Spusu, servizio VoLTE per chiamare su rete 4G: come si attiva sul proprio smartphone

Con l’operatore virtuale Spusu è disponibile da alcuni anni il servizio VoLTE, con il quale i clienti possono effettuare e ricevere chiamate rimanendo su rete 4G.
Con queste servizio, infatti, è possibile evitare lo “switch” verso reti inferiori come 3G e 2G, guadagnando una qualità vocale in alta definizione e potendo così navigare in internet anche durante una telefonata.
Come indicato nella pagina dedicata sul sito ufficiale Spusu, per utilizzare il servizio non è previsto alcun costo aggiuntivo. Infatti, come specifica l’operatore, le chiamate effettuate tramite il VoLTE vengono fatturate alle stesse condizioni delle chiamate tradizionali previste dalla propria tariffa.
Chiaramente, il servizio VoLTE non consuma i dati mobili, ma soltanto i minuti di chiamata. Nel suo sito, inoltre, l’operatore sottolinea che il servizio offre una trasmissione crittografata, pertanto le chiamate tramite VoLTE sono sicure come quelle tradizionali.
Come si attiva il servizio VoLTE con Spusu
Secondo quanto specifica l’operatore, sulla maggior parte degli smartphone compatibili il servizio VoLTE è già attivo di default. In ogni caso, se le chiamate VoLTE non funzionano in autonomia, la funzione può essere attivata manualmente tramite le impostazioni dello smartphone.
Su smartphone iPhone con sistema operativo iOS 26, ad esempio, il cliente Spusu deve aprire le impostazioni, scegliere la rete, selezionare l’opzione dati (se si dispone di 2 SIM, scegliere la SIM interessata), selezionare “Lingua & Dati” e infine attivare le chiamate VoLTE tramite cursore di scorrimento.
Su smartphone Android (ad esempio Samsung), invece, il cliente deve aprire le impostazioni, selezionare la voce “Connessioni”, scegliere la rete mobile e attivare le chiamate VoLTE tramite cursore di scorrimento.
Se il cursore di scorrimento per le chiamate VoLTE non è disponibile, è necessario aggiornare il software con l’ultima versione. Per fare ciò, come indicato sul sito dell’operatore, è necessario aprire le impostazioni, scegliere “Aggiornamento Software” o “Software-Update” e infine cliccare su “Download e installazione”.
Come sempre, nella pagina dedicata al servizio VoLTE sul sito Spusu, viene riportato anche un elenco degli smartphone compatibili (ecco il link diretto).
Non è escluso comunque che, nonostante non siano al momento presenti nell’elenco sul sito dell’operatore, possano risultare compatibili anche altri dispositivi.
Maggiori dettagli su questa funzionalità
Come spiega l’operatore nella pagina dedicata, per capire se il VoLTE è effettivamente attivo, nella barra di stato dello smartphone viene visualizzata l’icona 5G o LTE durante una chiamata.
A tal proposito, secondo informazioni raccolte da MondoMobileWeb, quando il cliente contatta il Servizio Clienti e il VoLTE risulta non utilizzato, l’assistenza può spiegare come attivare o utilizzare la funzionalità.
Il servizio VoLTE, secondo quanto indicato nel sito ufficiale di Spusu, non aumenta il consumo della batteria, ma al contrario, dato che smartphone non deve cambiare la rete durante le chiamate, il consumo è leggermente inferiore.
Come raccontato da MondoMobileWeb, da alcuni mesi con Spusu è disponibile anche il Wi-Fi Calling, il servizio che permette di effettuare telefonate tramite una connessione Wi-Fi al posto della rete mobile.
Nel suo sito ufficiale, nella pagina dedicata al servizio VoLTE, l’operatore precisa che tra VoLTE e Wi-Fi Calling la miglior qualità vocale dipende dalla potenza del rispettivo segnale. In ogni caso, se sul proprio smartphone sono attive entrambe le opzioni, il dispositivo sceglierà automaticamente la migliore.
Info su Spusu e dismissione del 3G
Si ricorda che Spusu, attivo in Italia dal 15 Giugno 2020, è un operatore virtuale di tipo Full MVNO che si appoggia alla rete mobile WindTre.
Soltanto con alcune offerte abilitate, è possibile navigare fino in 5G: in questo caso, l’operatore virtuale indica una velocità di navigazione massima fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload.
Con tutto il resto delle offerte, invece, si naviga fino in 4G+, con velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, lo scorso 7 Giugno 2024 è partito lo spegnimento del 3G di WindTre, con una prima fase che, per il momento, ne ha previsto lo spegnimento solo sulla frequenza 2100 MHz, per poter dedicare tale banda all’erogazione del 4G e del 5G ove disponibile.
In questo modo, al momento il 3G continua a funzionare con il mantenimento della banda 900 MHz, ma quest’ultima verrà comunque dismessa successivamente.





