Tredicesima dei consumatori: Aeci, Codici e Konsumer Italia non si piegano e rilanciano con una provocazione


Con un comunicato congiunto Aeci, Codici e Konsumer Italia esprimono il loro disaccordo alla tariffazione dei servizi ogni 28 giorni, ormai conosciuta come “tredicesima dei consumatori“. Le tre associazioni che tutelano gli utenti non si piegano, anzi rilanciano con una proposta che sa molto di provocazione.

Konsumer Italia, l’ associazione che ha come scopo la tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, che in passato aveva accolto con soddisfazione la notizia della sanzione irrogata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Telecom Italia, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, si fa avanti insieme a Codici, un’altra associazione  impegnata nella promozione e tutela dei diritti dei cittadini, e ad Aeci, “Associazione Europea Consumatori Indipendenti” per denunciare la sordità dei gestori telefonici nei confronti delle proteste dei consumatori e l’assoluto silenzio delle istituzioni in merito a un tema che diventa sempre più scottante.

I presidenti Fabrizio Premuti, Ivano Giacomelli e Ivan Marinelli rilanciano con una provocazione, e affermano che se la fatturazione delle utenze può essere emessa ogni 28 giorni, allora questo deve valere a anche per stipendi e pensioni.

Ecco un’estratto del comunicato stampa nel quale si rivolgono al Parlamento:

   

“Denunciamo continuamente la situazione di grande difficoltà che vivono le famiglie italiane. Non pretendiamo certo che le aziende si mettano a fare beneficenza, ma rileviamo che anziché studiare modi per venire incontro agli utenti, consentendo peraltro loro di pagare regolarmente a vantaggio di tutti, cercano sistemi sempre più innovativi per spremere le loro risorse fino all’ultima goccia. Ritenete sia troppo oneroso pagare tredici mesi invece di dodici su stipendi e pensioni? Ritornate sulla terra e legiferate per i consumatori, imponendo il mese quale termine unico per le fatturazione delle utenze” 

MondoMobileWeb, sopratutto negli ultimi tempi ha trattato spesso questo tema, già da Settembre quando l’Agcom aveva annunciato delle multe per gli operatori telefonici, che non rispettavano l’obbligo di cadenza mensile delle fatturazioni.

A questo è seguito l’arrivo alla camera della proposta di legge contro la tredicesima mensilità, depositata dalla vicepresidente del Partito Democratico Alessia Morani.

Ultimamente però la situazione sembra essersi calmata e si prospetta un ritorno alla normalità ma con delle rimodulazioni delle tariffe per colmare l’annullamento della “tredicesima del consumatore“. Qui il punto della situazione.

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