Reti 5G e 6G

Frequenze 6 GHz: GSMA chiede più spazio per le reti mobili verso il futuro 6G

La GSMA ha annunciato oggi, 7 Settembre 2026, che l’ecosistema mobile globale è pronto a implementare servizi nella banda superiore dei 6 GHz, compresa tra 6,425 e 7,125 GHz, chiedendo ai governi e alle autorità di regolamentazione di pianificare l’utilizzo di queste frequenze per le reti mobili.

Secondo quanto reso noto dalla GSMA, attualmente Paesi che rappresentano oltre l’80% della popolazione mondiale supportano l’utilizzo mobile della banda superiore dei 6 GHz, dopo l’armonizzazione raggiunta in occasione della World Radiocommunication Conference 2023 (WRC-23).

Successivamente, la banda è stata inserita nelle roadmap nazionali dello spettro di diversi Paesi, creando, secondo l’associazione, le condizioni necessarie per lo sviluppo di un ecosistema globale di apparati e dispositivi.

In particolare, oltre 60 tra operatori mobili, produttori di dispositivi, produttori di chipset, fornitori di apparecchiature di rete e altri soggetti dell’ecosistema mobile si sono uniti alla GSMA per dichiarare la propria disponibilità a fornire le apparecchiature e le soluzioni necessarie per implementare su larga scala le reti mobili nella banda superiore dei 6 GHz.

Le prime assegnazioni e la richiesta della GSMA

Come sottolineato dalla GSMA, le prime assegnazioni dello spettro nella banda superiore dei 6 GHz sono già state completate, mentre ulteriori assegnazioni sono previste nelle regioni EMEA, Asia Pacifico e Americhe, in base all’evoluzione della domanda nei singoli mercati.

L’associazione invita quindi governi e autorità di regolamentazione a includere l’intera banda superiore dei 6 GHz nelle rispettive roadmap dello spettro, rendendola disponibile anche per l’utilizzo da parte delle reti mobili macro cellulari a piena potenza.

Secondo la GSMA, infatti, questa porzione di spettro può fornire ulteriore capacità soprattutto nelle aree urbane, dove la crescita del traffico dati richiederà una disponibilità sempre maggiore di frequenze in banda media.

La banda superiore dei 6 GHz viene indicata inoltre come una delle risorse utili per accompagnare l’evoluzione delle reti dal 5G Advanced al futuro 6G.

In particolare, secondo l’associazione, queste frequenze potrebbero consentire di utilizzare larghezze di canale comprese tra 200 e 400 MHz, considerate necessarie nell’era delle reti mobili di sesta generazione.

Il commento del Direttore Generale della GSMA

A questo proposito, Vivek Badrinath, Direttore Generale della GSMA, ha dichiarato:

“Il messaggio dell’ecosistema mobile è chiaro: siamo pronti a mettere lo spettro superiore dei 6 GHz al servizio dei consumatori e delle imprese di tutto il mondo. I governi hanno ora un’importante opportunità per trasformare l’armonizzazione internazionale in connettività nel mondo reale, dando priorità a questo spettro per i servizi mobili a piena potenza.

La banda superiore dei 6 GHz rappresenta una delle opportunità più importanti per garantire la capacità necessaria alla prossima generazione di reti mobili, creando un percorso chiaro dal 5G Advanced al 6G. Sono necessarie decisioni tempestive sullo spettro e favorevoli agli investimenti, per dare agli operatori la certezza necessaria per investire, aiutare i Paesi a raggiungere i propri obiettivi digitali nazionali e sostenere uno sviluppo della telefonia mobile efficiente, innovativo e, soprattutto, inclusivo”.

Secondo la GSMA, le assegnazioni dello spettro dovrebbero quindi avvenire in maniera tempestiva e sulla base delle esigenze del mercato, attraverso condizioni equilibrate e favorevoli agli investimenti, così da permettere agli operatori di utilizzare le frequenze in maniera efficiente.

Con il quadro internazionale già definito e l’ecosistema tecnologico che si dichiara pronto all’implementazione, secondo l’associazione saranno adesso le politiche nazionali sullo spettro a determinare il ruolo che la banda superiore dei 6 GHz potrà assumere nello sviluppo delle future reti mobili.

Editing ASPC

Ti potrebbe interessare

Pulsante per tornare all'inizio