5G: il nuovo Cdm delibera l’esercizio del Golden Power per TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Linkem


Si è tenuta oggi la prima riunione del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi, dopo il Giuramento del nuovo esecutivo del Governo Conte Bis. Su proposta del nuovo Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, il Consiglio ha deliberato in tema di Golden Power per il 5G

La delibera del CdM è avvenuta a norma dell’articolo 1-bis del decreto legge 15 Marzo 2012 numero 21, sui poteri speciali inerenti le reti di telecomunicazione elettronica. In tal senso, ormai “costituiscono oggetto di valutazione anche gli elementi indicanti la presenza di fattori di vulnerabilità che potrebbero compromettere l’integrità e la sicurezza delle reti e dei dati che vi transitano”.

Con il termine Golden Power si intende l’insieme di strumenti volti a salvaguardare le imprese operanti in ambiti strategici o di interesse nazionale, o ancora all’interno di settori considerati ad alta intensità tecnologica. Il provvedimento numero 22 del 25 Marzo 2019 ha esteso il Golden Power alla nuova tecnologia 5G per questioni di sicurezza nazionale.

L’esercizio dei poteri speciali legati al Golden Power per il 5G è stato deliberato per Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Linkem.

Per TIM è stato stabilito l’esercizio dei poteri speciali in relazione all’informativa notificata dall’azienda relativa agli accordi conclusi prima del 26 Marzo 2019 per apparati e sistemi di comunicazione “rispetto ai quali la tecnologia 5G può essere considerata una naturale evoluzione”.

Per Vodafone, invece, l’esercizio dei poteri speciali è stato deliberato, “con condizioni e prescrizioni”, in relazione all’operazione notificata consistente in accordi aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la costruzione e la gestione delle reti 5G.

Nei confronti di Wind Tre, il Cdm ha deliberato l’esercizio dei poteri speciali del Golden Power, con prescrizioni, in relazione all’informativa notificata dalla società sugli accordi stipulati con Huawei, aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione e la gestione delle reti 5G.

Per quanto concerne Linkem, l’esercizio dei poteri speciali è relativo all’informativa notificata circa contratti o accordi per la realizzazione, la manutenzione e la gestione delle reti 5G, compresa l’acquisizione di componenti ad alta intensità tecnologica funzionali a tale realizzazione o gestione.

Infine, per Fastweb, l’esercizio dei poteri è stato deliberato in relazione all’informativa relativa all’acquisto di apparati (componenti radio) per la realizzazione della rete 5G FWA dall’azienda cinese ZTE Corporation. L’operatore era già stato interessato dall’esercizio dei nuovi poteri del Governo sul 5G, in quanto i suoi accordi commerciali con Samsung (sempre per la tecnologia FWA) erano stati oggetto di verifica nel mese di Luglio 2019, con l’imposizione di sette prescrizioni.

Stefano Patuanelli, il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico

Per tutti gli operatori, il documento del Consiglio dei Ministri fa riferimento all’esercizio dei poteri in relazione a delle informative notificate al Governo. Si ricorda infatti che il decreto legge n.21 del 15 Marzo 2012 citato in apertura, era stato in parte modificato dal Consiglio dei Ministri in una riunione dell’11 Luglio 2019, con i dettagli sul regime di notifica dei contratti di fornitura per i servizi 5G.

Nello specifico, i nuovi commi erano il 2-bis e il 3-bis, che stabiliscono in capo all’impresa notificante l’obbligo di fornire un’informativa completa dei contratti e degli accordi che hanno terminato di essere efficaci prima del 26 Marzo 2019, ovvero prima dell’entrata in vigore delle nuove norme sul Golden Power per il 5G.

Per quanto concerne le modalità e i termini per l’invio dell’informativa, essa deve sempre giungere al Presidente del Consiglio entro 10 giorni dalla conclusione dell’accordo. Alle notifiche delle aziende farà poi seguito, di volta in volta, il parere del Governo, che potrà esercitare i suoi poteri con prescrizioni e condizioni specifiche da rispettare.

 

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