Smart Road, quando intelligenza artificiale e sicurezza stradale “fanno strada” insieme


L’Ente nazionale per le strade in Italia, Anas, ha annunciato il progetto da 250 milioni di euro (già finanziati), che vuole rendere sempre più intelligenti e hi-tech le attuali reti autostradali. In prima battuta, i test del suddetto piano interesseranno 2500 chilometri del sistema viario nazionale.

Smart RoadSarebbero in totale 30 i miliardi stanziati dalla Commissione Europea fino al 2020 sulle infrastrutture, di cui ben 6,5 miliardi destinati al nostro Paese, che serviranno anche per il lancio della “Smart Road”, il modo innovativo di concepire il sistema autostradale.

Conoscere lo stato dell’asfalto, nonché il tasso di scivolosità, tramite app, in tempo reale? Videocamere ad altissima risoluzione che inviano automaticamente le segnalazioni alle forze dell’ordine se rilevano l’uso dello smartphone al volante? Droni in grado di assistere, in caso di necessità, automobilisti e centauri, e di sorvegliare il traffico? In un futuro non troppo lontano tutto questo sarà possibile con l'”autostrada intelligente”, ovvero la strada tecnologica che attraverso sensori sofisticati, rete wi-fi, sistemi fotovoltaici, e connessione a Internet potrà garantire livelli elevati di sicurezza ed efficienza.

Non solo: sulla Smart Road, grazie ad un reticolato di dispositivi invisibili capaci di trasformare il movimento dei veicoli in energia, le automobili non saranno mai sprovviste di carburante. I limiti di velocità, inoltre, verranno eliminati in alcuni tratti – quelli più sicuri – dove le autovetture potranno raggiungere i 200 km/h grazie a dispositivi di sicurezza avanzati e ad asfalti speciali

   

In Cina, nella provincia orientale di Zhejiang, si sta costruendo una smart road ad altissima velocità, a sei corsie, lunga 120 km, dotata di impianti fotovoltaici per la ricarica delle colonnine dedicate alle auto elettriche. L’intento del governo cinese è quello di sviluppare dei sensori capaci di garantire una guida semiautonoma, e di aumentare il limite di velocità di 40/50 km/h.

Come riportato dal Corriere della Sera, in Italia, si comincerà dall’area centro-settentrionale coi 400 chilometri della Orte-Mestre, per poi passare alla Salerno-Reggio Calabria (430 chilometri circa), attraversare il Grande Raccordo Anulare (Gra) di Roma, fino ad  arrivare in Sicilia, con la tratta Palermo-Catania da 192 chilometri.

Il programma Smart Road rientra all’interno di un progetto più ampio, fondato principalmente sulla connessione a Internet: si tratta di “Connettere l’Italia”, il piano che mira allo sviluppo della guida autonoma in totale sicurezza, e al potenziamento delle comunicazioni e dei servizi in mobilità. Basti pensare, ad esempio, a sistemi digitali come il Telepass, un dispositivo che oramai non serve più solo ai caselli in autostrada, ma anche per pagare la sosta nelle strisce blu, il bollo dell’auto, il traghetto, e il rifornimento di carburante,

 

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