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Wind: anche per i clienti ricaricabili ripristinerà la fatturazione mensile dal 3 Aprile 2018

Anche Wind Ricaricabile comunica che il ripristino del rinnovo su base mensile di tutte le sue offerte avverrà a partire dal 3 Aprile 2018, ultimo termine utile per adeguarsi alla legge n.172 del 4 dicembre 2017.

La legge, infatti, ha imposto l’applicazione delle nuove disposizioni a tutti i contratti di telefonia, reti televisive e comunicazioni elettroniche entro i 120 giorni dalla sua entrata in vigore, avvenuta il 5 Dicembre 2017.

La comunicazione è in corso attraverso un SMS informativo a tutti i clienti consumer di Wind (società che ha dato luogo ad una fusione con Tre, ma che continua a rimanere autonoma come quest’ultima nel settore consumer):

Ti informiamo che con riferimento alle disposizioni in materia di periodicità delle offerte e del relativo ciclo di fatturazione introdotte dalla Legge n. 172 del 4 dicembre 2017, per le offerte Ricaricabili, Wind adeguerà i propri sistemi a partire dal 3 aprile 2018.

Pertanto, in seguito a tale adeguamento, il rinnovo (e l’addebito del relativo costo) delle offerte/opzioni per i servizi Ricaricabili avverrà su base mese solare.

In caso di modifica delle condizioni dell’offerta sarà inviata una comunicazione personalizzata.

Non risultano altre informazioni relative alle misure di tutela che potranno essere adottate dai clienti, ma l’Agcom (Autorità Garante per le Comunicazioni) in seguito all’approvazione della legge che ha posto fine alla pratica del rinnovo delle offerte dei contratti a 28 giorni, ha predisposto alcune linee guida in caso di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali successive all’applicazione della normativa da parte degli operatori, ai sensi dell’art.70 comma 4 del d.lgs 259/2003 (disciplina sui “Contratti”).

Anche Tre, sta comunicando ai suoi consumatori il ripristino della cadenza mensile per il rinnovo dei contratti, operante dal 24 marzo 2018.

Si ricorda che la legge n.172/2017 ha definito il mese come standard minimo nelle condizioni generali di contratto, per cui differenti modalità di fatturazione potranno essere ammissibili solo se multipli del mese. La fatturazione mensile potrà non essere applicata solo alle offerte promozionali di carattere temporaneo e non rinnovabili.

Sono previste delle sanzioni per gli operatori che violino le norme, che consistono nella cessazione della condotta, nella corresponsione delle quote illegittimamente percepite e il rispetto del termine imposto dall’Agcom entro cui si dovrà ripristinare la fatturazione su base mensile dell’offerta. Nel caso in cui l’operatore non rispettasse il termine fissato dall’Agcom, sarà tenuto a corrispondere al cliente una somma forfettaria a titolo di risarcimento di 50 euro, maggiorato di un euro per ogni giorno successivo al superamento della data.

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