Risultati Fastweb: a fine 2018 ricavi e clienti in crescita. La strategia convergente resiste alla concorrenza


Fastweb ha presentato i suoi risultati finanziari per l’ultimo trimestre del 2018, mostrando clienti e margini ancora in crescita, per il ventiduesimo trimestre consecutivo. L’operatore  ha raggiunto al 31 Dicembre 2018 quota 2.547.000 clienti, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Ma la crescita più significativa è quella del mobile, con una base attuale di 1.432.000 clienti, in aumento del 34% rispetto al 2017.

Sempre con riferimento al mobile, Il tasso di crescita complessivo è ancora solido, nonostante la concorrenza rappresentata da Iliad. La strategia di Fastweb per resistere all’intensificarsi della concorrenza resta quella di concentrarsi al massimo sulla convergenza fisso-mobile. E in tal senso, l’operatore ha annunciato di aver portato al 30% la sua base clienti convergente.

Il comunicato ufficiale fa riferimento al recente report di Mediobanca R&S, confermando di fatto le analisi presentate: Fastweb è l’unico operatore italiano ad essere cresciuto nel quinquennio 2013-2017 (ed evidentemente non solo) in termini di ricavi.

Fastweb, al 31 Dicembre 2018, ha raggiunto 2.104 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al risultato di 1.944 milioni di euro registrato nel medesimo trimestre dell’anno precedente. L’EBITDA, vale a dire il margine operativo lordo, ha invece sfiorato i 674 milioni di euro, anch’esso in crescita del 6% rispetto al 2017.

   

Anche l’EBITDA – Capex (vale a dire il margine operativo al netto delle spese di capitale) mostra margini di miglioramento notevoli,  con un incremento del 100% rispetto al 2017. Tuttavia, si sottolinea che da questo dato sono escluse le “partite straordinarie conseguenti a dispute legali e ad operazioni straordinarie quali l’acquisizione da Tiscali della licenza per lo spettro in banda 3.5 Ghz e del ramo di azienda Fixed Wireless Access Wireless, ed infine l’acquisizione di uno dei lotti in banda 26 Ghz nell’ambito dell’asta delle frequenze”.

Fastweb conferma l’intenzione di rafforzare ulteriormente la sua strategia convergente: in tal senso, l’operatore ha sostenuto forti investimenti, pari a 593 milioni di euro, per rendere la rete fissa ultrabroadband disponibile in 22 milioni di abitazioni, di cui 8 con infrastruttura FTTx, al 31 Dicembre 2018.

E sempre in tema di investimenti, l’operatore, grazie alle frequenze ottenute, afferma di poter adesso entrare nella fase di pianificazione e deployment della rete 5G, a partire dalle principali città del Paese.

La cifra di 593 milioni di euro sopra segnalata è valutata al netto delle poste straordinarie per le frequenze e gli asset di Tiscali, e costituisce una quota pari a circa il 28% dei ricavi. Ancora una volta, si cita il rapporto Mediobanca, in cui si evince che il maggior tasso medio di investimenti nel periodo 2013-2017 spettava proprio a Fastweb.

In termini di penetrazione di servizi di accesso ad internet veloce, i clienti che hanno attivato servizi a banda ultra-larga sono cresciuti del 36% rispetto al 2017, seguendo questa volta un trend comune agli operatori nazionali. Inoltre, oltre la metà dei clienti Fastweb dispongono di una connessione con performance fino a 1 Giga.

Per finire, analizzando le performance della Business Unit Enterprise, si nota che la quota di Fastweb ha sfiorato il 39% nei servizi dedicati alla Pubblica Amministrazione, mentre per la divisione wholesale si segnala che tutti gli operatori fissi e mobili nazionali e internazionali presenti in Italia utilizzano uno o più servizi all’ingrosso offerti da Fastweb, contribuendo a una crescita dei ricavi dell’11%.

 

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