Erg Mobile: dalla prima compagnia petrolifera nel mercato della telefonia alla chiusura nel 2019


Il 30 Marzo 2019, l’operatore virtuale Erg Mobile ha cessato definitivamente la fornitura dei servizi di telecomunicazione con conseguente disattivazione delle SIM che non possono più essere utilizzate per effettuare traffico voce, dati e sms né in entrata e né in uscita.

La notizia, anticipata da MondoMobileWeb lo scorso Novembre 2018, è stata poi confermata dall’operatore stesso che ha pubblicato, sul suo sito ufficiale, una nota relativa alla cessazione definitiva dei servizi Erg Mobile al 30 Marzo 2019, dopo circa 10 anni dalla sua nascita.

Infatti, l’operatore Erg Mobile è nato ufficialmente il 27 Febbraio 2009 con un comunicato stampa della Erg Petroli, la prima compagnia petrolifera ad entrare nel mercato della telefonia mobile virtuale con una SIM dedicata ed un nuovo brand.

Le offerte Erg Mobile furono commercializzate a partire dall’Aprile 2010, attraverso la rete di distribuzione carburanti Erg Petroil costituita da circa 2.000 punti vendita. Dal 1°Ottobre 2010,  senza alcuna variazione a livello commerciale, l’operatore telefonico divenne di proprietà di TotalErg, società nata dalla fusione tra Total SA e Erg Petroli con quest’ultima che possedeva il 51% dell’intero pacchetto azionario della nuova società.

L’operatore virtuale, sin dalla sua nascita, ha erogato i propri servizi appoggiandosi alla rete Vodafone, garantendo l’accesso ad una gamma completa di servizi: dal traffico voce agli sms, dal roaming al traffico dati con una velocità di connessione non superiore al 3G. Il prefisso utilizzato era 377-5 per i nuovi numeri.

   

Promo Erg Mobile

Caratteristica peculiare del servizio proposto dall’operatore, era il fatto di poter usufruire di vantaggi ogni volta che i clienti Erg Mobile facevano rifornimento carburante o ricaricavano le loro SIM come la possibilità di risparmiare sulle telefonate o di ottenere un extra sconto sul carburante.

Grazie proprio a questi doppi vantaggi, in target con lo slogan Più Parli, Più Guidi, Più Risparmi, Erg Mobile riuscì sempre più a farsi strada, fino ad arrivare a registrare 424.800 utenze, pari ad una quota del 5,9% tra i gli operatori virtuali nell’Osservatorio sulle Comunicazioni n.4 del 2016.

Osservatorio ErgMobile

Dopo questo picco, però, Erg Mobile ha sofferto la turbolenza del mercato delle telecomunicazioni, anno dopo anno sempre più competitivo, che ha portato a circa 70.000 utenze attive nel primo semestre del 2018.

Proprio in quel periodo, per la precisione il 10 Gennaio 2018, il Gruppo Api (Anonima petroli italiana) acquisì l’intero pacchetto azionario di TotalErg. Nonostante questo cambiamento, le iniziative promozionali BoxPiù, le offerte ed i servizi Erg Mobile rimasero invariati.

Da questo momento in poi, però, si assistette al declino di Erg Mobile: nessuna nuova offerta ma proroghe fino al 30 Settembre 2018, bloccata la possibilità di prenotare una nuova SIM online fino alla sospensione della distribuzione SIM anche nei punti vendita affilitati.

Tutto tace fino al 30 Novembre 2018, giorni in cui, dopo mesi di silenzi ed incertezze legate al futuro dell’operatore, diversi clienti Erg Mobile hanno segnalato la ricezione di un SMS informativo, in cui veniva affermato che, decorsi i 120 giorni dalla data di notifica, il servizio di telecomunicazione non verrà più erogato.

La conferma ufficiale è avvenuta i primi giorni di Dicembre 2018 con un banner sul sito ufficiale Erg Mobile in cui veniva confermata la cessione definitiva della fornitura dei servizi di telecomunicazione a decorrere dal 30 Marzo 2019.

I clienti Erg Mobile hanno avuto tempo fino al 29 Aprile 2019 per richiedere la portabilità verso altro operatore. In assenza di tale richiesta, si è perso definitivamente il proprio numero telefonico.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.