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Corte UE: annullata la decisione della Commissione sulla partecipazione del Kosovo al BEREC

Ieri, 17 Gennaio 2023, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha annullato la decisione della Commissione UE, presa a Marzo 2019, riguardo l’ammissione della partecipazione del Kosovo al BEREC, l’Organismo dei Regolatori Europei delle Comunicazioni Elettroniche.

Ad ogni modo, come si legge in una nota, l’annullamento non riguarda il mancato riconoscimento del Kosovo come Stato sovrano, sia da parte dell’Unione che di alcuni Stati membri, come Cipro, Grecia, Romania, Slovacchia e Spagna.

Proprio la Spagna, sulla questione, aveva sostenuto dinanzi al Tribunale dell’UE che la decisione della Commissione violava l’attuale disposizione sul regolamento del BEREC, in relazione alla cooperazione dell’Organismo con l’Unione, i paesi terzi e le organizzazioni internazionali, poiché ai sensi di tale disposizione, il Kosovo non potrebbe essere definito un “paese terzo.

Di risposta, il Tribunale ha dichiarato che la nozione di “paese terzo“, che presenterebbe una portata più ampia, non può essere equiparata a quella di “Stato terzo, poiché andrebbe al di là dei soli Stati sovrani.

Su questo punto, la Corte ha stabilito che il Tribunale ha commesso un errore di diritto, dato che i Trattati UE e FUE non consentono di concludere un significato diverso tra le locuzioni “paese terzo” e “Stato terzo“, considerando anche il fatto che, in diverse versioni linguistiche dei trattati viene impiegata solo l’espressione “Stato terzo“.

Tuttavia, la Corte dell’Unione Europea ha ritenuto corretta la definizione della Commissione, chiarendo che, in riferimento al parere della Corte Internazionale di Giustizia del 2010 sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo, lo Stato possa essere definito, ai sensi del regolamento sul BEREC, un “paese terzo“, senza alcuna violazione del diritto internazionale.

Corte UE Kosovo

Sempre la Spagna, aveva fatto valere un’altra violazione, da parte della Commissione dell’Unione Europea, riguardo la procedura stabilita per la partecipazione al BEREC delle Autorità Nazionali di Regolamentazione (ANR) dei paesi terzi.

In questo caso, il Tribunale ha rilevato come né il regolamento sul BEREC né altre normative attribuivano, all’Ufficio BEREC o ad altri organismi, la competenza a stabilire gli accordi di lavoro applicabili alla partecipazione delle ANR dei paesi terzi, a differenza della Commissione che, conformemente all’articolo 17 TUE, ne era competente.

Con la recente sentenza, la Corte ha rilevato nei confronti del Tribunale un errore di diritto anche su quest’ultimo punto, constatando come la competenza a stabilire la partecipazione delle ANR dei paesi terzi spetta al BEREC e all’Ufficio BEREC, avendo la Commissione solo una funzione di controllo.

A causa di tale errore, la sentenza del Tribunale è stata quindi annullata. La Corte ha così deciso di decretare essa stessa sulla controversia, annullando anche la risoluzione della Commissione, in quanto non disponeva delle competenze necessarie per adottarla.

Per non pregiudicare la partecipazione al BEREC dell’ANR del Kosovo, la Corte UE ha deciso di mantenere comunque gli effetti della delibera della Commissione, per un decorrere di sei mesi a partire dalla data di emissione della sentenza e fino all’entrata in vigore di eventuali nuovi accordi, conclusi tra il BEREC, l’Ufficio BEREC e l’ANR del Kosovo.

BEREC

Istituiti nel 2009, il BEREC e il suo Ufficio si occupano di regolare il funzionamento e lo sviluppo del mercato interno delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche, garantendo, al tempo stesso, un’attuazione coerente del quadro normativo dell’Unione Europea relativo al settore. Inoltre, agisce come forum per la cooperazione tra le Autorità Nazionali di Regolamentazione e la Commissione, nonché tra le stesse ANR.

In seguito agli accordi firmati dall’UE con sei paesi dei Balcani occidentali, tra il 2001 e il 2015, la Commissione ha avviato, a partire dal 2018, delle azioni volte ad allineare la normativa di tali Paesi a quella dell’Unione, tra cui integrare i Balcani occidentali negli organismi di regolamentazione europei, come il BEREC.

Nel Marzo del 2019, la Commissione ha così adottato sei decisioni riguardanti la partecipazione al BEREC delle ANR di questi Paesi, ammettendo quindi l’ANR del Kosovo nel comitato dei regolatori e nei gruppi di lavoro del BEREC, oltre che al Consiglio di Amministrazione dell’Ufficio BEREC.

Nel Giugno del 2019, la Spagna ha proposto dinanzi Tribunale dell’Unione un ricorso di annullamento della decisione, respinto con la sentenza del 23 Settembre 2020. La Spagna ha quindi impugnato tale sentenza nel Novembre del 2020.

Editing Mattia Castro

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