Sicurezza Mobile

In Francia una bambina muore fulminata con lo smartphone in bagno. Le avvertenze delle autorità

In Francia, nei giorni scorsi, si è consumata una tragedia che ha visto morire una bambina di appena 9 anni residente a Vitrolles, nel dipartimento delle Bocche del Rodano (vicino Marsiglia), per via della scarica elettrica del suo smartphone mentre si trovava in bagno.

La notizia è stata riportata dal sito web dell’emittente francese France 3, nella sezione regionale dedicata alla Provenza-Alpi-Costa Azzurra, regione di cui fa parte la città di Vitrolles.

smartphone bagno Vitrolles

Il fatto è successo Domenica 15 Dicembre 2019, poco prima delle ore 19:00, mentre la bambina stava facendo il bagno nella vasca del suo appartamento situato nel quartiere di Les Pins.

La bambina, che avrebbe compiuto 10 anni fra pochi giorni, è stata trovata folgorata all’interno della vasca da bagno, e nonostante l’intervento dei pompieri non è stato possibile rianimarla.

Secondo quanto indicato dai primi rapporti delle autorità, e poi confermato dall’autopsia, a causare il decesso della giovane sarebbe stato il suo smartphone, che era appoggiato sul bordo della vasca da bagno mentre era sotto carica.

Il telefono cellulare sarebbe scivolato in acqua mentre era in carica, causando così la scossa elettrica che è stata fatale alla bambina francese.

Come ricorda il sito dell’emittente francese, non si tratta di un episodio raro: nel 2019, come riportato da diversi media, ci sono stati diversi incidenti (ad esempio in Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti) che hanno visto morire folgorati adolescenti per via dell’utilizzo in bagno dello smartphone.

Anche in Francia, negli ultimi due anni, si sono verificati alcuni drammi analoghi. In alcuni casi, come successo alla bambina di Vitrolles, la morte è stata causata dalla caduta in acqua del cellulare mentre era sotto carica, mentre in altri casi la morte è dovuta al collegamento dello smartphone alla rete elettrica con mani e/o piedi bagnati.

bagno Francia
Immagine della DGCCRF.

Anche a causa di questi incidenti, è intervenuta la Direzione Generale Concorrenza, Consumo e Repressione delle Frodi (DGCCRF, Direction générale de la Concurrence, de la Consommation et de la Répression des fraudes), autorità amministrativa francese che si occupa, fra le altre cose, della tutela dei consumatori.

La DGCCRF aveva infatti deciso di avvertire i consumatori francesi, con una campagna dedicata, dei rischi connessi all’utilizzo degli smartphone in bagno durante la loro ricarica. Infatti, se un caricabatterie utilizzato in condizioni normali non rappresenta un pericolo, lo stesso non si può dire del suo utilizzo vicino all’acqua, come ad esempio in bagno.

L’autorità francese ricorda infatti di caricare i propri apparecchi elettronici lontano da stanze con acqua, come il bagno, e soprattutto di non utilizzarli nella vasca da bagno o nella doccia mentre sono collegati alla rete elettrica, inclusi gli smartphone o i dispositivi resistenti all’acqua.

Bisogna anche evitare di toccare gli apparecchi elettronici sotto carica con le mani o i piedi bagnati, o anche con i piedi dentro l’acqua.

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