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Telefonia: Iliad raggiunge il 4% di quota di mercato delle SIM Human nell’ultimo Osservatorio AGCOM

È stato presentato oggi il secondo osservatorio AGCOM del 2019, in cui vengono mostrate le performances di rete mobile aggiornate al mese di Marzo 2019. Il primo dato ad emergere è che Iliad ha raggiunto il 4% di quota di mercato nelle SIM Human.

Si ricorda, come premessa, che l’osservatorio pubblicato oggi, 26 Luglio 2019, si riferisce al primo trimestre del 2019 e che i risultati di Vodafone e TIM comprendono i rispettivi secondi brand semivirtuali.

Guardando alla ripartizione delle SIM, TIM resta market leader per numero complessivo, seppur in flessione, insieme a Vodafone e a Wind Tre. Osservando le SIM Human è invece Wind Tre a restare leader, sebbene in netto calo (-2,9% anno su anno).

PosteMobile è il quarto operatore per numero di SIM complessive, con una quota del 3,9%, seguito da Iliad con il 3,2%. Analizzando invece le SIM Human, si nota che Iliad ha raggiunto il 4% di quota di mercato, avvicinandosi a PosteMobile (4,9%).

In basso, il grafico sulle ripartizioni delle SIM nel secondo osservatorio AGCOM.

Nel documento odierno, a differenza di quanto accaduto in passato, non figura una ripartizione degli altri operatori MVNO (che comprendono anche Fastweb, CoopVoce, LycaMobile e Tiscali), dunque è solo possibile evincere una leggera crescita percentuale dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. A Marzo 2019, infatti, gli MVNO dispongono del 4,4% delle SIM complessive (e del 5,5% delle Human).

Nel complesso, le SIM residenziali ammontano all’88,4% del totale, in diminuzione di 1,1 milioni di unità; restano stabili invece le SIM affari. Inoltre, come noto, il sistema italiano predilige le prepagate: a Marzo 2019 l’86,2% della customer base utilizza schede prepagate, le quali però, in termini assoluti, mostrano un calo di 0,6 milioni di unità su base annua.

Passando adesso al traffico dati su rete mobile, l’AGCOM, in questo osservatorio, propone un’analisi dal 2015 al 2019. Nel complesso, le SIM che in questo arco temporale hanno effettuato traffico dati sono passate dal 50% al 70% circa di quelle human complessive. Inoltre, il 70% delle SIM che svolgono traffico internet adotta uno specifico piano dati.

Concentrando l’analisi solo sull’ultimo osservatorio, invece, le SIM con traffico dati risultano oggi pari a 54,6 milioni di unità, contro i 52,5 milioni dell’anno precedente. Il traffico dati (calcolato in petabyte) è invece aumentato incredibilmente, fermandosi a quota 870 milioni di petabyte contro i 539 milioni di appena un anno fa. Nel complesso, il consumo unitario mensile è, in media, pari a circa 5,44GB.

Per finire, passando alle portabilità del numero mobile, si evince che a Marzo 2019 il numero cumulato delle operazioni di portabilità ha raggiunto quota 137 milioni (di cui 16,4 milioni in un anno solare, contro i 15,5 milioni del 2018).

Il saldo tra operazioni recipient e donating (dunque, il saldo netto di portabilità) negli ultimi dodici mesi risulta negativo per Wind Tre, che perde 1,796 milioni di clienti, per Vodafone, che perde 726.000 clienti e per TIM, con meno 317.000 clienti. Essenzialmente, le portabilità negative per i tre principali operatori vanno a favore di Iliad. In basso, un grafico dedicato.

Iliad SIM osservatorio agcom quota di mercato

L’indice di mobilità, vale a dire il rapporto tra le linee mobilitate e la base clienti complessiva, risulta però essere in flessione rispetto all’anno scorso, indicando una situazione di maggiore quiete nel primo trimestre del 2019.

 

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