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Connettività in Toscana, accordo con il MIMIT per nuove infrastrutture di rete

In data 5 Giugno 2026, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso, e il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, hanno siglato il Memorandum d’Intesa con l’obiettivo di eliminare il divario digitale e garantire l’accesso alla connettività anche nei territori geograficamente più svantaggiati.

Attraverso il Memorandum, la Regione Toscana e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) intendono rafforzare la propria collaborazione mediante l’istituzione di un tavolo di confronto permanente, aperto anche ai principali enti coinvolti nel settore. L’obiettivo è individuare e sviluppare congiuntamente nuove iniziative e progetti finalizzati ad ampliare i livelli di copertura delle reti fisse e mobili, garantendo benefici a cittadini, imprese, Pubblica Amministrazione e servizi di emergenza e soccorso sul territorio.

La firma del Memorandum è avvenuta nella seconda giornata di “Toscana Futuro Digitale”, iniziativa organizzata dalla Regione Toscana e ospitata a Firenze. Attraverso questo accordo è stata avviata la realizzazione delProgetto Pilota per il miglioramento della connettività radiomobile nei territori della Toscana diffusa”.

Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, afferma:

“Questa intesa fa da apertura ad una serie di iniziative che ci vedranno collaborare con il Ministero su vari fronti per garantire effettivamente il diritto alla connettività di cittadini e imprese nella Toscana diffusa.

Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e siamo disposti a continuare a stanziare nostre risorse. Abbiamo già avviato il piano di lavoro dei prossimi anni e ricevuto riscontri importanti dai Comuni toscani: 12 enti hanno dato la loro disponibilità ad ospitare sui loro territori 26 tralicci e 3 di questi comuni sono già coinvolti in due progetti pilota dove i lavori sono in corso.

In questa occasione rinnovo agli operatori di telecomunicazioni l’invito a fare la propria parte, non guardando soltanto al profitto e ai propri investimenti ma anche alla tutela di diritti fondamentali per la popolazione e le imprese”.

Sen. Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, dichiara:

“Oggi compiamo un passo importante per il futuro digitale della Toscana e del nostro Paese, la firma del Memorandum d’Intesa rappresenta una scelta strategica con cui rafforziamo la collaborazione tra istituzioni per realizzare infrastrutture pubbliche a supporto degli operatori di telecomunicazioni nelle aree ancora prive di adeguata copertura.

Il nostro obiettivo è chiaro: ridurre i divari territoriali e rafforzare la presenza delle reti fisse e mobili a beneficio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.”

L’accordo, con una durata prevista di cinque anni, definisce una collaborazione strategica finalizzata a migliorare la copertura radiomobile nelle aree caratterizzate da assenza totale o insufficienza del segnale.

A tal fine, è prevista la realizzazione di infrastrutture passive pubbliche, come tralicci, finanziate dalla Regione Toscana e successivamente messe a disposizione degli operatori di telefonia radiomobile. L’intervento si concentra in particolare nelle cosiddette aree afallimento di mercato“, dove gli investimenti privati risultano limitati a causa della scarsa convenienza economica.

L’attuazione dell’accordo sarà supportata dalla stipula di specifiche convenzioni operative che coinvolgeranno direttamente Infratel Italia, società in-house del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’iniziativa si colloca all’interno di un percorso normativo e istituzionale intrapreso dalla Regione Toscana e formalizzato con la proposta di modifica dello Statuto Regionale, finalizzata all’introduzione del diritto alla connettività come elemento fondamentale della cittadinanza digitale.

Il potenziamento della rete cellulare risponde all’esigenza di rafforzare la coesione sociale e territoriale, contribuendo al contempo a migliorare i livelli di sicurezza nelle aree più isolate. Inoltre, esso rappresenta un elemento essenziale per garantire l’efficacia e la tempestività dei servizi di emergenza e soccorso.

Editing Giovanna Montante

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