Open Fiber

Open Fiber: l’AD Rossetti sulla digitalizzazione del Mezzogiorno all’evento La Ripartenza

Lo scorso 16 luglio 2022, si è svolta la seconda tappa dell’evento denominato “La Ripartenza: liberi di pensare“, in cui ha preso parte anche l’Amministratore Delegato di Open Fiber, Mario Rossetti, il quale si è espresso in merito al progetto di digitalizzazione del Mezzogiorno.

Nello specifico, l’evento (tenutosi il 16 e il 17 luglio 2022 a Bari) prevedeva tre tavole rotonde sui temi dell’energia, della scarsità di materie prime e sulla capacità di sfruttare gli investimenti europei destinati all’Italia.

A confrontarsi su queste tematiche, sono intervenute alcune personalità appartenenti al settore dell’imprenditoria italiana.

Di seguito, le parole di Mario Rossetti, durante la seconda tappa de La Ripartenza, svoltasi nel Teatro Petruzzelli di Bari:

Open Fiber è fortemente impegnata al Sud col suo progetto di digitalizzazione. Nel Mezzogiorno abbiamo investito 800 milioni di euro, somma che raddoppierà con il completamento delle aree nere, l’integrazione delle aree bianche e lo sviluppo delle aree grigie, quest’ultimo grazie all’aggiudicazione dei lotti del Piano Italia a 1 Giga di Puglia, Campania e Sicilia.

Oggi contiamo nelle sole regioni meridionali oltre 3 milioni di unità immobiliari già raggiunte dalla rete integralmente in fibra ottica, sia nelle principali città che nei borghi meno popolati.

Una spinta propulsiva al progetto Open Fiber viene proprio dal Sud. Bari è un’esperienza esemplare: la città è infatti coperta dalla fibra ottica quasi nella sua interezza. Risultati in linea a Napoli, Palermo e Catania, dove i tassi di penetrazione della rete ultrabroadband sono di gran lunga superiori alla media italiana.

L’investimento complessivo di Open Fiber per il Mezzogiorno ammonta a circa 1,7 miliardi. Lavorando in sinergia con tutti gli attori coinvolti nella transizione digitale e altri operatori infrastrutturali, stiamo creando i presupposti per lo sviluppo di smart cities e smart road.

Il nostro obiettivo è realizzare “città intelligenti” e borghi connessi, restituendo al Sud un ruolo di primissimo piano anche sul piano tecnologico per attrarre nuovi investimenti e nuove professionalità.

L’intento di Open Fiber nel Mezzogiorno, dunque, è quello di permettere lo sviluppo di smart cities e smart road, tramite un investimento complessivo di circa 1,7 miliardi di euro e la collaborazione di tutti gli attori coinvolti nella transizione digitale, oltre che degli altri operatori infrastrutturali. In questo modo, il Sud avrà la possibilità di giocare un ruolo importante anche sul piano tecnologico.

Editing Ileana Gira

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