Asta 5G in Svizzera: frequenze assegnate a Salt, Sunrise e Swisscom per 380 milioni di franchi


Nella giornata di oggi, 8 Febbraio 2019, l’UFCOM, l’Ufficio federale delle comunicazioni in Svizzera, ha concluso l’attribuzione delle frequenze di telefonia mobile per il 5G. Ad aggiudicarsi le ambite frequenze sono stati i tre operatori principali, vale a dire Salt, Sunrise e Swisscom.

Il ricavato è stato pari a circa 380 milioni di franchi e l’asta è durata dal 29 Gennaio al 7 Febbraio 2019, per un totale di 29 tornate.

Le frequenze oggetto d’asta sono state quelle da 700 MHz, da 1400 MHz e da 3500 MHz. Tuttavia, restano ancora invenduti dei blocchi di frequenze da 5 MHz appartenenti sia alla banda 2600MHz che alle gamme da 700 e 1400 MHz. Esse potranno venir messe all’asta successivamente, in quanto alcune di esse potrebbero profilarsi come utili frequenze di downlink aggiuntive.

   

Analizzando nel dettaglio gli investimenti degli operatori, dal comunicato ufficiale dell’Autorità svizzera si nota come Salt abbia pagato oltre 94 milioni di franchi, Sunrise 89 milioni e Swisscom ben 195 milioni di franchi. Si evidenzia che anche l’azienda Dense Air Ltd. era stata ammessa all’Asta per le frequenze, rinunciando in un secondo momento a concorrere.

5G Svizzera Swisscom Salt

Le frequenze per il 5G saranno attribuite per 15 anni e l’assegnazione è avvenuta attraverso il metodo del Clock Auction, permettendo inoltre ai partecipanti di piazzare offerte contemporaneamente per blocchi in tutte le categorie di frequenze da attribuire. Inoltre, l’Autorità tiene a precisare che le limitazioni all’offerta hanno garantito un’ampia gamma di frequenze a prezzi accessibili per i principali operatori.

L’UFCOM ha anche sottolineato l’efficienza dell’asta anche per via del sistema adottato per la conduzione. Infatti, i 29 round sono stati effettuati per via elettronica attraverso un sistema elaborato da DotEcon Ltd. e già utilizzato in Svizzera per l’attribuzione delle frequenze nel 2012.

Pascal Grieder, il CEO di Salt, ha così commentato l’acquisizione delle frequenze:

“Siamo estremamenti soddisfatti dell’esito dell’asta per il 5G. La nostra strategia si è rivelata di successo e adesso non vediamo l’ora di migliorare il nostro network e lanciare i nuovi servizi 5G entro la fine dell’anno. L’introduzione delle tecnologie 5G sarà un elemento chiave per spingere il processo di digitalizzazione in Svizzera a un livello successivo e contribuire significativamente alla competitività dell’infrastruttura del Paese.”

Anche Swisscom ha commentato l’esito dell’Asta, sottolineando come la nuova rete 5G sia già prevista entro la fine del 2019 in 60 città e comuni. Il CEO Urs Schaeppi ha infatti affermato:

“Con la realizzazione della rete 5G contribuiamo alla competitività della piazza economica svizzera. Vogliamo portare entusiasmo nel mondo interconnesso, raggiungendo sia le città che la campagna.”

Swisscom, ottenendo il 45% delle frequenze complessive, ha dunque consolidato la sua posizione già presentata agli stakeholders con i risultati finanziari dell’ultimo trimestre del 2018, nella giornata di ieri, 7 Febbraio 2019. A trainare la crescita dell’operatore svizzero, tra le altre cose, anche i risultati di Fastweb in termini di ricavi e customer base.

 

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