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TIM in Poste Italiane, l’AD Del Fante: “2 identità diverranno un cuore che batte all’unisono”

Video messaggio degli AD Labriola e Del Fante ai dipendenti dopo avvio dell'integrazione

Nei giorni scorsi, a seguito del primo incontro tra i vertici di Poste Italiane e TIM dopo l’OPAS, gli AD dei due Gruppi, Matteo Del Fante e Pietro Labriola, hanno rivolto un video messaggio congiunto ai propri dipendenti, precisando che i due marchi storici verranno mantenuti all’interno di un unico Gruppo industriale.

Si ricorda che, grazie all’OPAS su TIM, conclusasi il 25 Settembre 2026, Poste Italiane ha acquisito una ulteriore quota del 65,719% del capitale di TIM (mentre in precedenza deteneva già il 20,104%, con cui era già primo azionista), ottenendo così complessivamente una quota pari a circa l’85,823% del capitale sociale di TIM, che ha consentito a Poste di acquisire il pieno controllo dell’operatore, mentre non è scattato il diritto di acquisto delle restanti azioni in ottica delisting.

Successivamente, lo scorso 1° Ottobre 2026, Poste Italiane ha acquisito sul mercato ulteriori azioni di TIM, grazie alle quali Poste è salita complessivamente all’86,952% del capitale sociale di TIM.

In ogni caso, già dopo la pubblicazione dei risultati definitivi dell’OPAS, il 30 Settembre 2026 il CdA di Poste Italiane ha approvato il regolamento che disciplina la direzione e il coordinamento di TIM, avviando così l’integrazione di TIM all’interno del Gruppo Poste. A seguito di questa comunicazione, il CdA di TIM ha preso atto che è stato avviato l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte di Poste Italiane, approvando contestualmente anche il Regolamento di governo operativo dei rapporti e dei flussi informativi tra Poste Italiane e TIM e le società da questa controllate.

In questo modo, già dal 30 Settembre 2026, TIM è soggetta alla direzione e al coordinamento da parte del Gruppo Poste Italiane, in quanto TIM e le sue controllate sono diventate società appartenenti al Gruppo facente capo a Poste Italiane.

Pertanto, si è aperta la fase di integrazione con cui TIM è destinata a sbarcare nel perimetro del Gruppo Poste Italiane, con l’obiettivo di mettere a fattor comune infrastrutture, tecnologie e competenze e sviluppare le nuove sinergie industriali tra i due gruppi.

A questo proposito, l’operazione coinvolge anche il mercato telco: infatti, sarebbe prevista una fusione tra le attività telco di Poste, tra cui l’operatore virtuale PosteMobile, con TIM Consumer, con l’obiettivo di creare il principale operatore di telefonia mobile in Italia.

Inoltre, come illustrato nei mesi scorsi da Poste Italiane, TIM diventerebbe la nuova Business Unit “Connectivity & Technology” di Poste, destinata a riunire le attività legate alla connettività e all’innovazione tecnologica, e in cui potrebbero essere eventualmente conferite le attuali attività telco ed Energia di Poste, in seguito alla fusione di PostePay e BancoPosta.

Cosa hanno detto Del Fante e Labriola nel messaggio ai dipendenti Poste Italiane e TIM

Lo scorso 12 Ottobre 2026, presso la sede di Roma di Poste Italiane, si è svolto il primo incontro tra i vertici di Poste e TIM dopo la conclusione dell’OPAS, a cui hanno partecipato anche Matteo Del Fante, AD di Poste, Giuseppe Lasco, DG di Poste, e Pietro Labriola, AD di TIM, che rimane confermato alla guida di TIM, anche dopo l’acquisizione del controllo da parte di Poste Italiane, in quanto TIM manterrà comunque una sua autonomia all’interno del Gruppo Poste.

I dirigenti hanno illustrato al top management dei due Gruppi le linee guida del progetto di integrazione, con l’obiettivo di stringere sui tempi per realizzare l’operazione che prevede a regime sinergie per 700 milioni di euro. Secondo quanto preannunciato da Matteo Del Fante, il Piano Industriale della nuova realtà integrata sarà presentato nella Primavera del 2027.

Come già accennato, a seguito di questo primo incontro tra i management, Matteo Del Fante e Pietro Labriola hanno realizzato un video messaggio dedicato ai dipendenti dei due Gruppi, per parlare dell’integrazione da cui nascerà un’unica realtà.

Un estratto di questo video messaggio rivolto ai dipendenti delle due società è stato riportato dal TG Poste, il notiziario del portale di informazione di Poste Italiane, nell’edizione del 14 Ottobre 2026.

Il messaggio è aperto da Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, che annuncia che Poste e TIM sono ora parte di un unico Gruppo con circa 140mila dipendenti, e con una capitalizzazione di circa 50 miliardi di euro.

Del Fante ribadisce che non è stata un’operazione finanziaria, ma una scelta industriale, con prospettive di lungo periodo, mentre ringrazia i dipendenti di Poste per la solidità raggiunta dal Gruppo, che ha permesso di effettuare un’operazione come quella su TIM.

Matteo Del Fante afferma che Poste Italiane e TIM sono “i marchi forse più riconosciuti in Italia”, precisando che verranno mantenuti entrambi, come se fossero “due identità che diverranno gradualmente un cuore che batte all’unisono”.

La parola passa poi a Pietro Labriola, Amministratore Delegato del Gruppo TIM, che cita l’orgoglio per il passato dell’azienda, in quanto visti i risultati ottenuti è possibile avere fiducia nelle ambizioni per il futuro,

Labriola ricorda che i concorrenti di Poste e TIM hanno dimensioni molto maggiori, mentre a detta sua l’unione dei due Gruppi permetterà loro di giocarsela, con possibilità di diventare “il digitale dell’Italia”, affermando che per farlo sarà necessario il coraggio di tutti nel prendere le decisioni.

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