Poste Italiane aumenta l’offerta su TIM e rinuncia alla soglia del 66,67%
Poste Italiane ha deciso di incrementare il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria (OPAS) sulle azioni ordinarie di TIM, aggiungendo una nuova componente in denaro e rinunciando, allo stesso tempo, alla condizione relativa al raggiungimento della soglia del 66,67% dei diritti di voto.
Le novità sono state annunciate stasera, 7 Settembre 2026, a pochi giorni dalla conclusione dell’attuale periodo di adesione, prevista per l’11 Settembre 2026.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, negli ultimi giorni le adesioni all’OPAS avevano raggiunto circa il 5,4% degli strumenti oggetto dell’offerta. Inoltre, proprio oggi, anche l’Amministratore Delegato di TIM Pietro Labriola e alcuni componenti del management hanno comunicato la propria adesione all’offerta.
Intanto, le adesioni all’OPAS hanno continuato a crescere. Nella giornata di oggi, 7 Settembre 2026, sono state portate in adesione altre 11.638.165 azioni TIM, portando il totale a 105.090.736 azioni, pari al 6,1588% degli strumenti oggetto dell’offerta.
Aumenta il corrispettivo dell’OPAS su TIM
Nel dettaglio, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha deliberato di incrementare il corrispettivo dell’offerta attraverso una componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione TIM portata in adesione.
Di conseguenza, per ogni azione TIM portata in adesione, il corrispettivo sarà complessivamente costituito da 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione e 1,97 euro in denaro.
La componente in azioni rimane quindi invariata, mentre quella in denaro aumenta rispetto agli 1,67 euro previsti in precedenza, raggiungendo appunto 1,97 euro per azione.
Il corrispettivo incrementato sarà riconosciuto a tutti gli aderenti alla data di pagamento e, per le azioni eventualmente portate in adesione durante la riapertura dei termini, alla relativa data di pagamento.
Secondo quanto spiegato da Poste Italiane, con l’incremento del corrispettivo il Consiglio di Amministrazione intende confermare la rilevanza strategica e industriale dell’offerta.
Inoltre, Poste precisa che i benefici economici e finanziari per i propri azionisti rimarranno sostanzialmente invariati, con un impatto positivo sull’utile per azione a partire dall’esercizio 2027, previsto a doppia cifra nel 2028.
La leva finanziaria pro forma del nuovo gruppo, includendo l’impatto della componente aggiuntiva in denaro, è prevista attestarsi a 1,5 volte a fine 2026.
Viene confermata anche la politica dei dividendi di Poste relativa all’esercizio 2026 su base stand-alone e l’impegno a una politica dei dividendi accrescitiva a partire dal 2027.
Gli azionisti TIM che aderiranno all’offerta riceveranno inoltre l’acconto sul dividendo di Poste relativo all’esercizio 2026, che sarà corrisposto il 25 Novembre 2026, con data di stacco della cedola fissata al 23 Novembre 2026.
Poste Italiane sottolinea che il corrispettivo incrementato rappresenta quello finale dell’offerta e non saranno effettuati ulteriori aumenti.
Il valore implicito sale fino a 7,83 euro per azione TIM
Considerando il valore delle azioni Poste, è possibile calcolare anche il valore monetario implicito del nuovo corrispettivo, composto da 0,218 azioni Poste e 1,97 euro in denaro per ciascuna azione TIM portata in adesione.
In particolare, sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Poste alla chiusura del 20 Marzo 2026, pari a 21,46 euro, il nuovo corrispettivo equivale a un valore monetario implicito di 6,65 euro per ciascuna azione TIM, con un premio del 14,16% rispetto al prezzo delle azioni TIM alla stessa data.
Considerando invece il prezzo delle azioni Poste alla chiusura del 4 Settembre 2026, pari a 26,90 euro, il valore monetario implicito del corrispettivo sale a 7,83 euro per ciascuna azione TIM.
In caso di adesione totalitaria all’OPAS, il controvalore monetario implicito complessivo dell’offerta sarebbe pari a circa 11,35 miliardi di euro, mentre la componente da corrispondere in denaro potrebbe raggiungere un massimo di circa 3,36 miliardi di euro.
Per far fronte al maggiore esborso in denaro derivante dall’aumento del corrispettivo, Poste Italiane ha inoltre sottoscritto un ulteriore finanziamento fino a 512 milioni di euro con BNP Paribas – Succursale Italia e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario.
Poste rinuncia alla soglia del 66,67%
Oltre all’aumento del corrispettivo, Poste Italiane ha annunciato anche la rinuncia alla cosiddetta Condizione Soglia.
In precedenza, tra le condizioni di efficacia dell’OPAS era previsto il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di TIM.
Con la rinuncia a questa condizione, Poste Italiane acquisterà tutte le azioni oggetto dell’offerta portate in adesione anche qualora il quantitativo raccolto fosse inferiore alla soglia del 66,67%.
Restano invece ferme le altre condizioni di efficacia previste dall’offerta.
Intanto, proseguono le adesioni all’OPAS. Nella giornata di oggi, 7 Settembre 2026, sono state portate in adesione altre 11.638.165 azioni TIM, portando il totale a 105.090.736 azioni, pari al 6,1588% degli strumenti oggetto dell’offerta.
Riapertura dell’offerta dal 21 al 25 Settembre 2026
In conseguenza della rinuncia alla Condizione Soglia, Poste Italiane ha comunicato che l’offerta sarà riaperta dal 21 al 25 Settembre 2026.
L’attuale periodo di adesione terminerà invece, come già previsto, alle ore 17:30 di venerdì 11 Settembre 2026.
Il comunicato sui risultati provvisori dell’offerta sarà diffuso entro la sera dell’ultimo giorno di Borsa aperta del periodo di adesione o, comunque, entro le ore 07:29 del primo giorno di Borsa aperta successivo alla chiusura, ossia il 14 Settembre 2026.
I risultati saranno successivamente confermati con il comunicato sui risultati definitivi dell’offerta, che sarà diffuso entro le ore 07:29 del 17 Settembre 2026, giorno di Borsa aperta antecedente alla data di pagamento del corrispettivo.
In questa occasione, Poste Italiane comunicherà anche l’avveramento o il mancato avveramento, oppure l’eventuale rinuncia, alle altre condizioni di efficacia dell’offerta.
Cosa succede a chi ha già aderito
A seguito dell’incremento del corrispettivo, Poste Italiane provvederà a pubblicare anche una nuova Scheda di Adesione, aggiornata con la componente aggiuntiva in denaro.
Tuttavia, gli azionisti TIM che hanno già aderito all’OPAS non dovranno effettuare alcuna nuova operazione.
Come precisato da Poste, infatti, anche la sottoscrizione della precedente versione della Scheda di Adesione sarà considerata valida alle nuove condizioni migliorative.
Di conseguenza, anche coloro che hanno aderito all’offerta prima del 7 Settembre 2026 avranno diritto, in caso di perfezionamento dell’operazione, al corrispettivo incrementato composto da 0,218 azioni Poste Italiane e 1,97 euro in denaro per ciascuna azione TIM portata in adesione.





