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TIM fisso: rimborso ad alcuni clienti Premium ed Executive per gli impegni con l’Antitrust

TIM sta informando alcuni suoi clienti di rete fissa, in particolare chi aveva attivato le offerte Premium ed Executive, della possibilità di ottenere un rimborso, secondo gli impegni presi dall’operatore in seguito al procedimento Antitrust con cui è stato accusato di pratiche commerciali scorrette nel comunicare i dettagli di queste offerte.

Lo ha comunicato l’operatore telefonico nella giornata di oggi, 6 Settembre 2022, attraverso un’informativa dedicata sul suo sito ufficiale, nella sezione News e Modifiche contrattuali. Il link a questa comunicazione è presente anche in fondo alla home page del sito TIM, con la dicitura “Comunicazione per i clienti Offerte Premium ed Executive (PS 12231)”.

Il procedimento Antitrust contro TIM

Tutto ciò riguarda quindi il procedimento PS12231, avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) il 22 Dicembre 2021, la cui conclusione era prevista entro il mese di Maggio 2022 ma che tuttora non è stato ancora reso pubblico dall’Antitrust.

Tuttavia, come già raccontato da MondoMobileWeb, nei mesi scorsi era stata la stessa TIM a rendere noto il procedimento all’interno degli allegati al comunicato con cui la sera del 4 Maggio 2022 erano stati annunciati i risultati finanziari del Gruppo del primo trimestre del 2022.

Fra i vari contenziosi pendenti riepilogati da TIM c’era infatti il procedimento con cui l’Antitrust contestava delle pratiche commerciali scorrette riguardanti le offerte di rete fissa che erano state lanciate dal 25 Ottobre 2021, denominate rispettivamente TIM Premium, Executive e Magnifica Sperimentazione.

In particolare, per quanto riguarda le offerte TIM Premium e TIM Executive, secondo l’Autorità ci sarebbe stata l’omissione informativa del fatto che le chiamate di base sono tariffate a consumo.

L’operatore aveva presentato lo scorso 23 Febbraio 2022 degli impegni, nonostante l’azienda fosse “convinta della correttezza della propria condotta”.

Secondo quanto comunicato da TIM, fra questi impegni l’operatore aveva anche definito una campagna comunicazionale mirata nei confronti dei clienti TIM che non riconoscono gli addebiti tariffati a consumo per le chiamate vocali, al fine di valutare gli estremi per il rimborso.

TIM Antitrust Magnifica Premium Executive

L’informativa sui rimborsi per alcuni clienti Premium ed Executive

Dunque, la comunicazione pubblicata in queste ore sul sito TIM si inserisce proprio fra gli impegni presentati dall’operatore nel corso del procedimento Antitrust.

La comunicazione riguarda in particolare tutti i clienti TIM che hanno attivato le offerte di rete fissa Premium ed Executive nei canali diversi dal sito web nel periodo che va dal 1° Ottobre 2021 al 31 Marzo 2022. Di seguito il testo integrale dell’informativa:

Ti informiamo che, ove la tua attivazione delle offerte Premium/Executive sia stata effettuata tramite un canale diverso dal sito web di TIM nel periodo 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, qualora avessi compreso che le chiamate fossero gratuite, potrai contattarci gratuitamente al Servizio Clienti 187 per ottenere un rimborso.

Dunque, i clienti di rete fissa TIM a cui si rivolge la comunicazione, in particolare coloro che avevano erroneamente inteso che le chiamate della propria offerta Premium o Executive fossero gratuite, avranno la possibilità di richiedere un rimborso contattando il Servizio Clienti 187. I rimborsi per le attivazioni da web sono esclusi in quanto in questo caso le chiamate erano sempre illimitate e non a consumo.

Oltre alla campagna informativa che è partita in queste ore, a detta di TIM gli impegni presentati hanno comportato il superamento dei limiti tecnici contestati per l’offerta in sperimentazione Magnifica (in particolare l’omissione delle limitazioni tecniche correlate alla modalità in sperimentazione dell’offerta in Fibra FTTH XGS-PON fino a 10 Gbps) e il miglioramento della trasparenza informativa delle componenti a consumo delle offerte Premium ed Executive.

TIM lasciava quindi intendere che gli impegni presentati erano stati accolti dall’Antitrust e, come sottolineato dall’operatore, ciò ha comportato la conclusione del procedimento senza l’accertamento della violazione, dunque senza la relativa sanzione.

Come già accennato, nonostante sia già partita la campagna informativa di TIM, al momento non è ancora arrivata la pubblicazione sul sito ufficiale dell’AGCM dei dettagli del procedimento e delle relative accuse.

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