Rimodulazioni TIMVISION su piani annuali: da Giugno 2026 aumenti fino a 48 euro annui

A partire da Giugno 2026, alcuni già clienti TIM, sia di rete fissa che di rete mobile, subiranno una rimodulazione su alcune offerte TIMVISION annuali, che in questo modo otterranno un aumento fino a 48 euro del costo annuale, rincarando di conseguenza il corrispettivo mensile.
Questa nuova rimodulazione che riguarda alcune offerte TIMVISION annuali con pagamento dilazionato è stata resa nota nella giornata di ieri, 15 Marzo 2026, con delle informative dedicate pubblicate nella sezione “News e Modifiche contrattuali” del sito web di TIM, suddivise per clienti di rete fissa e di rete mobile.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, sempre da ieri sul sito TIM sono state annunciate anche altre rimodulazioni con aumenti su altri pacchetti TIMVISION, di cui una relativa al pacchetto TIMVISION Intrattenimento con TIM WiFi Casa e un’altra dedicata ad alcuni piani mensili, mentre nelle ultime ore è stato annunciato anche l’aumento del costo mensile di alcune offerte di rete fissa TIM a partire da Maggio 2026.
Si segnala inoltre che i clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION annuale una linea mobile TIM vengono informati tramite una specifica campagna SMS, con invii effettuati a partire da ieri, 15 Marzo 2026, mentre i clienti coinvolti che hanno associato all’offerta TIMVISION una linea fissa TIM vengono informati con un messaggio dedicato nella relativa fattura, recapitata in questo mese di Marzo 2026.
All’interno di queste comunicazioni, ai già clienti TIMVISION interessati dalla modifica contrattuale viene indicato lo specifico aumento di prezzo applicato alla propria offerta.
TIM giustifica gli aumenti del prezzo delle offerte annuali TIMVISION coinvolte dalla rimodulazione affermando che questi saranno effettuati “per esigenze economiche derivanti dal mutamento delle condizioni di mercato per le offerte che includono contenuti TV”.
Secondo quanto indicato nelle informative dedicate, in questo caso la rimodulazione riguarda alcune offerte TIMVISION annuali con pagamento dilazionato, tra cui quelle delle gamme Calcio e Sport e Gold, che includono DAZN, e le TIMVISION Family S, Family M e Family L.
Quali sono le offerte TIMVISION annuali coinvolte dalla rimodulazione
Nel dettaglio, sia per i clienti mobile che per i clienti di rete fissa TIM interessati dalla rimodulazione di alcune offerte TIMVISION annuali con pagamento dilazionato, questa entrerà in vigore a partire dal 1° Giugno 2026, e prevede che il costo annuale delle offerte coinvolte aumenterà di un importo compreso tra 24 euro e 48 euro (IVA inclusa), dilazionato come sempre in 12 mesi e corrispondente quindi a un importo aggiuntivo compreso tra 1 euro al mese e 4 euro al mese (IVA inclusa), in funzione della specifica offerta sottoscritta dal cliente.
In particolare, per i clienti di rete mobile TIM, questa nuova rimodulazione sarà applicata alle seguenti offerte annuali: TIMVISION Calcio e Sport annuale dilazionato, TIMVISION Calcio e Sport Plus annuale dilazionato, TIMVISION Calcio e Sport Light annuale dilazionato, TIMVISION Gold annuale dilazionato, TIMVISION Gold Plus annuale dilazionato, TIMVISION Family S, TIMVISION Family M annuale dilazionato e TIMVISION Family L annuale dilazionato.
Invece, per i clienti di rete fissa TIM, la rimodulazione sarà applicata a queste offerte annuali: TIMVISION Calcio e Sport Light annuale dilazionato, TIMVISION Gold annuale dilazionato, TIMVISION Gold Plus annuale dilazionato, TIMVISION Family S annuale dilazionato, TIMVISION Family M annuale dilazionato e TIMVISION Family L annuale dilazionato.
TIM precisa che, in tutti i casi, eventuali promozioni in essere non subiranno variazioni.
Per verificare le condizioni economiche applicate alla propria offerta TIMVISION, i clienti di rete mobile possono accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione) o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 119, mentre i clienti di rete fissa dell’operatore possono consultare la sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura TIM, o accedere all’area riservata MyTIM (previa registrazione), o chiamare gratuitamente il Servizio Clienti 187.
Come si esercita il diritto di recesso con TIM
I clienti TIM, sia di rete mobile che di rete fissa, che non intendano accettare la suddetta variazione contrattuale hanno come sempre il diritto di recedere dall’offerta TIMVISION annuale, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 31 Maggio 2026.
L’operatore precisa che l’aumento del costo annuale sarà applicato all’offerta TIMVISION con il primo rinnovo a partire dal 1° Giugno 2026, fermo restando il diritto del cliente di esercitare il recesso, senza costi né penali, entro il 31 Maggio 2026.
In generale, il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione può essere esercitato facendone richiesta dall’Area Clienti MyTIM (previa registrazione), scrivendo all’indirizzo TIM – Servizio Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (Roma) o tramite PEC all’indirizzo disattivazioni_timvision_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, chiamando il Servizio Clienti 119 (clienti mobile) o il Servizio Clienti 187 (clienti di rete fissa) o recandosi in un negozio TIM.
Per l’invio tramite posta o PEC è necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto e specificare nell’oggetto della comunicazione: “Modifica delle condizioni contrattuali”.
L’operatore ricorda che, nel caso si disponga di un decoder TIM in comodato d’uso gratuito, successivamente alla richiesta di disattivazione di un’offerta di intrattenimento, verrà inviata la comunicazione via email avente ad oggetto “Modalità di Restituzione TIMVISION Box” e contenente l’etichetta precompilata indispensabile per effettuare la restituzione, con le seguenti indicazioni: Stampare l’etichetta precompilata contenuta nella email in 2 copie; Confezionare accuratamente Il decoder, con tutti i suoi accessori, utilizzando una scatola da imballaggio, sigillata con nastro adesivo; Inserire una copia dell’etichetta precompilata nel pacco e sigillarla con il nastro adesivo; Applicare sul pacco la seconda copia dell’etichetta; Inviare il pacco a proprie spese, all’indirizzo indicato nell’etichetta, utilizzando qualsiasi operatore logistico.
In caso di mancata ricezione della comunicazione contenente l’etichetta precompilata, il cliente potrà contattare il Servizio Clienti TIM 187 o 119, che ne invierà una nuova via email.
TIM ricorda anche che il decoder in comodato d’uso gratuito dovrà essere restituito entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta TIMVISION, salvo l’esercizio dell’opzione di acquisto.
La mancata restituzione sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto del decoder stesso che produrrà il trasferimento della proprietà del TIMVISION Box a favore del cliente (per i clienti di rete fissa TIM al momento dell’emissione della relativa fattura) con l’addebito dell’importo dovuto:
- 69 euro se la richiesta avviene entro il primo anno dalla sottoscrizione dell’abbonamento al servizio;
- 39 euro dal secondo anno;
- 19 euro dal terzo anno;
- 10 euro dal quarto anno in poi.
TIM specifica che in qualsiasi momento prima della restituzione del decoder, ed entro i 30 giorni dall’interruzione della fruizione, attivando una qualsiasi offerta TIMVISION a pagamento non sarà più necessario restituire il decoder TIMVISION Box.
Se invece si sta utilizzando un decoder a noleggio, il relativo contratto prosegue alle condizioni sottoscritte, fatta salva la possibilità di cessarlo in qualunque momento comunicandolo al servizio clienti e restituendo l’apparato entro 30 giorni dalla comunicazione inviandolo a TIM S.p.A. c/o SDA Reverse Interporto di Bologna – DC24 SAN GIORGIO DI PIANO 40016 BO, secondo quanto previsto nelle “Condizioni Generali di Noleggio Prodotti”.
Invece, se il cliente ha acquistato un decoder con pagamento rateale, si potrà continuare a pagare le rate residue fino alla scadenza contrattualmente prevista o decidere di saldare l’importo ancora dovuto in unica soluzione, specificando tale ultima richiesta nella comunicazione di recesso od anche in un momento successivo, contattando il Servizio Clienti.
L’operatore precisa infine che, nel caso in cui l’offerta preveda un vincolo temporale di permanenza (ad esempio perché il cliente ha beneficiato di offerte promozionali), non saranno addebitati gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata.
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