioni di yoga online o ancora giocare ai videogiochi in multiplayer online. Viene anche intervistato il giornalista sportivo di Sky, Guido Meda, che evidenzia i valori della connessione di Sky, soprattutto in termini di velocità.

12:15 – Presentate le tre offerte di Sky. La prima è l’offerta Smart con connessione in fibra, Sky Wifi Hub e Sky Wifi App a un prezzo di listino di 29,90 euro al mese e un costo di attivazione di 49 euro una tantum. Il servizio voce è invece a consumo.

La seconda soluzione è denominata Ultra e offre la possibilità di coprire l’intera abitazione con la rete mesh degli Sky Wifi Pod e ha un prezzo di listino di 32,90 euro al mese con un costo di attivazione di 99 euro una tantum. L’offerta è consigliata per una casa sopra i 100 metri quadri che necessità appunto di una copertura diffusa in ogni suo angolo.

Infine, la Ultra Plus offre la soluzione precedente, la Ultra, con in più chiamate nazionali illimitate verso fissi e mobili al prezzo di listino di 37,90 euro al mese e un costo di attivazione sempre di 99 euro una tantum.

12:20 – Ibarra risponde a una prima domanda sulla copertura ricordando di esser partito con Open Fiber e di aver concluso un accordo con Fastweb per estendere la copertura non raggiunta dal primo partner. Per Sky e per Ibarra, il piano di copertura di Open Fiber per il medio periodo è comunque assolutamente soddisfacente.

Sulla situazione molto delicata delle aree bianche in Italia, Ibarra parla di un ritardo sicuramente esistente, ma che non riguarda tanto l’ultimo anno e mezzo quanto gli ultimi 20 anni. Ibarra ricorda che i passi dell’Italia e di Open Fiber in questi anni sono ai livelli di quanto è successo negli altri Paesi Europei.

Stesso discorso per gli investimenti sul 5G, ritenuto da Sky una tecnologia estremamente utile, il cui sviluppo non può essere ritardato, nonostante le opposizioni provenienti da alcuni Comuni. A tal proposito, però, Sky ha reso noto di non essere interessata al lancio dei servizi nel segmento di rete mobile.

L’AD di Sky Italia, Maximo Ibarra.

12:32- In UK è stato lanciato il servizio broadband anche per i clienti business, dopo anni di sviluppo nel residenziale. In Italia, l’azienda si concentra attualmente solo sui suoi clienti residenziali, ma Ibarra non ha negato un futuro interesse per il segmento business. Attualmente, comunque, il segmento business non è in programma.

12:38 – In risposta a una domanda nella sessione Q&A, Ibarra ha citato i fondi infrastrutturali che in questo periodo stanno investendo in molti Paesi. Open Fiber, per quello che ha fatto in questi anni, indipendentemente da quale possa essere in futuro un suo altro azionista, manterrà i suoi piani di sviluppo di medio e lungo periodo, secondo Ibarra: “se qualcuno dei fondi è interessato a poter acquistare delle quote, evidentemente è interessato allo sviluppo nel tempo, caratterizzato da obiettivi ambiziosi di lungo periodo, non solo limitati a una manciata di anni”.

12:48 – Sky sta pensando a offerte per permettere ai clienti che non hanno mai provato i suoi servizi televisivi di entrare anche grazie alla tecnologia in fibra. Chiaramente il focus resterà l’aggregazione dei contenuti e la convergenza dei servizi. Sempre parlando di Open Fiber, Maximo Ibarra è convinto che la scelta migliore sia in Italia un operatore unico, un’infrastruttura unica per tutto il Paese, wholesale, con un azionista di controllo di questa newco che non sia un player verticalmente integrato con la parte retail.

La rete unica, concettualmente, rappresenterebbe una soluzione positiva di tipo wholesale per tutti gli operatori nel mercato, anche per Sky. Al contrario, una rete wholesale verticalmente integrata con uno dei vari player rappresenterebbe invece un elemento negativo in termini concorrenziali.

12:53 – Al momento non sono previste altre collaborazioni con altri partner, oltre a Open Fiber e Fastweb. In futuro si avranno dei bundle, con offerte ultrabroadband e servizi TV “core”, definiti molto innovativi, secondo quanto accenna l’AD Ibarra. Non sono state fornite però altre informazioni. In un secondo step, l’azienda offrirà il suo servizio internet anche a chi non è cliente Sky. Tuttavia, il focus iniziale in questa prima fase di lancio, fino all’estate, è rappresentato dai già clienti o da chi attiva un servizio Sky per poi attivare anche Sky wifi.

13:12 – La conferenza si è conclusa con i saluti dell’Amministratore Delegato. Si ricorda che la fibra di Sky può essere attivata già da oggi per i già clienti Sky residenti in una delle 26 città coperte al lancio.

Con il comunicato stampa odierno, Sky ha reso noto che il suo Sky Wifi sarà disponibile già da oggi in 26 città e grandi comuni italiani, ovvero Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Bresso, Cagliari, Catania, Cinisello Balsamo, Firenze, Genova, Messina, Milano, Modugno, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Selargius, Sesto San Giovanni, Sondrio, Torino, Varese, Venezia.

Entro l’estate, il servizio sarà invece disponibile in un totale di 120 città, con l’aggiunta dei seguenti comuni: Acerra, Agrigento, Alessandria, Aosta, Aprilia, Arese, Arezzo, Ascoli Piceno, Assago, Barletta, Basiglio, Beinasco, Benevento, Bitonto, Bollate, Brindisi, Buccinasco, Busto Arsizio, Caltanissetta, Casalecchio di Reno, Casoria, Castel Maggiore, Castenaso, Catanzaro, Cesano Boscone, Chieti, Civitavecchia, Collegno, Cormano, Cornaredo, Corsico, Cremona, Fabriano, Ferrara, Foggia, Forlì, Gela, Grosseto, Grugliasco, Imola, La Spezia, L’Aquila, Latina, Lecce, Limbiate, Livorno, Macerata, Manfredonia, Matera, Molfetta, Moncalieri, Nichelino, Novara, Opera, Orbassano, , Parma, Pero, Piacenza, Pioltello, Pisa, Pomezia, Portici, Prato, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell’Emilia, Rho, Rieti, Rivoli, Roma (5 quartieri, Cinecittà, Garbatella, Laurentina, Tiburtina, Torrino), Rozzano, Salerno, San Donato Milanese, San Giorgio a Cremano, San Giuliano Milanese, San Lazzaro di Savena, Sassari, Segrate, Settimo Milanese, Settimo Torinese, Siracusa, Taranto, Teramo, Terni, Treviso, Trezzano sul Naviglio, Udine, Venaria Reale, Vercelli, Verona, Viareggio, Vimodrone.

Sky Wifi offre 3 diverse soluzioni presentate senza vincoli e senza costi nascosti. La prima è l’offerta Smart con connessione in fibra, Sky Wifi Hub e Sky Wifi App a un prezzo di listino di 29,90 euro al mese e un costo di attivazione di 49 euro una tantum. Il servizio voce è invece a consumo.

La seconda soluzione è denominata Ultra e offre la possibilità di coprire l’intera abitazione con la rete mesh degli Sky Wifi Pod e ha un prezzo di listino di 32,90 euro al mese con un costo di attivazione di 99 euro una tantum. L’offerta è consigliata per una casa sopra i 100 metri quadri che necessità appunto di una copertura diffusa.

Infine, la Ultra Plus offre la soluzione precedente, la Ultra, con in più chiamate nazionali illimitate verso fissi e mobili al prezzo di listino di 37,90 euro al mese e un costo di attivazione sempre di 99 euro una tantum.

Come sottolinea Maximo Ibarra, i clienti che lo desiderano, possono aggiungere e rimuovere le opzioni (ad esempio le chiamate dall’offerta Smart) in semplicità e gratuitamente.

I clienti di Sky possono accedere a una delle proposte nelle 26 città disponibili già da oggi, 16 Giugno 2020. Per questi clienti, Sky offre i primi 3 mesi gratuiti del piano mensile con un costo di attivazione azzerato per la Smart e pari a 50 euro per le offerte Ultra e Ultra Plus.

Testo a cura di Alberto Ferrante

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