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WINDTRE, clausola ISTAT con aumenti per inflazione anche ai già clienti che cambiano offerta

La nuova clausola ISTAT introdotta da WINDTRE nei nuovi contratti sottoscritti dal 21 Novembre 2022 viene applicata anche a tutti i già clienti che richiederanno il cambio della loro offerta, in quanto vengono accettate le nuove condizioni contrattuali che prevedono la possibilità di aumentare a partire dal 2024 i prezzi mensili delle offerte in base all’inflazione, senza che i clienti possano recedere gratuitamente.

Dunque, ulteriori clienti dell’operatore potranno ritrovarsi il meccanismo di indicizzazione dei prezzi all’inflazione inserito da WINDTRE nelle Condizioni Generali di Contratto, sia di rete fissa che di rete mobile, sottoscritte dai nuovi clienti dal 21 Novembre 2022, e che saranno applicate anche a partire dal 13 Gennaio 2023 anche per alcuni già clienti mobile tramite la rimodulazione comunicata dal 24 Novembre 2022.

In questo caso, si tratta dei già clienti WINDTRE che richiedono volontariamente di cambiare la loro offerta tariffaria.

Infatti, secondo fonti verificate da MondoMobileWeb, nei giorni scorsi WINDTRE ha comunicato alla sua forza vendita che dal 21 Novembre 2022, nel caso in cui i già clienti mobile richiedano il cambio offerta, ad esempio verso una della gamma MIAsarà applicata la nuova clausola ISTAT con l’indicizzazione dei prezzi all’inflazione.

Questo perché, effettuando il cambio offerta, il cliente di fatto accetta le nuove condizioni contrattuali WINDTRE disponibili dal 21 Novembre 2022 per le nuove attivazioni.

Lo stesso meccanismo vale anche per i già clienti di rete fissa WINDTRE che dal 21 Novembre 2022 richiedono un cambio piano, come ad esempio nel caso del passaggio a prezzi personalizzati verso l’offerta MIA Super Fibra & Netflix.

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Cosa dice la clausola e come funziona il meccanismo di WINDTRE sull’inflazione

La cosiddetta clausola ISTAT inserita nelle nuove Condizioni Generali di Contratto dei servizi di rete fissa e di rete mobile WINDTRE è la seguente (si riporta il testo dell’Articolo 4.6 delle condizioni contrattuali dei clienti mobile, per i clienti di rete fissa il testo dell’Articolo 11.1 è lo stesso, con la sola differenza dell’indicazione del diverso articolo che regola le modifiche contrattuali):

Il cliente prende atto e accetta che, da gennaio 2024, in caso di variazione annua positiva dell’indice nazionale dei prezzi al consumo FOI rilevata da ISTAT nel mese di ottobre dell’anno precedente, WINDTRE ha titolo di aumentare il prezzo mensile del Servizio di un importo percentuale pari alla variazione di tale indice o comunque pari almeno al 5% ove tale variazione fosse inferiore a detta percentuale.

L’adeguamento, applicato entro il primo trimestre di ciascun anno, non costituisce una modifica contrattuale ai sensi dell’art. 2.4 delle Condizioni Generali di Contratto e, pertanto, non conferisce al Cliente diritto di recesso senza costi dal Contratto.

L’importo del prezzo mensile del Servizio, così adeguato, potrà essere arrotondato per difetto al centesimo di euro.

WINDTRE segnala annualmente tale adeguamento sul proprio sito Internet e con pubblicazione su un quotidiano nazionale nei sette giorni solari precedenti.

Quindi, come specificato dall’operatore nelle nuovi condizioni di contratto, l’adeguamento dei prezzi avverrà solo a partire da Gennaio 2024.

L’adeguamento dei prezzi delle offerte WINDTRE sarà effettuato in caso di variazione annua positiva dell’indice nazionale dei prezzi al consumo FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) rilevata da ISTAT nel mese di Ottobre dell’anno precedente.

In questo caso, l’operatore potrà così aumentare il prezzo mensile dell’offerta di un importo percentuale pari alla variazione dell’indice ISTAT o comunque pari almeno al 5%, nel caso in cui la variazione fosse inferiore al 5%, e l’adeguamento sarà effettuato entro il primo trimestre di ciascun anno.

L’importo del prezzo mensile delle offerte WINDTRE, adeguate a seconda dell’inflazione, potrà essere arrotondato per difetto al centesimo di euro.

Come specificato da WINDTRE, l’adeguamento dei prezzi in base alle variazioni dell’indice dei prezzi al consumo di ISTAT non sarà considerata una modifica contrattuale, che nel caso dei servizi di rete mobile è regolata dall’Articolo 2.4 delle condizioni contrattuali (invece per i servizi di rete fissa è l’Articolo 13).

In questo modo, i clienti coinvolti non potranno esercitare il diritto di recesso senza costi o penali come invece prevedono normalmente le modifiche unilaterali di contratto.

Infine, WINDTRE si impegna a comunicare ogni anno l’adeguamento dei prezzi delle sue offerte sia attraverso il suo sito ufficiale che con la pubblicazione su un quotidiano nazionale nei sette giorni solari precedenti.

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