SCAM: Whatsapp, ritorna la truffa dei falsi buoni spesa Lidl del valore di 60 euro


In occasione delle numerose gite fuori porta a cui si prestano i mesi di Aprile, Maggio e Giugno, un pò per il miglioramento delle condizioni meteorologiche dovute all’arrivo della Primavera, un pò per le ricorrenze come Pasquetta e le feste della Liberazione, del Lavoro e della Repubblica, tornano a circolare insistentemente nel web, messaggi contenenti falsi buoni spesa inesistenti.

Sono infatti parecchi i nostri lettori che negli ultimi giorni ci hanno segnalato la ricezione di questi strani messaggi dal tono “impellente” su Whatsapp. Stavolta, come in passato è nuovamente il turno dei falsi buoni spesa Lidl.

Gli utenti della rete si sono quindi trovati ancora dinanzi all’ennesimo tentativo di truffa online ai loro danni. Frode che, come abbiamo più volte raccontato, spopola con il tradizionale modus operandi, ovvero tramite messaggi molto persuasivi che invitano gli utenti a cliccare su strani link indirizzanti a siti web poco raccomandabili. In questo caso il messaggio contiene anche un’anteprima del buono.

A essere coinvolta stavolta è la celebre app di messaggistica istantanea Whatsapp, tramite il quale circola un messaggio che in occasione del 60° anniversario della nota catena alimentare tedesca, promette falsi buoni spesa del valore di 60 euro da spendere in uno dei tanti supermercati a marchio Lidl, ma che in realtà porta gli utenti più curiosi a ritrovarsi con un abbonamento che li obbliga a pagare un costo non indifferente.

   

 

L’utente viene invitato a cliccare su un pericoloso link che lo indirizza sul sito web “www.lidl.it-buonigratuiti.win” dove in alto si trova una voce che illustra in tempo reale gli ipotetici buoni sconto rimasti, si tratta di un trucco atto a fare leva sulla psicologia dell’utente per spingerlo a cadere nella trappola. Prima di riscuotere il voucher però sarebbe necessario rispondere ad alcune semplici domande come “Hai mai fatto acquisti in Lidl?”.

 

Inutile ricordare che l’azienda non ha nulla a che fare con questo genere di iniziative che, ripetiamo, sono soltanto l’ennesima trovata dei cybercriminali per fregare gli utenti della rete meno attenti.

Sono sempre più frequenti i tentativi di frode online con il quale ci si deve quotidianamente confrontare e l’informazione è l’unico modo per non farsi trovarsi impreparati. E’ anche necessario essere in grado di riconoscere i messaggi di SCAM per la nostra sicurezza, di seguito quindi, riproponiamo qualche consiglio per tutelarsi.

  • Fate attenzione alla grammatica, spesso errata, in quanto gli autori dei testi essendo stranieri, il più delle volte non possiedono una buona padronanza della lingua italiana.
  • Accertatevi sempre della provenienza del messaggio.
  • Evitate di seguire le istruzioni contenute all’interno del messaggio, pertanto non cliccate mai e per nessun motivo sui link che contiene.

Infine ricordiamo che se si vogliono evitare spiacevoli sorprese, al momento dell’attivazione di una nuova sim ricaricabile, l’utente, contattando il servizio clienti del proprio operatore, ha la possibilità di bloccare i servizi a sovrapprezzo di cui abbiamo trattato in passato.

Leggi anche: Guida: come richiedere il blocco dei servizi a sovrapprezzo con gli Operatori Virtuali.

 

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