Modem libero: Fastweb ha rinunciato al ricorso dopo l’archiviazione dell’AGCOM


In attesa di novità in merito al ricorso di TIM contro l’AGCOM per il modem libero, è stata ieri pubblicata la sentenza del TAR in cui si legge che Fastweb ha deciso di rinunciare al suo ricorso.

La notizia ufficiale giunge dopo che, a fine Settembre 2019, l’AGCOM aveva archiviato il procedimento sanzionatorio nei confronti di Fastweb per il mancato adeguamento, nei tempi previsti, al regolamento sul Modem Libero.

Nella sentenza pubblicata ieri, 4 Novembre 2019, si ricorda che Fastweb aveva avanzato il suo ricorso contro l’AGCOM per l’annullamento della delibera numero 348/18/CONS recante “Misure attuative per la corretta applicazione dell’articolo 3, commi 1, 2, 3, del regolamento (UE) n. 2015/2120 che stabilisce misure riguardanti l’accesso a un’internet aperta, con specifico riferimento alla libertà di scelta delle apparecchiature terminali”.

Nel ricorso, si erano costituiti in giudizio il Movimento Difesa del Cittadino e l’Associazione dei Fabbricanti di Terminali di Telecomunicazione.

   

Fastweb lamentava l’illegittimità, sotto vari profili, della delibera e dei successivi chiarimenti dell’Autorità, che non si costituiva in giudizio. Il Movimento Difesa del Cittadino, invece, chiedeva il rigetto del ricorso di Fastweb.

Tutto ciò fino al 27 Settembre 2019, data in cui Fastweb ha comunicato di aver “perso ogni interesse a coltivare le doglianze a suo tempo mosse avverso la delibera impugnata, chiedendo la compensazione delle spese di lite”.

L’atto di rinuncia è stato notificato a tutte le parti in causa, dunque il Collegio ha dichiarato estinto il giudizio, ai sensi dell’articolo 35, comma 2, lettera C, del codice di procedura amministrativa.

Fastweb modem libero

Il ricorso è stato lasciato cadere proprio in seguito all’archiviazione della sanzione dell’AGCOM: l’Autorità stessa ha ritenuto che, viste le problematiche sollevate da Fastweb sulla sicurezza della rete, le tempistiche di adeguamento potessero risultare coerenti con gli sforzi tecnici e amministrativi necessari per predisporre il nuovo meccanismo. Così, Fastweb ha evitato una sanzione da un minimo di 120.000 euro a un massimo di 2.500.000 euro.

Secondo fonti verificate, a metà ottobre AGCOM ha archiviato anche il procedimento contro Vodafone, ritenendo che l’azienda si sia prontamente attivata per adeguarsi alle disposizioni introdotte sul fronte tecnico e amministrativo.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.