Gubitosi, Conti, Genish e de Puyfontaine: i compensi del 2018 per i numeri uno di TIM


È stata pubblicata oggi, 8 Marzo 2019, la Relazione sulla Remunerazione di TIM per il 2018, che illustra, tra le altre cose, il consuntivo per l’anno 2018, con le remunerazioni dei consiglieri e dei dirigenti.

Per il 2018, il compenso complessivo del Consiglio di Amministrazione è stato di 2.200.000 euro lordi, che è stato ripartito attribuendo 100.000 euro lordi annui a ciascun consigliere, ad esclusione del Presidente Fulvio Conti e dell’Amministratore Delegato.

TIM ha reso noto di non aver previsto alcuna remunerazione legata ai risultati per i componenti del Consiglio di Amministrazione.

È stato invece erogato un compenso di 25.000 euro per singolo consigliere al comitato strategico, mentre per il comitato Controllo e Rischi il compenso è stato di 45.000 per i membri e di 65.000 euro per il Presidente, Paola Giannotti De Ponti.

   

Per quanto concerne il comitato per le Nomine e la Remunerazione, i membri hanno ricevuto compensi per 40.000 ciascuno, mentre il Presidente Alfredo Altavilla ha ricevuto 60.000 euro. Per finire, i membri del Comitato Parti Correlate hanno ricevuto un compenso di 25.000 euro, mentre la Presidente Lucia Morselli ha ricevuto 40.000 euro.

Fulvio Conti, Presidente del Consiglio di Amministrazione di TIM

Passando ai grandi nomi di TIM, la retribuzione del Presidente Fulvio Conti è suddivisa in una componente fissa e una variabile. Per quanto concerne la componente fissa, Fulvio Conti ha ricevuto, per le funzioni di Presidente, una retribuzione annua di 600.000 euro lordi, ma non è stato destinatario di compensi per la carica di Consigliere di Amministrazione o per quella di componente del Comitato Strategico.

Per quanto concerne la componente variabile, invece, a Conti è stato attribuito un trattamento di fine mandato di 400.000 euro lordi, condizionato “alla valutazione della sua efficacia nella carica, qualora per ciascuno degli esercizi 2019 e 2020 in sede di Board Review venga espressa una valutazione positiva di almeno 4 su 5”.

Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM.

La relazione sulla remunerazione rende nota anche la remunerazione del nuovo amministratore delegato, Luigi Gubitosi, fissata al momento dell’assunzione, in data 18 Novembre 2018.

La componente fissa per il rapporto dirigenziale è di un milione di euro lordi per il rapporto dirigenziale con mansione di Direttore Generale. Ma Gubitosi, per le funzioni di Amministratore Delegato, riceve anche 400.000 euro annui lordi, che portano la componente fissa a 1.400.000 euro lordi. TIM sottolinea che la componente fissa si ritiene adeguata a remunerare il ruolo nel caso in cui la componente variabile non sia erogata.

Per quanto concerne la componente basata su obiettivi, occorre una distinzione tra il breve e il lungo periodo. Nel breve termine, la componente variabile è legata al raggiungimento degli obiettivi annuali e riconosce un premio pari al 50% del target della retribuzione fissa nel caso del raggiungimento del livello minimo e pari al 150% della retribuzione fissa nel caso del raggiungimento dell’obiettivo massimo.

I diversi obiettivi, che riguardano anche i ricavi da servizi, il flusso di cassa e l’EBITDA, vengono misurati singolarmente con un peso specifico.

Per quanto concerne la componente variabile di lungo termine, invece, il premio può superare anche il 350% della componente fissa, ma la corresponsione è soggetta a un differimento di due anni dalla maturazione delle azioni correlata al raggiungimento dei parametri fissati dal piano di lungo periodo.

Amos Genish, ex Amministratore Delegato di TIM

E proprio in termini di obiettivi, è interessante analizzare i risultati di Amos Genish: il precedente CEO di TIM non ha raggiunto l’obiettivo minimo TIM Group Ebitda, che era considerato come condizione di accesso agli altri obiettivi, non ricevendo dunque alcuna retribuzione variabile.

Alla cessazione del rapporto di lavoro, Genish ha ricevuto le ultime competenze accessorie dovute per legge e contratto collettivo, ma nulla è stato riconosciuto in termini di Long Term Incentive 2018-2020.

Arnaud de Puyfontaine, Presidente Esecutivo di TIM fino al 24 Aprile 2018.

Per finire, il compenso fissato per Arnaud de Puyfontaine, Presidente Esecutivo fino al 24 Aprile 2018,  è stato di 900.000 euro lordi annui, a cui si accostava una parte variabile, della medesima entità, che non è però stata assegnata. Arnaud de Puyfontaine, Chairman di Vivendi, ha rassegnato le dimissioni il 22 Marzo 2018.

 

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