Modem libero: Vodafone pubblica i parametri per l’utilizzo del VoIP senza la Station


Vodafone ha deciso di adeguarsi in maniera ancora più completa alla delibera AGCOM n. 348/18/CONS sul modem libero. Fino ad ora, infatti, Vodafone non si era adeguata del tutto, poiché per usufruire del servizio voce era comunque necessaria la Vodafone Station.

Adesso sarà possibile usare il modem alternativo in maniera completa, sia per internet che per le chiamate.

Si ricorda Vodafone ha cominciato ad adeguarsi alla delibera sul modem libero a partire dal 17 Febbraio 2019, quando sono state rese disponibili le nuove offerte per la rete fissa, le quali non includevano più il modem in comodato d’uso gratuito, che può essere richiesto solamente in via opzionale con il servizio aggiuntivo a pagamento Vodafone Ready.

Invece, a partire dal 18 Febbraio 2019, l’operatore rosso ha reso disponibile sul suo sito web ufficiale anche la pagina con le configurazioni relative a tutte le tecnologie di connessione (ADSL, FTTC, FTTH), valide per tutti i suoi clienti di rete fissa.

   

Se per il servizio internet erano già presenti tutti i parametri necessari a configurare un modem scelto dal cliente, per il servizio voce tramite VoIP veniva specificato che era necessario richiedere al servizio clienti l’invio gratuito di una Vodafone Station, da configurare come previsto sul sito per poi collegare “in cascata” il proprio modem.

Questo poiché l’operatore non rilasciava direttamente al cliente i parametri del VoIP, e dunque la Vodafone Station si sarebbe configurata in automatico con il solo compito di collegare i telefoni in VoIP, mentre il modem alternativo del cliente era configurabile solo per i collegamenti internet via LAN e Wi-Fi.

Questa modalità non rispettava del tutto la delibera AGCOM, poiché non venivano forniti al cliente i parametri del VoIP e si necessitava comunque del modem dell’operatore (anche se solo per la parte voce). Inoltre era una soluzione “scomoda” per il cliente, dato che si dovevano collegare due apparati.

Adesso, con l’aggiornamento della pagina sul sito Vodafone dedicata alle configurazioni del modem alternativo (voda.it/modemlibero), vengono finalmente resi disponibili i parametri che permetteranno di far funzionare la fonia VoIP direttamente sul modem di proprietà del cliente, senza dover passare dalla Vodafone Station.

Come indicato su questa pagina, per utilizzare il servizio voce direttamente sul proprio modem alternativo, sarà necessario inserire i seguenti parametri di configurazione:

  • SIP Domain: ims.vodafone.it;
  • SIP Protocol: UDP Port 5060;
  • Codec voce (in ordine di priorità): 1) G.711 A-law ; 2) G.729 ;
  • Codec Fax (in alternativa): G.711 A-law ; T.38

Inoltre, per consentire la fruizione del servizio voce, il modem deve supportare la configurazione automatica degli IP di servizio tramite query DNS di tipo SRV (RFC 2782).

Una volta inseriti questi parametri nel proprio modem, per ottenere i parametri relativi alla propria linea telefonica e completare la configurazione, sarà comunque necessario contattare il Servizio Clienti al numero 190.

Vodafone consiglia anche di configurare, se dovessero essere disponibili sul proprio apparato, i seguenti parametri:

  • Packetization Time: 20ms;
  • Expire Time: 3600;
  • DSCP Marking (decimale): 34;
  • Resgister fetch/Fetching bindings: NO;
  • Supporto toni DTMF: RFC 2833, InBand, SIP INFO;
  • VAD (Voice Activity Detection): non presente;
  • Supporto 100rel (messaggio PRACK) secondo RFC3262: abilitato;
  • Supporto UPDATE, secondo RFC3311: abilitato.

Sulla pagina rimangono comunque disponibili le configurazioni per chi ha ricevuto o riceverà gratuitamente un modem Vodafone Station per l’utilizzo della sola parte voce. La procedura, spiegata tramite la tabella riportata in basso, è valida esclusivamente per i modem Vodafone Station Revolution e Vodafone Power Station.

Vodafone ricorda che se si deciderà di utilizzare un modem diverso dalla Vodafone Station, alcuni servizi dell’operatore non saranno fruibili. È il caso del Backup Mobile, dell’app Vodafone Station, del servizio Rete Sicura, della Gestione avanzata WiFi della WiFi Community, di Self Diagnostica e del DNS Sicuro. In più, ogni problematica relativa al modem, dall’installazione al funzionamento, sarà di esclusiva responsabilità dell’utente o del fornitore del dispositivo.

Si ringrazia Gioser per la segnalazione.

 

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