TIM, anche l’AD Labriola e il management aderiscono all’OPAS di Poste Italiane
TIM ha deciso di comunicare che l’Amministratore Delegato, Pietro Labriola, e i dirigenti con responsabilità strategiche di TIM hanno portato in adesione le azioni detenute all’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) totalitaria volontaria promossa da Poste Italiane.
L’adesione dell’AD Labriola e del top management dell’operatore telefonico all’OPAS lanciata da Poste Italiane è stata annunciata oggi, 7 Settembre 2026, anche se in realtà l’operatore specifica che l’adesione si è chiusa già nella settimana scorsa.
L’operatore afferma che i dettagli relativi alle singole operazioni di adesione del top management di TIM saranno resi pubblici attraverso le comunicazioni di internal dealing, nei termini previsti dalla normativa applicabile.
Si ricorda che, dopo le varie operazioni con cui nel corso del 2025 Poste Italiane è diventato il principale azionista di TIM, lo scorso 22 Marzo 2026 Poste Italiane ha annunciato di aver lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria su TIM, con l’obiettivo dichiarato di acquisire l’intero capitale sociale di TIM e procedere successivamente al delisting delle azioni da Euronext Milan.
L’operazione coinvolge anche il mercato telco: infatti, sarebbe prevista una fusione tra le attività telco di Poste, tra cui l’operatore virtuale PosteMobile, con TIM Consumer, con l’obiettivo di creare il principale operatore di telefonia mobile in Italia. Inoltre, come illustrato di recente da Poste Italiane, in caso di esito positivo TIM diventerebbe la nuova Business Unit “Connectivity & Technology” di Poste, destinata a riunire le attività legate alla connettività e all’innovazione tecnologica, e in cui potrebbero essere eventualmente conferite le attuali attività telco ed Energia di Poste, in seguito alla fusione di PostePay e BancoPosta.
Come previsto, a partire dal 20 Luglio 2026 è stato aperto il periodo di adesione all’OPAS sulle azioni di TIM lanciata da Poste Italiane, avviando contestualmente anche una campagna pubblicitaria per informare gli azionisti TIM della possibilità di aderire.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, fino allo scorso 4 Settembre 2026, le adesioni all’OPAS di TIM avevano raggiunto una quota pari a circa il 5,4% sul totale degli strumenti oggetto dell’offerta (circa il 79,9% delle azioni TIM, mentre Poste detiene già circa il 20,1%), quindi ancora lontano dal superamento della soglia del 66,67% delle azioni TIM che Poste Italiane ha posto come condizione da verificarsi per ritenere efficace l’offerta, in modo da avere la maggioranza assoluta tra gli azionisti TIM.
Il periodo di adesione all’OPAS di Poste Italiane su TIM terminerà alle ore 17:30 dell’11 Settembre 2026, salvo eventuali proroghe o riapertura dei termini. Pertanto, il periodo di adesione dura complessivamente 40 giorni di Borsa aperta.
In caso di eventuale mancato raggiungimento della soglia del 66,67%, Poste Italiane ha il diritto di valutare la possibilità di prendere qualsiasi decisione consentita dall’offerta.
Editing Simone Nicolosi





