Reti 5G: MIMIT avvia l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze 24,25 – 26,5 GHz
In questi ultimi giorni, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha avviato il procedimento per assegnare i diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25 – 26,5 GHz, finalizzate allo sviluppo delle reti wireless a banda ultra-larga e delle applicazioni 5G.
È stato annunciato sul sito ufficiale del MIMIT, attraverso una nota dal titolo “Prossima pubblicazione dell’avviso di gara banda 26 GHz bassa a partire dal 24 agosto 2026”.
Ecco quanto indicato nella nota in questione:
“L’Avviso di Gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24,25-26,5 GHz verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nella settimana dal 24 al 28 agosto 2026.
Unitamente all’Avviso, il Disciplinare di gara e i relativi allegati saranno resi disponibili in questa pagina.”
Come annunciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dunque, l’Avviso di Gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze disponibili nella banda 24.25 – 26.5 GHz verrà pubblicato nella settimana dal 24 al 28 Agosto 2026, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Inoltre, in aggiunta all’Avviso di Gara, nella stessa sezione sul sito del MIMIT saranno resi disponibili anche il Disciplinare di gara, la documentazione di supporto e le successive comunicazioni rivolte agli operatori interessati.
Come indicato nella medesima pagina, la banda 24.25 – 26.5 GHz costituisce una delle bande armonizzate a livello europeo per lo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione e consentirà l’impiego di servizi ad elevata capacità trasmissiva e bassa latenza, contribuendo alla diffusione delle infrastrutture digitali e delle reti FWA (Fixed Wireless Access).
Per fornire supporto tecnico-operativo al Ministero nelle attività di predisposizione e gestione delle procedure di assegnazione e di proroga dei diritti d’uso delle frequenze, secondo quanto previsto dalla delibera AGCOM 232/25/CONS, con decreto del Ministro è stata individuata la Fondazione Ugo Bordoni.
La Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni – Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione è responsabile dello svolgimento delle procedure di gara e della definizione delle relative modalità operative.
Si specifica inoltre che, per la procedura di gara relativa all’assegnazione e alla proroga dei diritti d’uso delle frequenze nella banda 24.25 – 26.5 GHz, come Responsabile Unico del Procedimento è stato nominato Paolo Pispola.
Delibera AGCOM 232/25/CONS per sviluppo del 5G
Come raccontato da MondoMobileWeb, per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili nella banda 24.25 – 26.5 GHz, già lo scorso 8 Ottobre 2025 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) aveva annunciato di aver approvato all’unanimità le relative procedure e regole, contenute nella delibera 232/25/CONS del 7 Ottobre 2025 pubblicata sul sito AGCOM in data 29 Ottobre 2025.
In questo modo, si era completato il percorso di regolamentazione promosso dall’AGCOM per l’assegnazione e l’impiego di una delle bande “pioniere” per lo sviluppo del 5G, ossia la banda 26 GHz, la cui parte superiore (26.5 – 27.5 GHz) era stata già assegnata nel 2018, insieme alle bande 700 MHz e 3.6 – 3.8 GHz.
Si ricorda che, come già raccontato in passato, i diritti d’uso delle frequenze in questione sono in scadenza al 31 Dicembre 2026.
L’Autorità sottolinea che le misure adottate rispondono all’esigenza più volte manifestata dal mercato di definire tempestivamente un quadro regolamentare certo e di lungo termine per l’impiego delle frequenze in questione.
L’obiettivo, in particolare, è quello di favorire la sostenibilità degli investimenti in reti e servizi 5G, che oggi si stanno sviluppando nella banda 26 GHz con particolare riguardo alle architetture cosiddette Fixed Wireless Access (FWA).
Il regolamento approvato tiene inoltre conto delle esigenze degli operatori che attualmente utilizzano parte della banda 26 GHz bassa per applicazioni di tipo Wireless Local Loop (WLL), assicurando loro la possibilità di continuare per ulteriori 2 anni a valorizzare gli investimenti già realizzati e di effettuare una migrazione ordinata e sostenibile dalle utilizzazioni esistenti ai nuovi e più performanti sistemi 5G, anche, ove possibile, anticipandone l’impiego rispetto ai tempi della proroga.
Si specifica infine che i diritti d’uso delle frequenze saranno assegnati mediante una procedura competitiva, sostanzialmente con le stesse modalità e gli stessi obblighi già adottati nel 2018 per l’assegnazione della banda 26 GHz alta, per evitare possibili effetti distorsivi sulle dinamiche concorrenziali.
Tuttavia, tenendo conto del cambiamento dello scenario di mercato, l’Autorità ha introdotto la possibilità, per i futuri aggiudicatari, di effettuare il pagamento in rate annuali e di beneficiare di uno sconto sul prezzo di riserva al raggiungimento di specifici obiettivi legati all’avvio del dispiegamento delle reti, favorendo così lo sviluppo del mercato e incentivando gli investimenti.




