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Foto di minori under 14 sui social solo con il consenso di entrambi i genitori

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ribadito che, per pubblicare sui social network immagini che ritraggono minori di 14 anni, è necessario il consenso di entrambi i genitori. Al compimento dei 14 anni, invece, il minore può decidere autonomamente sulla diffusione online delle proprie immagini.

Il chiarimento è contenuto in un provvedimento dell’Autorità del 29 Aprile 2026 (ecco il documento completo), adottato a seguito di un reclamo presentato da un padre che aveva contestato la pubblicazione di fotografie dei propri figli minorenni sui profili social dell’ex moglie senza il suo consenso.

Secondo quanto riportato nel reclamo, le immagini dei figli, entrambi di età inferiore ai 14 anni, erano state pubblicate in più occasioni sui social network, in particolare su Facebook. Il padre riteneva che tale pratica potesse esporre i minori a rischi legati alla diffusione incontrollata delle immagini online e compromettere la loro futura autodeterminazione digitale.

Nel proprio provvedimento, il Garante Privacy ha ricordato che la pubblicazione di fotografie di minori sui social network costituisce un trattamento di dati personali e che i minori beneficiano di una tutela rafforzata nell’ambito della normativa sulla protezione dei dati.

L’Autorità ha inoltre evidenziato che non assumono particolare rilevanza la finalità affettiva della condivisione, il numero limitato delle immagini pubblicate o l’eventuale impostazione privata del profilo social utilizzato. Secondo il Garante, infatti, i contenuti condivisi online possono essere successivamente diffusi, copiati o resi accessibili a un numero più ampio di persone.

Per quanto riguarda i minori di età inferiore ai 14 anni, il Garante ha richiamato quanto previsto dalla normativa italiana in materia di servizi della società dell’informazione, secondo cui il consenso al trattamento dei dati personali deve essere espresso da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Nel caso della diffusione delle immagini sui social network, l’Autorità ha ritenuto necessario il consenso di entrambi i genitori, trattandosi di una decisione che può avere effetti sulla sfera personale e digitale del minore.

Al termine dell’istruttoria, il Garante ha accertato l’assenza del consenso del padre e ha dichiarato illecito il trattamento dei dati personali effettuato attraverso la pubblicazione delle immagini dei figli sui social network.

Di conseguenza, l’Autorità ha vietato alla madre di pubblicare ulteriori immagini dei figli minori sui social senza il consenso di entrambi i genitori e ha adottato nei suoi confronti un provvedimento di ammonimento per violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Il Garante ha infine ricordato che, una volta compiuti i 14 anni, i minori possono esprimere autonomamente il proprio consenso alla diffusione online delle proprie immagini, esercitando direttamente i diritti riconosciuti dalla normativa sulla protezione dei dati personali.

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