Reti 5GWindTre

I passi di Wind Tre verso la rivoluzione 5G secondo le parole del CEO Office Director Barsotti

Grazie al futuro arrivo del 5G si susseguono senza sosta i procedimenti avviati dai maggiori operatori mobili presenti sul territorio italiano, per l’adeguamento delle proprie infrastrutture a quelli che saranno i servizi del domani, disponibili grazie alle nuove e inedite opportunità che la nuova tecnologia permetterà di mettere in campo.

Numerose sperimentazioni sono già partite in diverse città italiane, grazie a progetti avviati con l’apporto del Ministero dello Sviluppo Economico, quali Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera, scelte non a caso, ma per via della posizione geografica e della relativa disponibilità di frequenze nella banda 3,7-3,8, cioè quella principalmente sfruttata per la sperimentazione del 5G.

Grazie all’AGR (Agenzia Giornalistica Repubblica) sono state diffuse le affermazioni riguardanti i passi avanti nel campo 5G provenienti dal CEO Office Director di Wind Tre Enrico Barsotti, che ha presenziato nella giornata del 24 Ottobre 2018 in occasione dell’Ericsson Day.

5G
CEO Office Director di Wind Tre Enrico Barsotti

Secondo Barsotti, considerata la rivoluzione del 5G, gli operatori delle telecomunicazioni dovranno imporsi come obiettivo quello di anticipare i futuri bisogni sia di imprese che di cittadini, così da riuscire a creare un vero e proprio ecosistema. Affinché ciò avvenga, stando alle parole di Barsotti, le istituzioni dovranno mostrare il loro contributo e le regolamentazioni del settore dovranno essere soggette ad aggiornamenti, in modo tale che l’intero settore possa permettere l’investimento delle risorse necessarie, senza che si corra il rischio di una perdita di valore.

Per raggiungere gli obiettivi posti dalla nuova sfida del 5G, quindi, sarà necessario lavorare sinergicamente, producendo degli sforzi comuni. Enrico Barsotti ha poi aggiunto:

“Wind Tre sta esplorando le reti di nuova generazione a Prato e a L’Aquila. Nella città abruzzese stiamo sperimentando le applicazioni per la sicurezza del territorio, con l’uso di strumenti come i droni e gli smart glasses. Inoltre, abbiamo un accordo con il Museo Nazionale per favorire nuove opportunità di fruizione del patrimonio culturale locale, oltre a un importante progetto per il monitoraggio strutturale degli edifici, attraverso sensori integrati e connessi, uno sviluppo chiave in una zona sismica”.

A seguito del processo attualmente in atto, il risultato che l’azienda Wind Tre conseguirà sarà il consolidamento della propria rete, grazie ai ventunomila siti di trasmissione 5G ready.

Per quanto riguarda i settori che riceveranno delle agevolazioni derivanti dalla tecnologia 5G si trovano la telemedicina, la viabilità evolutiva, la smart security e il turismo (anche grazie all’utilizzo della realtà aumentata che permetterà la valorizzazione del patrimonio culturale italiano).5G

Numerose saranno anche le strutture che verranno inevitabilmente coinvolte dal cambiamento, grazie alle sperimentazioni messe in atto, a cominciare dai settori pubblici, ma toccando anche gli ambiti privati. Si pensi infatti ai centri di ricerca, alle università e alle imprese ICT, oltre che alle attività di tipo locale che avranno l’obiettivo di ampliare e migliorare i servizi offerti ai cittadini.

I lavori di sperimentazione di Wind Tre a L’Aquila sono già iniziati alla fine dell’anno 2017 e la loro conclusione è stata prevista in modo orientativo per la fine dell’anno 2020.

 

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