
Nella seduta di ieri, 11 Marzo 2026, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato la delibera che conclude l’istruttoria relativa all’analisi dei mercati dell’accesso alla rete fissa ai sensi dell’Articolo 89 del Codice delle comunicazioni elettroniche, che tiene conto della separazione strutturale della rete fissa di accesso di TIM, divenuta operativa il 1° Luglio 2024.
L’AGCOM lo ha reso noto nella giornata di oggi, 12 Marzo 2026, specificando che la delibera è stata approvata con il voto favorevole del Presidente e dei Commissari Aria, Capitanio e Giacomelli e con il voto contrario della Commissaria Giomi.
Il testo approvato, che recepisce i pareri favorevoli dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM, l’Antitrust) e le osservazioni della Commissione europea, aggiorna la regolamentazione dei mercati dei servizi di accesso locale all’ingrosso e dei servizi di capacità dedicata all’ingrosso (rispettivamente mercati 1 e 2 della raccomandazione n. 2020/2245/UE).
L’Autorità specifica che l’aggiornamento del quadro regolamentare è stato effettuato anche alla luce dell’evoluzione registrata nelle condizioni di concorrenza (soprattutto in termini di copertura delle reti in fibra e delle quote di mercato degli operatori) nonché della qualifica di FiberCop, nei mesi scorsi riconosciuto come operatore wholesale only ai sensi dell’articolo 91 del Codice.
L’analisi dell’AGCOM ha rilevato, rispetto alla regolamentazione precedente, una maggiore estensione delle aree del paese pienamente concorrenziali e, dunque, deregolamentate.
Negli altri mercati, l’analisi ha riscontrato l’assenza di concorrenza effettiva ed ha confermato FiberCop quale operatore con significativo potere di mercato (SMP), modulando i relativi obblighi regolamentari in funzione delle diverse condizioni infrastrutturali e concorrenziali (maggiore concorrenza infrastrutturale sulle reti ad alta capacità) rilevate nelle aree del Paese.
Come sottolinea l’Autorità, la principale novità introdotta dall’analisi di mercato è l’attribuzione all’operatore individuato in posizione di significativo potere di mercato, ossia FiberCop, della qualifica di operatore wholesale only ai sensi dell’articolo 91 del Codice.
L’istruttoria svolta dall’AGCOM ha infatti rilevato che, a seguito dell’operazione di separazione della rete fissa di accesso di TIM, FiberCop e la sua controllante KKR non hanno partecipazioni in società attive nei mercati al dettaglio dei servizi di comunicazione elettronica in Italia né operano direttamente in tali mercati e che FiberCop non risulta essere tenuta a trattare con un’unica impresa operante in un mercato al dettaglio dei servizi di comunicazione elettronica forniti a utenti finali in virtù di un contratto di esclusiva o un accordo che rappresenta di fatto un contratto di esclusiva.
L’Autorità ha dunque imposto a FiberCop la regolamentazione prevista dall’Articolo 91 del Codice, nello specifico, obblighi di accesso, non discriminazione e l’obbligo di applicare prezzi equi e ragionevoli, alleggerendo gli obblighi regolamentari previgenti.
In merito in particolare all’obbligo di controllo dei prezzi, il provvedimento dell’AGCOM stabilisce l’iter procedurale che FiberCop deve seguire per la pubblicazione e comunicazione delle proprie offerte (listini) dei servizi di accesso alla rete in rame e in fibra ottica ai fini della relativa approvazione da parte dell’Autorità, diretta a garantire il pieno rispetto dell’obbligo di non discriminazione e dei principi di equità e ragionevolezza dei prezzi applicati.
In occasione della prima applicazione, i nuovi listini valutati ai sensi dei criteri di equità e ragionevolezza entreranno in vigore decorsi 6 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento (al momento sul sito dell’AGCOM la delibera non è stata ancora pubblicata).
L’Autorità si riserva comunque di rivedere in qualsiasi momento gli obblighi imposti in capo a FiberCop, se verranno meno le condizioni previste dall’Articolo 91 del Codice per la qualifica di operatore wholesale only, o se, in ogni caso, riscontrerà l’insorgere di problemi di concorrenza a scapito degli utenti finali che richiedono un rafforzamento della regolamentazione ex ante.
Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop, ha dichiarato:
“La decisione dell’Agcom di confermare in via definitiva lo status di operatore wholesale-only di FiberCop favorisce un contesto competitivo aperto e trasparente, stimola gli investimenti degli operatori e accelera la diffusione della banda ultralarga.
Un’infrastruttura moderna, neutrale e capillare come la nostra, abilita gli sviluppi tecnologici più avanzati, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla realtà aumentata al cloud e all’edge computing sostenendo la transizione digitale del nostro Paese”.
Infine, nell’ambito del tema dello spegnimento della rete in rame, l’AGCOM ha stabilito l’avvio di un’attività di monitoraggio con cadenza trimestrale sull’avanzamento del processo di dismissione delle centrali in rame di FiberCop.
Editing Simone Nicolosi
Unisciti al canale Telegram dedicato agli appassionati di telefonia e a chi vuole scoprire le migliori offerte per risparmiare. Clicca qui per entrare tramite il link di invito.
Vuoi segnalarci una nuova offerta o una notizia sul mondo della telefonia? Accedi alla sezione “Segnala a MondoMobileWeb”.
Per rimanere aggiornato sulle novità della telefonia seguici su Google News (cliccando sulla stella), Telegram, Facebook, X e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.



