Inwit: accordo con i sindacati per permessi e lavoro agile in attesa della fusione


I sindacati hanno incontrato Inwit per discutere su numerosi temi come ferie, orario lavorativo, flessibilità e reperibilità, premio di risultato e lavoro agile. È stata raggiunta un’intesa volta a salvaguardare la capacità competitiva dell’azienda.

Sul tema delle ferie, dal 1° Gennaio 2020 per tutto il personale la spettanza annua è pari a quella prevista dall’articolo 31 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione.

Le stesse andranno pianificate secondo gli strumenti aziendali ma il dipendente potrà richiedere, per necessità personali, la modifica delle pianificazioni già approvate.

Quanto ai permessi annui, questi sono riconosciuti per il rapporto full time in misura di 32 ore annue retribuite, in sostituzione delle festività religiose soppresse; chiaramente vige un riproporzionamento per il personale part-time. Inoltre, si aggiungono altre 8 ore a titolo di permessi retribuiti individuali, da fruire entro la fine dell’anno secondo la disciplina degli altri permessi.

La durata normale dell’orario settimanale di lavoro è pari a 38 ore e 10 minuti, mentre per il personale operante in archi di turnazione per la copertura di un arco giornaliero almeno pari a 15 ore, la durata normale è di 37 ore e 40 minuti.

Si è trovata un’intesa anche sul regime di flessibilità tempestiva, le cui ore non coincidenti non la collocazione ordinaria dell’orario di lavoro subiranno una maggiorazione del 25% in termini di retribuzione. Per ogni ora di reperibilità spetta invece un’indennità del 25% della quota oraria della retribuzione mensile, al dipendente inquadrato fino al livello 7.

Inwit ha inoltre introdotto i permessi solidali che permettono di cedere a titolo gratuito e definitivo i permessi a un collega, da un minimo di 30 minuti fino a un massimo di 15 ore e 16 minuti.

La cessione può avvenire solo tra colleghi con il medesimo grado di occupazione e potranno beneficiare dell’istituto i dipendenti che per gravi motivi familiari e personali abbiano già esaurito l’intera spettanza dei permessi previsti.

Infine, un secondo documento pubblicato dai sindacati si concentra sull’intesa raggiunta in tema di lavoro agile. Le due parti, Inwit e sindacati, hanno premesso che il lavoro agile costituisce “un fattore abilitante dello sviluppo della digitalizzazione, del miglioramento della produttività, di promozione della sostenibilità sociale, economica e ambientale, che favorisce infine la conciliazione tra i tempi di lavoro e la vita personale”.

Preso atto dei risultati delle sperimentazioni in termini di incrementi di produttività e soddisfazione dei dipendenti, la nuova intesa mira a regolare i principi generali alla base dell’istituto.

Innanzitutto, la prestazione svolta in modalità agile all’esterno dei locali dell’azienda non comporta la modifica del potere direttivo e di controllo dell’azienda, delle mansioni e del profilo contrattuale del dipendente e del suo orario di lavoro individuale.

L’adesione al programma di lavoro agile si realizzerà su base volontaria e il dipendente potrà eseguirlo di norma in tutti i giorni della settimana, fino a due giorni non consecutivi e per un massimo di 52 giorni annui. Chiaramente, il lavoratore dovrà garantire la contattabilità telefonica o telematica.

Per i lavoratori di Inwit che aderiranno al lavoro agile sarà richiesta la fruizione di un corso di formazione online sulle logiche alla base della prestazione svolta da remoto, con un focus anche sui temi della sicurezza.

In caso di mutamenti delle condizioni tecnico organizzative o produttive, l’azienda potrà però sospendere temporaneamente l’applicazione dell’intesa, informando per tempo le Organizzazioni Sindacali.

 

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