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Wind Tre, nessun risarcimento dal Comune di Castellammare di Stabia per un vecchio divieto

Wind Tre ha visto respinto un suo appello contro il Comune di Castellammare di Stabia per la riforma di una sentenza del TAR del 2013, relativa a un diniego per costruire.

Il caso riguardava l’operatore Wind ed era dunque legato a problemi di autorizzazioni nel territorio comunale, in questo caso di Castellammare di Stabia. Infatti, nel Comune era stata negata a Wind l’installazione di un’antenna in via Vena della Fossa. Il TAR aveva accolto il ricorso e condannato il Comune alle spese di giudizio, annullando il diniego impugnato, ma aveva respinto la richiesta risarcitoria formulata dall’operatore.

Secondo Wind Tre, nell’accogliere il suo ricorso per quanto concerne il permesso di installazione, il TAR avrebbe letteralmente omesso di pronunciarsi sulla richiesta risarcitoria commettendo un errore di diritto ai sensi dell’articolo 30 del Codice del Processo Amministrativo per erronea motivazione, travisamento dei presupposti e della prova.

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Il Consiglio di Stato, che si è espresso sull’appello con sentenza pubblicata il 14 Giugno 2021, ha però confermato l’approccio del TAR e ha rigettato la richiesta risarcitoria, evidenziando come la stessa non possa essere accolta in quanto la società ricorrente non aveva assolto all‘onere probatorio in relazione al quantum del danno patito, avendo solamente riportato delle stime presuntive correlate alla perdite del traffico telefonico, non supportate da idonea documentazione.

Nello specifico, Wind dichiarava di aver sofferto danni ingenti, dal momento che la mancata realizzazione del sito avrebbe causato, con riferimento esclusivamente alla perdita di traffico telefonico, circa 7300 euro di danni al giorno per diversi mesi. I dati erano però stati desunti dalle stime eseguite su impianti analoghi e il Consiglio di Stato non li ha reputati sufficienti a sostenere di fatto una richiesta di risarcimento.

Per questa ragione, l’azienda (oggi Wind Tre) ha visto definitivamente respinto l’appello contro il Comune di Castellammare di Stabia per quanto concerne limitatamente la richiesta di risarcimento danni.

 

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