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Vodafone presenta il secondo bando Action for 5G. Annunciate le startup vincitrici della prima edizione

Oggi, 4 Ottobre 2018, Vodafone ha indetto il secondo bando dell’iniziativa Action for 5G, dedicato alle startup e alle piccole e medie imprese che vorranno contribuire con idee innovative allo sviluppo del 5G in Italia tramite progetti di robotica, sensoristica, dispositivi connessi di Realtà Aumentata e Realtà Virtuale. Inoltre sono stati comunicati i progetti vincitori del primo bando.

Action for 5G Vodafone

Tramite un comunicato stampa l’operatore ha voluto quindi annunciare questa nuova iniziativa volta a sviluppare e a sostenere progetti che sfruttano la rete di nuova generazione, di cui Vodafone sarà una delle principali protagoniste nella costruzione in Italia grazie all’investimento di circa 2,4 miliardi di euro per l’acquisizione dei diritti di utilizzo di diversi lotti di frequenze, aggiudicati pochi giorni fa in seguito alla finalizzazione delle procedure di gara dell’asta 5G indetta dal MISE.

Questa nuova edizione di Action for 5G è il secondo di quattro bandi annuali che Vodafone, in collaborazione con PoliHub (l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico) promuove nell’ambito della sperimentazione 5G del Ministero dello Sviluppo Economico a Milano, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro.

Per questo secondo bando Vodafone mette sul piatto 2,5 milioni di euro, oltre a servizi di consulenza tecnico-specialistica sul 5G e l’accesso all’Open Lab 5G di Vodafone Italia e al Campus Open Lab del Politecnico di Milano. Il tutto al fine di supportare le imprese selezionate nello sviluppo del proprio progetto in ottica 5G,

Per partecipare al secondo bando Action for 5G le candidature dovranno pervenire entro il 31 Gennaio 2019 tramite il sito actionfor5g.it, ed i progetti dovranno utilizzare almeno una delle caratteristiche distintive del 5G: velocità di connessione fino a 10 Gigabit al secondo, latenza sotto i 10 millisecondi, elevata densità di connessioni.

I progetti migliori saranno oggetto di una due diligence da parte di investitori italiani e di esperti di settore, e successivamente entreranno nella fase di “Progettazione in 5G” a partire da Aprile 2019 fino a Giugno 2019, dopodiché accederanno ad un primo round di finanziamento per sviluppare l’idea progettuale in ottica 5G.

I progetti saranno poi valutati da un Board, costituto da membri di Vodafone Italia, Politecnico di Milano e venture capitalist, che selezionerà i finalisti più innovativi e strategici che potranno accedere alla successiva fase di “Sviluppo e Test in Lab” da Agosto 2019 a Dicembre 2019. In questa fase, i finalisti riceveranno un secondo finanziamento per supportare lo sviluppo di un prototipo funzionante in 5G, ultimo step prima dell’ultima selezione. Ai vincitori Vodafone erogherà fino ad 1 milione di euro di finanziamento, o capitale in equity, a supporto del lancio commerciale e dello sviluppo del business.

Come detto, Vodafone ha inoltre annunciato i nomi delle due startup vincitrici del primo bando Action for 5G, provenienti dal mondo dello sport e della manutenzione assistita: Math&Sport e weAR.

Math&Sport ha presentato un progetto che ha l’obiettivo di rendere più interattiva l’esperienza del tifoso allo stadio, sfruttando la Realtà Aumentata per avere informazioni di gioco in tempo reale.

weAR, sempre attraverso la Realtà Aumentata, sviluppa soluzioni di manutenzione che abilitano manuali interattivi e collaborazione a distanza in tempo reale fra addetto in loco e esperto da remoto.

Adesso entrambe le startup stanno sviluppando con Vodafone il prototipo in 5G del loro progetto.

Ecco le caratteristiche in dettaglio delle due startup e dei relativi progetti selezionati da Vodafone con la prima edizione di Action for 5G:

  • Math&Sport

Math & Sport è una startup innovativa di Milano costituita nel 2016. Applica la matematica e la data science al mondo dello sport, in modo da ottimizzarne le performance. Utilizza avanzati algoritmi di machine learning e modelli matematici con l’obiettivo di analizzare e migliorare le strategie di gara o il gesto tecnico individuale.

Math & Sport ha partecipato al primo bando Action for 5G presentando un progetto dedicato al mondo del calcio. Si tratta di una piattaforma in grado di fornire informazioni utili e coinvolgenti sia ai tifosi presenti allo stadio che allo staff tecnico in panchina.

In questo caso le caratteristiche distintive del 5G (velocità che raggiungono 10 Gigabit al secondo, latenza sotto i 10 millisecondi, elevata densità di connessioni) sono indispensabili per fornire un’esperienza ricca e coinvolgente in un luogo affollato come lo stadio.

I tifosi avranno la possibilità di visualizzare insight di carattere tecnico e tattico, in tempo reale e in Realtà Aumentata tramite un’app. Grazie ad uno smartphone o un tablet, il tifoso avrà la possibilità di vivere in un modo nuovo la sua esperienza allo stadio visualizzando in tempo reale informazioni sui singoli giocatori, sulla performance della squadra o sulle possibili dinamiche di gioco e potrà rivedere immediatamente e da diverse angolazioni le azioni e i momenti salienti della partita. In futuro si prevede un’estensione verso l’interattività e la gamification.

Per lo staff tecnico, invece, si prevede l’arrivo di un vero e proprio Virtual Coach: un algoritmo in grado di trasformare i big data in smart data nelle mani dei match analyst che riusciranno a fornire in tempo reale agli allenatori informazioni sulle tattiche e strategie avversarie per migliorare il proprio gioco a livello di squadra o singolo giocatore.

5G

  • weAR

weAR è una startup innovativa di Ferrara nata nel 2014 e focalizzata sulla Realtà Aumentata a supporto di training e operation per il mondo del manufacturing.

weAR ha partecipato al primo bando “Action for 5G” con la piattaforma Marko3D che consente agli addetti di manutenzione in loco di essere supportati da remoto attraverso l’uso di manuali e procedure 3D in Realtà Aumentata distribuiti in tempo reale, a basso costo e con recupero di produttività aziendale.

La soluzione prescelta consiste in una app per tablet, smartphone o smartglass con cui l’utente può inquadrare l’oggetto della manutenzione, ottenere manuali e procedure in realtà aumentata 3D e aprire una sessione video con il collega che si trova in ufficio.

Anche per questo progetto le caratteristiche distintive del 5G sono necessarie per la ricezione in tempo reale di contenuti 3D in Realtà Aumentata e per consentire una real time video collaboration efficace.

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