Dopo le ricaricabili, anche per le SIM in abbonamento Wind si appresta a tornare al rinnovo mensile


Dopo aver ufficializzato il ripristino della cadenza mensile per il rinnovo delle offerte mobili ricaricabili e delle offerte di rete fissa, Wind comunica ai propri clienti l’adeguamento contrattuale anche per i servizi di rete mobile in abbonamento.

Già il 22 gennaio 2018 l’operatore telefonico aveva inviato ai propri clienti con SIM ricaricabile un SMS informativo dell’adeguamento su base mensile del rinnovo delle proprie offerte a partire dal 4 aprile 2018. Nel giorni precedenti Wind, insieme con Tre, aveva preannunciato la medesima operazione anche per i contratti di rete fissa i quali saranno definitivamente riportati alla cadenza mensile dei rinnovi dal 5 aprile 2018, termine ultimo per tutti gli operatori per adeguarsi alla Legge n. 172 del 4 Dicembre 2017.

Nello stesso giorno in cui i sistemi di rete fissa procederanno alla computazione su base mensile, anche i clienti con SIM in abbonamento saranno interessati da questo cambiamento. Wind infatti si adeguerà alle nuove leggi in materia di rinnovo dei contratti anche per gli abbonamenti dal 5 aprile 2018. La società sta già provvedendo ad inviare un SMS informativo:

   
Gentile cliente, ai sensi della L.172/17, dal 5 aprile 2018 il costo delle offerte e opzioni sarà addebitato su base mensile e la fatturazione avverrà con cadenza bimestrale. Per maggiori informazioni su questa modifica vai su wind.it/info. Riceverai altro sms in caso di variazione della tua offerta.

Pertanto, in seguito a tale adeguamento, il costo delle offerte/opzioni relative ai servizi in abbonamento sarà addebitato su base mensile e la fatturazione avverrà con cadenza bimestrale.

In caso di modifica delle condizioni dell’offerta sarà inviata una comunicazione personalizzata, così come previsto per gli adeguamenti che interesseranno il settore fisso e per il settore mobile ricaricabile.

Non risultano esserci informazioni aggiuntive sulle possibilità e sulle modalità di recesso, fermo restando il fatto che Wind come le altre società concorrenti dovranno rispettare le linee guida approvate dall’Agcom (Autorità Garante per le Comunicazioni) a tal riguardo.

Si ricorda che tale comunicazione riguarda solo Wind. La società fa parte di un progetto di fusione con Tre, ma entrambe agiscono ancora in autonomia dal punto di vista commerciale per quanto riguarda il settore consumer.






 

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